Obama tende la mano e il mondo ne approfitta…

In pochi giorni, un altro mondo. Molto diverso da quello auspicato da Barack Obama nei discorsi degli ultimi cinque mesi e culminato al Cairo con l’appello all’Islam. Il presidente americano era convinto che fosse sufficiente cambiare registro rispetto a Bush e desiderare ardentemente la pace per creare un nuovo clima internazionale. E invece scopre che: 1) In Iran ha vinto Ahmadinejahd e l’America non solo non vuole, ma nemmeo può far nulla per aiutare i giovani scesi nelle strade della capitale e di altre città. La prospettiva più realistica è che  Teheran non cambi rotta sull’atomica né verso Israle e i Paesi arabi sunniti. 2) La crisi con ...

Islam e Occidente, a cosa mira davvero Obama?

Tra un’America che minaccia e un’America che dialoga, io preferisco la seconda. Ben venga dunque la svolta di Obama. Il discorso al Cairo è stato davvero storico, anche se, politicamente povero di contenuti. Chi si aspettava l’annuncio di negoziati o accenni alla nuova strategia americana in Medio Oriente è rimasto deluso. Il presidente degli Stati Uniti voleva parlare al cuore del miliardo di musulmani sparsi per il mondo, anziché alla mente degli uomini politici. Voleva chiudere definitivamente l’era Bush per avviare una nuova epoca su basi completamente diverse. Missione compiuta. Tuttavia alcuni aspetti appaiono poco convincenti. 1) Obama tende la mano a tutti: alleati ...

L’Iran apre a Obama (anche per timore dei talebani)

In questo articolo analizzo la notizia della liberazione della giornalista iraniano-americana, Roxana Saberi, condannata qualche settimana fa per spionaggio. La mia tesi è che Teheran abbia usato questa vicenda per mettere alla prova Obama, che, come noto, vuole la pace ad ogni costo e ha teso la mano all’Iran, rinunciando persino a pretendere la sospensione del programma nucleare in coincidenza con l’avvio di un negoziato. Ma per cento giorni Ahmadinejahd ha risposto con apparente disprezzo.  Ed è in questo ambito che ha deciso di strumentalizzare il caso della Saberi. Condannare per spionaggio una cittadina americana significa provocare una crisi diplomatica; eppure Washington tiene il ...
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