Attenzione, gli integralisti islamici sono diventati “buoni” e (utili)

E’ ufficiale: i musulmani non sono più “Cattivi”. Sono diventati improvvisamente “Buoni”. Sì quei musulmani ultrareligiosi, integralisti, sunniti, di cui per un decennio gli Occidentali, anzi gli Stati Uniti, hanno denunciato la pericolosità, indicandoli come causa di un inevitabile scontro di civiltà, oltre che fonte di un terrorismo planetario. Non solo. Secondo gli americani, che sono all’origine di questo spettacolare ribaltamento,  quegli islamici costituiscono l’architrave dei nuovi equilibri in Medio Oriente. Non sono soltanto “Buoni”, stanno diventati gli alleati strategici dell’Occidente, secondo un disegno che, mese dopo mese, si delinea con chiarezza. Punto di partenza: le rivolte del 2011 in ...

E gli europei, giustamente, si ribellarono

Mettete in fila: la Francia che sceglie Hollande, la Grecia che alle urne non nasconde la sua rabbia, l’Italia che alle amministrative punisce, giustamente, i due grandi partiti ora la Germania che lancia un siluro alla Merkel. Fior di commentatori si duolgono di questi sviluppi, ma io dico: è davvero così scandaloso dar la parola al popolo? Anzichè temere per il futuro dell’euro, bisognerebbe chiedersi se l’attuale sentimentimento di diffuso disagio in Europa, che paradossalmente accomuna gli elettori della ricca Germania a quelli della malandata Grecia, non sia l’ultima conseguenza di un processo di costruzione europea che ha sistematicamente eluso ...

Ma se tu fossi greco cosa faresti?

Non posso sapere, stando in Italia, da chi è composta la folla che ha preso d’assalto il centro di Atene. Avendo seguito tanti avvenimenti internazionali, ho imparato a non fidarmi delle versioni ufficiali, perlomeno non senza aver verificato e indagato. Sono davvero black bloc i giovani che sfidano la polizia, come titolano la maggior parte dei siti italiani? Non lo so, però la folla è troppo grande per essere composta solo da teppisti. Quella di queste ore non è la rivolta di un gruppo di estremisti, ma la ribellione condivisa, con il cuore e con la mente, dalla maggior parte ...

Crisi, le verità che non vi dicono…

Non capite cosa sta accadendo? Siete smarriti dai continui sbalzi dei mercati, che un giorno crollano del 5% e due giorni dopo crescono del 4%, per poi ricorllare e ricrescere? Limitandosi ad osservare non si capisce nulla, se però si conoscno alcuni retroscena il quadro appare meno confuso di quanto appaia. 1) Di ogni leader bisognerebbe leggere attentamente la biografia e dunque non dimenticarsi mai delle sue origini. Prendiamo il premier Papandreou. E’ greco? Senza dubbio, ma solo a metà. Sua madre è americana e in America ha studiato. Niente di male, anzi, però bisogna sapere che negli ultimi vent’anni ...

Il Matrimonio reale, show ormai senza senso?

Sia chiaro:  con questo post non intendo certo mettere in dubbio la famiglia reale. Non essendo inglese, l’argomento non mi compete. La mia è una riflessione più ampia su eventi grandiosi come le nozze reali o la parata del 14 luglio in Francia o la cerimonia di insediamento del presidente americano. In passato, quando gli Stati erano sovrani al 100%, questi grandi eventi servivano soprattutto a cementare l’identità nazionale, fornendo, attraverso l’esaltazione dei simboli, un motivo di identificazione, capitalizzando il potere mediatico delle cerimonie.  Servivano a sancire  la grandezza del Paese, cementando il senso di appartenenza, costruendo un rapporto di ...

E ora Assange ci dica: chi lo finanzia?

Dunque Assange é stato arrestato, come previsto. L’accusa di stupro é verosimilmente pretestuosa e anche questa non é una sorpresa. In estrema sintesi leggo il fenomeno Wikileaks in questo modo: – all’inizio il fenomeno era genuino ovvero qualche funzionario scandalizzato dall’immoralità del proprio Paese passava il materiale ad Assange, il quale era mosso da una forte carica ideale. – Poi Wikileaks é diventata popolare e si é trasformata in una cassetta delle lettere globale, nella quale tutti ptoevano imbucare documentri segreti, con la garanzia dell’anonimato. I servizi segreti hanno capito rapidamente che potevano trasformare una potenziale minaccia in un fenomenale ...

Ma il microcredito é davvero un toccasana?

Sul Giornale ho scritto un articolo sulle accuse a Yunus, il banchiere dei poveri, sospettato di aver dirottato alcune decine di milioni di euro destinati ai poveri. Ho sempre provato molta simpatia per Yunus e mi auguro di cuore che le accuse si rivelino infondate. La vicenda offre lo spunto per una riflessione più ampia sul microcredito, che da tempo viene presentato come una straordinaria chance di riscatto per i più poveri tra i poveri. Alcuni economisti, controcorrente, pochi per la verità, sostengono che i tassi applicati non siano così favorevoli e che gli effetti alla lunga non siano affatto ...

Da una crisi all’altra, avanza la dittatura invisibile

Continuo ad ascoltare alla radio commenti strampalati da parte di economisti e di giornalisti. Uno dei più ricorrenti é quello secondo cui gli irlandesi se la sono cercata. Davvero? A me sembra che la realtà sia diversa. Da un punto di vista macro, l’Irlanda non stava male. Fino al 2008 il debito pubblico era di gran lunga inferiore al 60% sul Pil stabilito dal Trattato di Maastricht, nel 2009 é salito al 64%. La loro economia é cresciuta grazie a una tassazione societaria agevolata, che per qualcuno é disdicevole, ma certo non illegittima. Non viola nessun Trattato e, anzi, applica ...

Vivere felici in barba agli economisti…

Nei giorni scorsi ho scritto un articolo sul miracolo del North Dakota, l’unico Stato americano che ha rifiutato di aderire al Federal Reserve System. L’ho scritto seguendo il suggerimento di uno dei partecipanti più assidui di questo blog, Silvio, che sono lieto di ringraziare. Potete leggere l’articolo qui. . La morale é molto semplice: felicità è vivere senza la Fed. Ovvero: il North Dakota dipende da una Banca centrale indipendente, la quale, anziché rincorrere e propagare le chimere dei mercati finanziari, opera dal 1920 al servizio della comunità con risultati strepitosi: crescita sostenuta, nessun deficit, disoccupazione bassissima. Al punto che ...

L’Elite ombra che rovina mercato e democrazia

L’altro giorno sul Giornale ho recensito un libro a mio giudizio fondamentale per capire come va il mondo. S’intitola Shadow Elite ovvero Elite ombra ed è scritto da una professoressa universitaria molto rispettata Janine Wedel che con straordinaria precisione documentaria, spiega come operino le élite che riescono a condizionare democrazia e libero mercato. Le definisce le flex-net e porta numerosi esempi concreti, con tanto di nome e cognome. La sua tesi, ampiamente comprovata, è che la fine della Guerra fredda, l’avvento di nuove tecnologie soprattutto nel campo dell’informazione e della comunicazione, la diffusione della retorica di un finto neo liberismo, ...

Goldman Sachs se la cava con una multa, come previsto…

Goldman Sachs se la cava. Sebbene abbia frodato i clienti pagherà soltanto una multa. Ingente, sia chiaro: 550 milioni di dollari, la più alta di sempre. Ma comunque irrisoria rispetto ai rischi che correva, se la Sec fosse andata fino in fondo… Invece si è fermata e ha accettato un accordo, che non prevede nemmeno modifiche, né cambi al vertice. I truffatori restano al loro posto e continuano ad incassare super bonus. Tutto come previsto. Non a caso il titolo è salito di quasi il 7% in poche ore. E come previsto il Senato ha approvato una riforma finanziaria che ...

Usa, approvata la legge per “spegnere” Internet…

Questo è un post brevissimo. Il 18 giugno segnalavo su questo blog il progetto di legge che avrebbe conferito a Obama il diritto di spegnere Internet. Lo aveva presentato il senatore Lieberman e qualche commentatore aveva tentato di scagionare il presidente, sostenendo che la Casa Bianca non era coinvolta e per questo non poteva essere accusata di volersi appropriare di un enorme potere di controllo. E invece la Casa Bianca era consapevole e consenziente. Di solito quando al Congresso approdano proposte sgradite, il presidente lo fa sapere e, all’occorrenza, alza la voce, fino a minacciare il veto. In questi giorni, ...
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