ALLARME! Gentiloni tenta di far approvare oggi in Senato la censura sul web!

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Sono costretto ad aggiornare il mio post di ieri. Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web. E’ un fatto gravissimo. Ieri ne ho parlato sul blog, lanciando un appello alla mobilitazione, chiedendo un intervento delle forze di opposizione. Matteo Salvini ha risposto, rilanciando l’appello su Facebook, ora mi auguro che i senatori della Lega facciano il possibile per fermare uno dei provvedimenti più liberticidi della storia. Come spiega l’avvocato Sarzana, che per primo ne ha scritto sul Fatto Quotidiano, il trucco escogitato […]

  

Pazzesco: Gentiloni sta per imporre la censura sul web. Fermiamolo!

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Il Fatto Quotidiano ne ha scritto stamane e con notevole chiarezza a firma di Fulvio Sarzana. E merita di essere ripreso e rilanciato. Anzi, urlato. Da mesi diversi opinionisti, tra cui il sottoscritto, denunciano la tendenza da parte dei governi impongano la censura sul web. Ebbene, zitto, zitto, colui che si presenta come un rassicurante moderato, e che ha l’aspetto di un cagnolone innocuo, sta facendo approvare una delle leggi più liberticide della storia politica italiana. Sì, avete capito a chi mi riferisco: al premier Paolo Gentiloni, che ha scelto la forma del disegno di legge per far approvare un […]

  

Cara Boldrini, giù le mani dalla nostra libertà. A seminare odio è lei, non noi.

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Diciamolo francamente: “La piramide dell’odio” ovvero la Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluta dalla Boldrini e che ha coinvolto ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo, è un falso ideologico. O, detto più, semplicemente un’operazione di bassa e soprattutto pericolosa propaganda. Sì, pericolosa. Già il titolo è fuorviante. Le commissioni, quelle serie, espongono le proprie conclusioni alla fine di una dotta e spassionata analisi, in questo caso, invece si urla una denuncia forte e scioccante. Quel titolo “la piramide dell’odio” antepone il giudizio all’analisi, pone sulla difensiva il lettore, lo colpevolizza […]

  

Gli italiani: Renzi go home, again! E il vincitore è Salvini

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Il centrodestra ha stravinto le elezioni comunali italiane, oltre ogni previsione. E il primo messaggio che gli italiani hanno lanciato è molto chiaro: Renzi go home. Anzi, Renzi go home, again. Perché è la seconda volta nell’arco di sette mesi che lo lanciano e con pari forza. Nel dicembre scorso sconfiggendolo sonoramente al referendum, ora bocciando il governo gestito dal suo protetto, l’impalpabile e insignificante Gentiloni, ma anche il suo modo di far politica, la sua persona, il suo rimangiarsi sempre le promesse (Ricordate quando disse: se perdo il referendum lascio la politica?), pensando che gli altri, e innanzitutto gli […]

  

Quando la Germania dà lezioni di truffa. E batte di gran lunga l’Italia

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Che cosa sarebbe successo se si fosse scoperta in Italia una truffa da 32 miliardi ai danni dello Stato? Ve li immaginate i titoli dei giornali? Orrore, scandalo e soprattutto badilate di autorazzismo: gli italiani sanno solo rubare, l’Italia è un Paese di m…, chissà cosa diranno all’estero, che figura con l’Europa, queste cosa accadono solo qui. Sia chiaro: che ci sia un problema etico in Italia è noto da tempo; però se si osserva quel che accade negli altri Paesi senza i paraocchi dei luoghi comuni e senza complessi di inferiorità, si scoprono realtà ben diverse e ci ci […]

  

Movimento 5 Stelle: un trionfo. E non è populista. C’è sostanza, moderata

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Sì, è una boccata d’aria fresca. Che non può essere etichettata come populista. Il successo del Movimento 5 Stelle certifica, semmai, un’evoluzione straordinaria e a mio giudizio molto positiva dell’elettorato italiano. Una prova di maturità democratica. A vincere, infatti, non è stato Beppe Grillo, che da alcuni mesi si è messo, parole sue, “a fianco del Movimento”, quanto la svolta impressa da Gian Roberto Casaleggio prima della sua scomparsa, che fa affidamento non più su un capo carismatico ma sul fermento creativo e autosufficiente, anzi autogenerante, della base, ovvero dei cittadini. Il metodo di selezione democratica delle candidature, attraverso primarie […]

  

Renzi non potrà illudervi a lungo e dovrete scegliere: salvare l’Italia o salvare l’euro?

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Chi segue questo blog sa come la penso: da tempo ritengo che l’austerità e il Quantitative Easing di Mario Draghi non faranno uscire il Paese dalla trappola della pressione fiscale, del debito pubblico e della prevalenza delle logiche e degli interessi di banche e finanza. L’editorialista del Telegraph Ambrose Evans-Pritchard è dello stesso avviso e ritiene che i labilissimi effetti positivi provocati dalle misure tampone di Draghi e dal crollo del prezzo del petrolio si stiano esaurendo (qui la traduzione del suo articolo su Voci dall’estero). Per ripartire l’Italia avrebbe bisogno di riforme radicali, ma che nell’immediato producono uno shock, […]

  

Welfare e immigrati: ecco cos’ha detto il ministro Giannini nell’intervista sparita dal web

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Il mondo del web in Italia è in subbuglio per un’intervista rilasciata dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini al giornalista Luca Steinmann a Villa Vigoni il 4 maggio a margine dell’incontro con l’omologa tedesca Johanna Wanka e pubblicata sull’Huffington Post. Intervista che ha suscitato vivaci reazioni per alcune affermazioni del ministro sugli immigrati, sul precariato e sul futuro della famiglia. Alcuni siti hanno ripreso l’articolo, il ministero ha pubblicato un breve comunicato stampa di precisazione, smentendo alcune frasi, in gran parte riferite ad altri articoli apparsi sul web che avevano impropriamente citato l’articolo apparso sull’Huffington Post. Alla […]

  

C’è il disastro dietro l’angolo. E non sarà Renzi a salvare l’Italia

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E sono già due anni. E sui media squillano le trombe per celebrare il governo di Matteo Renzi, i suoi prodigi, la sua energia. In realtà il premier continua a brillare per capacità tattiche – sa fiutare benissimo l’aria – e pochezza strategica. Costantino Ceoldo mi ha intervistato, per conto della Pravda, sulla situazione italiana. Potete leggere l’intervista in inglese qui e in italiano su Spondasud. Di seguito ripropongo il passaggio su Renzi. Il premier Renzi all’improvviso sembra essere diventato antipatico a Bruxelles e, soprattutto, a Berlino. E’ finita la luna di miele? Matteo Renzi si è reso conto di […]

  

Presidente Mattarella, perché non risponde?

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Lo scorso 22 agosto Paolo Savona ha scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella su un tema molto importante la cessione della sovranità fiscale. Paolo Savona non è uno qualunque: è un economista che spicca per il coraggio delle sue tesi ma tutt’altro che ostile alle istituzioni. Docente universitario, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, è stato Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con delega al riordinamento delle partecipazioni statali nel Governo Ciampi (aprile 1993-aprile 1994), poi nel biennio 2005-2006 Capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri e […]

  

Il fornaio che può far perdere Renzi in Toscana

Gabriele Chiurli

C’è un candidato in Toscana che può far perdere Renzi ; un candidato talmente improbabile ma così autentico da risultare irresistibile. Gabriele Chiurli, questo il suo nome, è un pensatore libero e un uomo dotato di un’intelligenza viva, intuitiva, tipica della sua terra. Un uomo che qualche anno fa non avrebbe mai immaginato di diventare un personaggio pubblico. Perchè di mestiere fa il fornaio e vive in un borgo alle porte di Arezzo. Nessuno, a parte i suoi clienti, si interessava a lui. Fu Chiurli a interessarsi alla Lega, 6-7 anni fa. Era ancora l’epoca di Bossi, e Gabriele grazie […]

  

Renzi, il piccolo Duce (e i suoi complici). Che vergogna

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Qualcosa vorrà pur dire se per la seconda volta in poche settimane le opposizioni abbandonano in massa il Parlamento al momento del voto di leggi fondamentali per il futuro del Paese. Tutte le opposizioni: da Sel alla Lega. Un comportamento senza precedenti. Significa che i principi fondamentali della democrazia sono in pericolo, non sono più condivisi. E’ in questi frangenti che un presidente della Repubblica deve intervenire, rimandando alle Camere le leggi contestate e costringendo il premier a riaprire trattative su quelle che non possono essere che regole condivise. Sergio Mattarella, che nella sua vita professionale si è creato l’immagine […]

  

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