Gli incredibili errori di Theresa May (che non sarà mai la nuova Thatcher)

mayil leader laburista Corbyn

Come fai a perdere le elezioni, guadagnando 5,5 punti percentuali e ottenendo il 42,4% dei consensi? In Gran Bretagna è possibile. Qualunque leader politico sarebbe euforico davanti a queste cifre, mentre per Theresa May questo è un giorno cupo. La sua vittoria in realtà è una sconfitta per le ragioni che sappiamo tutti: prima aveva la maggioranza assoluta dei seggi, ora non più. Bizzarrie del sistema elettorale britannico dove il risultato nella singola circoscrizione  pesa più del voto generale complessivo. Perdere seggi pur guadagnando consensi popolari significa una sola cosa: il partito conservatore ha stravinto in alcune zone ma è […]

  

Ma se il Brexit è un disastro, perché la Borsa di Londra vola? Qui qualche risposta. Controcorrente

Vince la paura-2

Se la Gran Bretagna fosse un Paese sull’orlo della catastrofe, la sua Borsa dovrebbe crollare. E invece se si esamina l’andamento delle Borse degli ultimi giorni emerge che i due listini ad aver retto meglio sono quello di Zurigo e proprio quello di Londra, che ha di fatto già recuperato le perdite. Cosa significa? Significa che la salute delle aziende britanniche non è minacciata dal Brexit ovvero che gli investitori di Borsa pesano con minore emotività l’esito del referendum. Si dirà: ma la sterlina è caduta! E le agenzie di rating hanno abbassato il valore dei titoli di Stato britannici. […]

  

Incredibili britannici! Rinasce l’Europa dei popoli e ora può cambiare davvero tutto

esultanza farage

E ora cambia, davvero, tutto. La decisione degli elettori britannici di lasciare l’Unione europea è storica innanzitutto per il contesto elettorale in cui è maturata. Tutto, ma proprio tutto, lasciava presagire una vittoria del fronte europeista, soprattutto dopo l’uccisione della deputata Joe Cox, che aveva cambiato la dinamica e il clima della campagna elettorale a sette giorni dal voto. L’ondata del cordoglio è stata enorme. E infatti i sondaggi, i mercati, gli scommettitori davano il sì praticamente scontato. Ci voleva un miracolo per ricambiare il corso della campagna elettorale. E miracolo c’è stato. Forse quel miracolo ha un nome e […]

  

Svolta storica: Cameron non è più il miglior amico degli Usa

NATO Summit 2014 in Newport

Cos’è successo a David Cameron? O meglio: perché è caduto in disgrazia con gli Stati Uniti? Il mutamento è tanto inaspettato quanto rilevante eppure è stato colto solo in parte dai media. Il primo segnale che il rapporto tra Londra e Washington non era più saldo come un tempo, è emerso un mese fa, l’11  marzo, quando Barack Obama accusò Cameron e Sarkozy di essere responsabili della destabilizzazione della Libia. “Il Paese oggi è nel caos per l’incapacità di Londra e di Parigi di gestire il dopo Gheddafi”, disse il presidente americano un un’intervista all’Atlantic Magazine. A parte il fatto […]

  

Nasce l’agenzia di rating cinese e dà voti (veri?) a Italia, Usa …

Più volte su questo blog abbiamo criticato le tre agenzie di rating, evidenziandone la scarsa credibilità. Ce ne sono soltanto tre, operano in regime di oligopolio e sono finanziate dalle stesse società che sono chiamate a giudicare. Nel giorno in cui Moody’s abbassa la valutazione del debito portoghese, Pechino annuncia la nascita della propria agenzia di rating. Si chiama Dagong e va a rompere l’oligopolio perfetto. Ci vorrà del tempo valutarne l’affidabilità, ma Dagong ha iniziato col botto, dando i voti ai debiti dei Paesi sovrani. Voti che risultano alquanto diversi da quelli di Moody’s, S& P, Fitch. Gli Usa, […]

  

In arrivo un Grande Fratello, si chiama Fmi…

L’altro giorno ho pubblicato sul Giornale questo articolo in cui evidenziavo un paradosso. A quanto pare l’attacco all’euro è stato rintuzzato, ma il sistema basato sulla finanza esce, paradossalmente, rafforzato. È quel mondo a dettare l’agenda, a imporre cambiamento epocali. Un anno e mezzo fa per rimediare agli errori delle banche, i Paesi occidentali mandarono all’aria la disciplina finanziaria faticosamente perseguita per quasi vent’anni. Ora sono state violate regole che si consideravano sacre. Aiuti agli Stati in difficoltà? «Inconcepibile, sia il Trattato di Lisbona che quello di Maastricht li vietano espressamente», ci dicevano. Acquistare titoli di Stato in sofferenza? «Impossibile, lo statuto […]

  

E intanto i greci facoltosi investono…a Londra

I mercati festeggiano l’accordo di questo week-end con rialzi record. Tiriamo tutti un sospiro di sollievo, anche se sarei prudente sull’impatto di lungo periodo. Basta questo pacchetto di aiuti per placare la bufera? Ne dubito… Intanto però i primi a non credere alla possibilità di una rinascita della Grecia sembrano essere proprio i greci, perlomeno quelli ricchi. Come ha rivelato l’agenzia Bloomberg, i miliardari greci stanno comprando case a Londra. Il fenomeno è così imponente da determinare un consistente aumento dei prezzi delle abitazioni di lusso (quelle oltre i 2 milioni di sterline). Quel che non è chiaro è se […]

  

E ora a Cambridge ci si laurea con il burqa…

Nella primavera del 2008 l’arcivescovo di Canterburry si espresse per l’introduzione della shaaria, nel settembre dell’anno scorso il governo britannico decise di tollerare le Corte islamiche sul proprio territorio, ora una delle università britanniche più prestigiose, quella di Cambridge ha deciso di permettere alle studentesse islamiche di indossare il burqa sotto la feluca durante le cerimonie di laurea.  La revisione del rigido regolamento sull’abbigliamento dell’ ateneo nelle occasioni formali, di cui parla la stampa britannica online, è stata ufficializzata da un portavoce della  Oxford University, che sul Daily Express dichiara: «Diamo il permesso di indossare il burkha integrale se la studentessa l’ha  […]

  

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