Visto che uomo, Macron? E visto che Italia? Orgoglio e dignità, finalmente!

salvini e macron

Ma se il portavoce di En marche!, il partito del presidente francese Macron, giudica l’Italia “vomitevole”, perché non bisogna dirlo? Perché una parte della stampa mainstream sente il bisogno di attenuare, magari anche nascondere, come se si dovesse difendere la reputazione della Francia? Oggi su alcuni siti quel titolo è comparso, poi scomparso, poi riapparso; altri hanno affogato l’epiteto all’interno del pezzo. Tutto questo, giornalisticamente, non ha senso. L’insulto c’è stato, eccome se c’è stato, pesantissimo. E sebbene poi lo stesso Macron abbia parzialmente corretto il tiro, giudicando il governo italiano “cinico e irresponsabile”, il caso è grave. A provare […]

  

Macerata, la sinistra strumentalizza. Ma gli italiani sono davvero fascisti?

M1

  Questa mattina ho partecipato alla puntata di Omnibus su La 7, condotta da Frediano Finucci, e dedicata ai fatti di Macerata. Puntata vivacissima durante la quale ho contestato le tesi di alcuni ospiti, in particolare dell’esponente della lista Più Europa della Bonino, Piercamillo Falasca, e dello scrittore Fulvio Abbate. In particolare disapprovo il tentativo di criminalizzare chiunque abbia delle riserve sull’immigrazione incontrollata, perché è questo discorso che sta emergendo a sinistra e sostenuto dalla narrativa di molti media, a dispetto del fatto che l’immigrazione sia considerata una minaccia dal 60% degli italiani, come emerso dai sondaggi spiegati in studio  […]

  

L’immigrazione islamica incontrollata è una follia. Parola di rabbino capo

migrati piazza duomo

Non ho mai avuto il piacere di incontrare il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni ma ho sempre apprezzato il suo  coraggio nell’assumere  posizioni o nel formulare giudizi netti che, proprio grazie alla sua autorevolezza e al suo equilibrio intellettuale, raramente vengono equivocati. Ne ho avuto conferma leggendo la bella intervista che ha concesso ad Aldo Cazzullo e pubblicata  sul Corriere della Sera.  Di Segni risponde in modo sintetico ma tutt’altro che elusivo, formulando con precisione i suoi pensieri; qualità rara, come quella di non sottrarsi alle questioni davvero importanti. Ad esempio quando Cazzullo gli chiede un giudizio sull’immigrazione. […]

  

Quell’accordo “segreto” per aiutare i migranti. Gentiloni, perché non parli di Pontus?

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Ebbene sì, cari italiani, sugli immigrati e sulle Ong, il premier Gentiloni non ve la racconta giusta. In un recente post sollevavo due quesiti di fondo. Il primo: Perché Gentiloni è così timido e remissivo con le Ong? Esistono degli accordi di cui l’opinione pubblica non è stata messa al corrente e che in una certa misura legano le mani al governo? O forse c’è dell’altro? Il secondo era rivolto al ministro degli Interni Minniti. Quando parla dell’immigrazione come di un “fenomeno epocale che va governato” e della necessità di ”liberare la gente dalle sue paure“, quando lascia intendere che […]

  

Caro Gentiloni, perché hai paura delle Ong? Ci nascondi qualcosa?

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C’è un aspetto che proprio non torna della vicenda Ong-immigrati: ma perché il governo Gentiloni deve trattare con le Organizzazioni non governative sul codice di condotta? Mi spiego: in democrazia è normale che vengano sentite le parti in causa ma una volta terminata la consultazione, se l’esecutivo prende una decisione la applica. Con fermezza e chi non la rispetta ne subisce le conseguenze. Anche perché quel codice è piuttosto blando, sarebbero necessarie misure più drastiche, quali il sequestro della nave, avendo appurato, come alcuni politici sostengono da tempo (Salvini è stato il primo e gliene va dato atto) e come […]

  

Caso Bonino-immigrati: Gentiloni sta già insabbiando lo scandalo. Ribellatevi!

Bill Gates noto filantropo umanitario in Africa

Leggete in sequenza le ultime dichiarazioni di Bill Gates e di Emma Bonino sull’immigrazione, che ormai tutti conoscono. Qual è il messaggio che li accomuna? Che gli ultimi governi italiani (Letta, Renzi, Gentiloni) hanno mentito agli italiani, nascondendo informazioni che invece andavano rese pubbliche. YouTube Direkt In cosa consiste l’accordo, che è stato tenuto segreto e lo è ancora oggi, per cui l’Italia ha chiesto e ottenuto che i migranti venissero tutti in Italia? Quali sono i termini? Quale la logica politica? Quale l’obiettivo strategico di un’intesa tanto assurda? Roma ha ottenuto qualcosa in cambio? E perché l’Unione europea ha […]

  

Troppi falsi miti sull’immigrazione. Vogliamo parlarne?

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A volte, per affrontare temi complessi, non sono necessari grandi studi; la sintesi, se analitica e ben documentata, è più che sufficiente. Anzi è quanto mai auspicabile. L’argomento a cui mi riferisco è quello dell’immigrazione, che, purtroppo, è contaminato da una propaganda martellante, quasi sempre emotiva e illusoria. Pensateci. Per mesi gli immigrati erano tutti profughi di guerra che scappavano dalla Siria, benché le immagini dei barconi mostrassero una netta predominanza di neri. Non erano arabi ma africani. Ed erano, anzi, sono, profughi economici. Per mesi ci hanno raccontato di drammatiche fughe sui barconi e oggi veniamo a sapere che […]

  

La Merkel censura: il profugo islamico? Non può essere un criminale. E i media obbediscono…

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Cose che capitano, in Germania. Ad esempio che il ministro della Giustizia proponga di sanzionare con una multa di 50 milioni di euro i social media che non rimuovono entro 24 ore dalla segnalazione contenuti illegali come parole d’odio o fakenews diffamatorie. O succede che la stampa eserciti da qualche tempo una sorta di censura quando vengono commessi crimini o addittura atti terroristici da parte di immigrati. Come segnala Andy Schneider sul Corriere del Ticino, dopo i fatti al Carnevale di Colonia (Ricordate? Centinaia di ragazze furono molestate da gruppi di maghrebini), le autorità avrebbero limitato l’accesso alle informazioni, confidando […]

  

Migranti: anche il Dalai Lama dice basta. Per il bene di tutti

dalai lama

Ho avuto il privilegio di incontrare due vole personalmente il Dalai Lama, un simbolo di pace e di conciliazione fra i popoli. Ogni volta mi ha colpito il suo buon senso. Diceva: chi nasce cattolico deve restare cattolico, idem per chi è buddista o musulmano. Nonostante la sua straordinaria popolarità in Occidente, non ha mai fatto proselitismo, privilegiando sempre la difesa della diversità culturale e religiosa rispetto all’omologazione generata dalla globalizzazione. Negli incontri era molto cauto anche sui fenomeni migratori. proprio lui, che è stato costretto a fuggire dal suo Tibet, riteneva che l’emigrazione massiccia fosse controproducente e portasse i […]

  

Questa foto disturba, meglio non pubblicarla

Serbia Migrants

Notate qualcosa di strano in questa immagine? Questa foto, scattata il 19 ottobre 2015, ritrae un gruppo di migranti che camminano nei pressi di Berkasovo, al confine tra Serbia e Croazia. La donna, a piedi nudi, porta un bambino in grembo, uno sulle spalle e tiene per mano la figlia. Accanto a lei ci sono sette giovani con le mani in tasca. E allora viene da chiedersi… Possibile che neanche uno di loro si sia scomodato per aiutarla? E perché la donna è scalza con un tempo orribile? Da esperto di comunicazione mi sono chiesto: la foto è vera o […]

  

Colonia, la volontà di metter tutto a tacere

meme colonia

Oggi il Corriere del Ticino  pubblica uno scoop sulla notte di Colonia: un collaboratore del giornale del gruppo che dirigo, ha avuto accesso ai primi risultati dell’inchiesta della polizia tedesca sulle violenze sessuali subite da centinaia di donne. Tre giovani sono stati arrestati e sono reo confessi: hanno ammesso che le violenze sessuali sono state perpetrate per divertimento, senza pietà per le vittime. Dalla cronaca, che potete leggere qui,  emergono alcuni aspetti significativi. Il primo: i tre arrestati hanno chiesto asilo politico ma non sono siriani, sono algerini. Dunque non scappavano dalla guerra ma sono, in realtà, rifugiati economici, che […]

  

Colonia, verità sconvolgente: fu Taharrush, il “gioco” arabo dello stupro

Provate a immaginare una donna che cammina per strada e che ha solo una colpa: veste all’occidentale e non è accompagnata da un uomo appartenente alla sua famiglia. Improvvisamente viene circondata da un gruppo di uomini, dieci, venti talvolta di più. Alcuni la circondano, altri fanno da palo e sviano i curiosi. Dal gruppo si staccano tre o quattro che iniziano a toccare i seni della poveretta, le toccano il sedere, se ha la sventura di portare la gonna, gliela alzano, le strappano le mutande e le infilano le mani nelle parti intime tra risa e scherni. In internet gira […]

  

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