L’Olanda “islamizzata” che nessuno racconta

Islam-Europe

Si fa presto, a dire: Olanda. Quella che vediamo noi da qui è parziale e, soprattutto, effimera. Fateci caso: è trascorsa meno di una settimana e nessuno ne parla più. Diciamoci la verità: nessuno avrebbe prestato attenzione alle elezioni politiche nei Paesi Bassi, se non ci fossero state la Brexit e l’elezione di Trump alla Casa Bianca e se non ci fosse stata la prospettiva di un successo, almeno relativo, del partito “populista” di Wilders. Che invece è arrivato secondo. L’establishment ha brindato alla vittoria e l’Olanda torna ad essere un Paese noioso. In teoria, perché la realtà è un […]

  

Colonia, verità sconvolgente: fu Taharrush, il “gioco” arabo dello stupro

Provate a immaginare una donna che cammina per strada e che ha solo una colpa: veste all’occidentale e non è accompagnata da un uomo appartenente alla sua famiglia. Improvvisamente viene circondata da un gruppo di uomini, dieci, venti talvolta di più. Alcuni la circondano, altri fanno da palo e sviano i curiosi. Dal gruppo si staccano tre o quattro che iniziano a toccare i seni della poveretta, le toccano il sedere, se ha la sventura di portare la gonna, gliela alzano, le strappano le mutande e le infilano le mani nelle parti intime tra risa e scherni. In internet gira […]

  

Guerra all’Isis: ora tocca a Obama far sul serio (per vincere una volta per tutte)

ribelli isis

Ora lo sappiamo con certezza: il Mig sovietico abbattuto l’altro ieri dai turchi ha violato lo spazio aereo turco per 17 secondi, il tempo di una virata. Diciassette secondi che avrebbero potuto provocare l’inizio della Terza Guerra Mondiale e se oggi possiamo considerare scongiurato questo pericolo lo dobbiamo solo al senso di responsabilità di Putin, che ha escluso da subito una rappresaglia militare, e di Obama, che ha riconosciuto il diritto di Ankara a difendere i propri confini, ma ha lanciato un ben più vibrante appello alla moderazione e al dialogo in una regione che in pochi giorni è diventata […]

  

I terroristi e il blitz: tutti i dubbi irrisolti. Qualcuno ci spieghi

L’incubo è finito e siamo tutti sollevati. Tuttavia non riesco ad aggiungere la mia voce al coro di plauso ai servizi di sicurezza francese. Un blitz non può essere considerato un successo se si conclude con la morte di ben 4 ostaggi. In termini di sicurezza è emersa in queste ora una serie di errori e anomalie che per ora resta senza risposta. Parto dall’ultimo dubbio in ordine cronologico e, a mio giudizio, più grave: Perché i fratelli Kouachi, due terroristi che hanno sterminato i redattori di Charlie Hebdo, sono stati uccisi? Mi spiego: mentre l’assalto al negozio Kocher era […]

  

Strage Charlie e terrore integralista: qualche scomoda verità

Sì, siamo tutti “Charlie Hebdo”. In queste ore la stampa francese è unita, solidale, come mai lo è stata: da destra a sinistra. Cadono le barriere ideologiche, cadono i distinguo, anche chi – ed erano tanti – non apprezzava l’ironia e lo stile del giornale satirico, in queste ore si schiera compatto a difesa di un valore ora più che mai sacro in un Paese democratico e libero: quello della libertà d’opinione. Sacro, ma purtroppo non più inviolabile. Le immagini che abbiamo visto tutti in queste ore ci ricordano le incursioni dei narcotrafficanti nei momenti più bui della storia di […]

  

Attenzione, gli integralisti islamici sono diventati “buoni” e (utili)

E’ ufficiale: i musulmani non sono più “Cattivi”. Sono diventati improvvisamente “Buoni”. Sì quei musulmani ultrareligiosi, integralisti, sunniti, di cui per un decennio gli Occidentali, anzi gli Stati Uniti, hanno denunciato la pericolosità, indicandoli come causa di un inevitabile scontro di civiltà, oltre che fonte di un terrorismo planetario. Non solo. Secondo gli americani, che sono all’origine di questo spettacolare ribaltamento,  quegli islamici costituiscono l’architrave dei nuovi equilibri in Medio Oriente. Non sono soltanto “Buoni”, stanno diventati gli alleati strategici dell’Occidente, secondo un disegno che, mese dopo mese, si delinea con chiarezza. Punto di partenza: le rivolte del 2011 in […]

  

Carla e la condanna a morte, l’Iran perde colpi?

Innanzitutto, ben ritrovati a tutti. Ho visto che in queste tre settimane molti di voi hanno usato il blog per continuare a dialogare, il che mi fa molto piacere. Riprendo dall’Iran e da Carlà. Come sapete non ho mai provato molta simpatia per la signora Bruni, ma gli attacchi di cui è stata oggetto recentemente da parte di un giornale iraniano impongono qualche riflessione. Come noto, la signora Sarkozy è stata tacciata di essere una prostituta, una donna immorale e di meritare la condanna a morte. La sua colpa? Aver aggiunto la propria voce alle tante che nelle ultime settimane […]

  

Possiamo ancora fidarci di questa Turchia?

Le responsabilità della Turchia nella vicenda della flottiglia di pacifisti sono evidenti. A organizzare il convoglio è stata un’organizzazione pacifista, l’Ihh, che non è certo neutrale e che da tempo appoggia Hamas e, a quanto pare, i terroristi. E’ saltata fuori anche la complicità di un’altra organizzazione italiana l’Associazione benefica per la solidarietà al popolo palestinese, sospettata di aiutare i kamikaze. Le sei nave erano composte 5 da veri pacifisti, una da militanti arabi e palestinesi. E infatti solo su quest’ultima sono sorti problemi, con l’esito che ben conosciamo. In altri tempi, quando la Turchia era laica, filo occidentale e amica di Israele, […]

  

E ora basta compiacenze con l’Egitto…

Perché il ministro degli Esteri egiziano ha accusato ieri di razzismo in modo palesemente arbitrario l’Italia sui fatti di Rosarno? Da un alto, come spiego in questa analisi, per ragioni di politica interna. Mubarak deve tenere a bada i Fratelli Musulmani e un’opinione pubblica sempre più islamica dunque deve tentare di apparire meno filooccidentale e una polemica di questo tipo gli offre il pretesto per apparire come un leader uno dei pochi leader arabi che ha affermato a voce alta ciò che il popolo osa appena sussurrare ovvero che noi europei siamo cattivi, ingiusti e xenofobi. Peraltro con pochi rischi perché […]

  

Un lettore musulmano ci scrive: siamo davvero paranoici?

In questo blog mi piace ospitare opinioni di ogni orientamento. Già in passato qualche lettore islamico partecipò alle nostre discussioni. Ora Al-Fakh Yugoudh, commentando il dibattito sui minareti nel post precedente, scrive: Mamma mia quanta paura che vi facciamo! Brrrrrrrrr! Mamma mamma, li minareti! Capisco combattere gli eccessi del fanatismo religioso e le pratiche culturali contrarie alle leggi dello stato. Ma i minareti? E che avete paura anche dei semplici campanili? Siete peggio di Don Quixote che combatteva i mulini a vento. Siete proprio dei paranoidi, oltre che xenofobi. Il tono è ironico, ma la tesi mi sembra seria. Il nostro lettore musulmano […]

  

No ai minareti? Il mal d’Islam è profondo (non solo in Svizzera)

Ho letto con molto interesse i commenti sul referendum con cui gli svizzeri hanno detto no ai minareti. Emergono due correnti di pensiero: c’è chi lo considera alla stregua di una vittoria  che permette di riscoprire le radici cristiane e chi invece invece interpreta il risultato come una limitazione alla libertà religiosa. Non riesco a riconoscermi nè in un’interpretazione nè nell’altra. La Svizzera non intende in alcun modo limitare la libertà di culto e nemmeno può essere considerata oggi più cristiana di quanto non fosse sabato. Il voto segnala piuttosto la profondità di un problema che politici e intellettuali tendono ad […]

  

E ora a Cambridge ci si laurea con il burqa…

Nella primavera del 2008 l’arcivescovo di Canterburry si espresse per l’introduzione della shaaria, nel settembre dell’anno scorso il governo britannico decise di tollerare le Corte islamiche sul proprio territorio, ora una delle università britanniche più prestigiose, quella di Cambridge ha deciso di permettere alle studentesse islamiche di indossare il burqa sotto la feluca durante le cerimonie di laurea.  La revisione del rigido regolamento sull’abbigliamento dell’ ateneo nelle occasioni formali, di cui parla la stampa britannica online, è stata ufficializzata da un portavoce della  Oxford University, che sul Daily Express dichiara: «Diamo il permesso di indossare il burkha integrale se la studentessa l’ha  […]

  

il Blog di Marcello Foa © 2017