L’America allerta 150mila riservisti. Guerra in vista?

Obama orders more US troops to Baghdad

Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L’esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione. L’annuncio ufficiale del ministero della Difesa dovrebbe essere dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia. Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli Stati Uniti, l’obiettivo del Pentagono sarebbe di poter disporre di questa forza entro un paio di settimane dall’annuncio della mobilitazione vera e propria. Il messaggio che […]

  

Distruggete i populisti e salvate la globalizzazione! Usando i media e le masse…

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Alcuni articoli sono rivelatori. Uno di questi lo ha pubblicato La Stampa, lo scorso 15 febbraio, a firma di Charles A. Kupchan. E voi direte: chi è? Semplice: è uno dei principali pensatori dell’establishment americano. Docente di affari internazionali alla Georgetown University e membro del Council on Foreign Relations, dal 2014 al 2017 è stato assistente speciale per la Sicurezza nazionale del presidente Barack Obama. Tanto per intenderci. Uno dei pochi ad aver colto l’importanza di questo articolo è stato il sito di analisi Piccole Note, secondo cui ci troviamo di fronte a un Manifesto della Controrivoluzione globale. Kupchan, da […]

  

Putin, sfida finale a Obama: ora sì c’è da preoccuparsi

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Attenzione, lo scontro tra la Russia e gli Stati Uniti ha raggiunto il livello di guardia. Quella in corso è di fatto già una guerra, indiretta, combattuta per interposta persona, dunque tramite Assad da una parte e i fondamentalisti islamici dall’altra. L’Isis, come sappiamo, è solo un pretesto: se volessero distruggerelo davvero ci sarebbero già riusciti. Ma c’è dell’altro: Washington è determinata a piegare la resistenza di Putin in Siria e a più ampio raggio anche a Mosca. Il vero obiettivo della Casa Bianca è proprio il capo del Cremlino, che è considerato come il maggiore ostacolo al disegno di […]

  

Il TTIP è un golpe mascherato. Contro la nostra società e la nostra salute

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Si chiama Trattato transatlantico per il commercio e per gli investimenti e suona davvero bene. TTIP (in inglese). Che c’è di male in un accordo di libero scambio tra Europa e Stati Uniti? In teoria, nulla. Anzi, ben venga; ma il mondo in cui viviamo riserva delle sorprese. A volte le definizioni etimologiche non descrivono la realtà; un po’ come accadeva ai tempi dell’Unione sovietica, che proclama le virtù della democrazia pur essendo una dittatura. Ai gerarchi sovietici il TTIP sarebbe piaciuto assai, non tanto per i suoi contenuti, quanto per la sua doppiezza. Il Trattato che inneggia, in teoria, […]

  

Italiani, siete disposti a morire per Erdogan? Ve lo chiede la Nato…

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So che il titolo di questo post apparirà ad alcuni paradossale ma in realtà non lo è. La Turchia è membro della Nato e l’articolo 5 del Patto Atlantico prevede solidarietà e assistenza militare tra i suoi membri, secondo questi termini: Le parti concordano che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o in America settentrionale, deve essere considerato come un attacco contro tutte e di conseguenza concordano che, se tale attacco armato avviene, ognuna di esse, in esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva, riconosciuto dall’articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la […]

  

Svolta storica: Cameron non è più il miglior amico degli Usa

NATO Summit 2014 in Newport

Cos’è successo a David Cameron? O meglio: perché è caduto in disgrazia con gli Stati Uniti? Il mutamento è tanto inaspettato quanto rilevante eppure è stato colto solo in parte dai media. Il primo segnale che il rapporto tra Londra e Washington non era più saldo come un tempo, è emerso un mese fa, l’11  marzo, quando Barack Obama accusò Cameron e Sarkozy di essere responsabili della destabilizzazione della Libia. “Il Paese oggi è nel caos per l’incapacità di Londra e di Parigi di gestire il dopo Gheddafi”, disse il presidente americano un un’intervista all’Atlantic Magazine. A parte il fatto […]

  

Putin si ritira dalla Siria, un altro colpo da maestro

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Solo nelle prossime ore capiremo con certezza la consistenza del ritiro russo dalla Siria ma ancora una volta Vladimir Putin ha dimostrato uno straordinario tempismo. Da qualche tempo non ne sbaglia una. Nell’autunno del 2015 colse di sorpresa quando annunciò l’inizio dei bombardamenti in Siria contro l’Isis. Dopo poche settimane tutti si meravigliarono per la potenza e per la precisione dei bombardamenti rispetto agli svogliatissimi, recalcitranti raid condotti fino a quel momento dagli Usa. Nessun esperto si aspettava l’avanzata delle truppe di Assad, che nei primi mesi del 2016 hanno riconquistato parte dei territori persi grazie, ancora una volta, all’”imprevista” […]

  

Quando la Russia dà lezioni all’Occidente.

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Sulla stampa italiana non ne ho trovato traccia ma su quella svizzera sì. Il ministro degli esteri russo Seghei Lavrov martedì è intervenuto al Consiglio dei diritti umani dell’ONU, in corso a Ginevra, e un quotidiano autorevole come Le Temps ha sintetizzato il suo discorso con questo titolo: “Quando Lavrov dà lezioni alle democrazie“.Forse ironico nelle intenzioni e invece… Sì proprio lezioni. Lavrov ha denunciato le Primavere arabe che anziché portare libertà e giustizia hanno provocato catastrofi umanitarie e ha denunciato altresì la strumentalizzazione dei diritti umani per raggiungere fini geostrategici ovvero ottenere cambiamenti di regimi schermandosi dietro una causa […]

  

L’America ora è il più grande paradiso fiscale al mondo. Lo sapevi?

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Breve riepilogo. Da alcuni anni le grandi organizzazioni internazionali come l’OCSE, dietro impulso soprattutto degli Stati Uniti, hanno condotto una campagna per eliminare i paradisi fiscali nel mondo. E ci sono riusciti: anche la Svizzera, come noto, ha ceduto e dal 1 gennaio 2017 non sarà più possibile tenere conti segreti nella Confederazione elvetica. Ha vinto l’Ocse, ha vinto l’America. Con un piccolo significativo dettaglio: le regole sulla trasparenza fiscale valgono per tutti ma… non per gli Stati Uniti. Come spiega oggi il Corriere del Ticino “solo quattro Paesi hanno rifiutato le norme. I primi tre sono il Bahrein, l’isoletta […]

  

Attenti! La Francia pronta a collaborare con le truppe di Assad contro l’Isis

Qualcosa sta davvero cambiando negli equilibri geostrategici. Ieri cinque quotidiani europei, tra cui El Pais, hanno pubblicato un’intervista al ministro degli Esteri francesi Laurent Fabius. Di solito le interviste istituzionali sono tanto prestigiose quanto poco interessanti in termine di contenuti e di idee. Questa volta però non è andata così. Fabius, che parlava poche ore dopo la visita di Hollande a Mosca, ha annunciato che la Francia è pronta a “collaborare con l’esercito siriano contro l’Isis” nella convinzione (come ben sanno gli esperti militari) che i bombardamenti aerei non basteranno a sconfiggere lo Stato Islamico e che pertanto “un intervento […]

  

Guerra all’Isis: ora tocca a Obama far sul serio (per vincere una volta per tutte)

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Ora lo sappiamo con certezza: il Mig sovietico abbattuto l’altro ieri dai turchi ha violato lo spazio aereo turco per 17 secondi, il tempo di una virata. Diciassette secondi che avrebbero potuto provocare l’inizio della Terza Guerra Mondiale e se oggi possiamo considerare scongiurato questo pericolo lo dobbiamo solo al senso di responsabilità di Putin, che ha escluso da subito una rappresaglia militare, e di Obama, che ha riconosciuto il diritto di Ankara a difendere i propri confini, ma ha lanciato un ben più vibrante appello alla moderazione e al dialogo in una regione che in pochi giorni è diventata […]

  

Cosa sei diventata, America? Attraversano a piedi col rosso, la polizia li picchia e li arresta. Video choc

Non riconosco più l’America. Quando ero un ragazzo era il Paese della libertà, quando avevo 19 anni lo attraversi in bus, sui Greyhound, coast to coast, andata e ritorno. Dormivamo nei motel passeggiavamo liberamente nelle grandi città come in quelle piccole; non avevamo paura e non sentivamo alcuna diffidenza attorno a noi. Era un vero piacere. Poi dopo l’11 settembre ho assistito a una metamorfosi progressiva: gli Usa sono diventati il Paese che viveva nella paura, nella diffidenza, che travalicava i suoi splendidi valori costituzionali nel nome della sicurezza L’ultima volta che ci sono stato, nel 2012, l’America mi parve […]

  

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