Movimento 5 Stelle: un trionfo. E non è populista. C’è sostanza, moderata

Appendino e raggi

Sì, è una boccata d’aria fresca. Che non può essere etichettata come populista. Il successo del Movimento 5 Stelle certifica, semmai, un’evoluzione straordinaria e a mio giudizio molto positiva dell’elettorato italiano. Una prova di maturità democratica. A vincere, infatti, non è stato Beppe Grillo, che da alcuni mesi si è messo, parole sue, “a fianco del Movimento”, quanto la svolta impressa da Gian Roberto Casaleggio prima della sua scomparsa, che fa affidamento non più su un capo carismatico ma sul fermento creativo e autosufficiente, anzi autogenerante, della base, ovvero dei cittadini. Il metodo di selezione democratica delle candidature, attraverso primarie […]

  

Renzi non potrà illudervi a lungo e dovrete scegliere: salvare l’Italia o salvare l’euro?

meme renzi merkel

Chi segue questo blog sa come la penso: da tempo ritengo che l’austerità e il Quantitative Easing di Mario Draghi non faranno uscire il Paese dalla trappola della pressione fiscale, del debito pubblico e della prevalenza delle logiche e degli interessi di banche e finanza. L’editorialista del Telegraph Ambrose Evans-Pritchard è dello stesso avviso e ritiene che i labilissimi effetti positivi provocati dalle misure tampone di Draghi e dal crollo del prezzo del petrolio si stiano esaurendo (qui la traduzione del suo articolo su Voci dall’estero). Per ripartire l’Italia avrebbe bisogno di riforme radicali, ma che nell’immediato producono uno shock, […]

  

Welfare e immigrati: ecco cos’ha detto il ministro Giannini nell’intervista sparita dal web

giannini

Il mondo del web in Italia è in subbuglio per un’intervista rilasciata dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini al giornalista Luca Steinmann a Villa Vigoni il 4 maggio a margine dell’incontro con l’omologa tedesca Johanna Wanka e pubblicata sull’Huffington Post. Intervista che ha suscitato vivaci reazioni per alcune affermazioni del ministro sugli immigrati, sul precariato e sul futuro della famiglia. Alcuni siti hanno ripreso l’articolo, il ministero ha pubblicato un breve comunicato stampa di precisazione, smentendo alcune frasi, in gran parte riferite ad altri articoli apparsi sul web che avevano impropriamente citato l’articolo apparso sull’Huffington Post. Alla […]

  

C’è il disastro dietro l’angolo. E non sarà Renzi a salvare l’Italia

renzi gelato

E sono già due anni. E sui media squillano le trombe per celebrare il governo di Matteo Renzi, i suoi prodigi, la sua energia. In realtà il premier continua a brillare per capacità tattiche – sa fiutare benissimo l’aria – e pochezza strategica. Costantino Ceoldo mi ha intervistato, per conto della Pravda, sulla situazione italiana. Potete leggere l’intervista in inglese qui e in italiano su Spondasud. Di seguito ripropongo il passaggio su Renzi. Il premier Renzi all’improvviso sembra essere diventato antipatico a Bruxelles e, soprattutto, a Berlino. E’ finita la luna di miele? Matteo Renzi si è reso conto di […]

  

Presidente Mattarella, perché non risponde?

mattarella

Lo scorso 22 agosto Paolo Savona ha scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella su un tema molto importante la cessione della sovranità fiscale. Paolo Savona non è uno qualunque: è un economista che spicca per il coraggio delle sue tesi ma tutt’altro che ostile alle istituzioni. Docente universitario, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, è stato Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con delega al riordinamento delle partecipazioni statali nel Governo Ciampi (aprile 1993-aprile 1994), poi nel biennio 2005-2006 Capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri e […]

  

Il fornaio che può far perdere Renzi in Toscana

Gabriele Chiurli

C’è un candidato in Toscana che può far perdere Renzi ; un candidato talmente improbabile ma così autentico da risultare irresistibile. Gabriele Chiurli, questo il suo nome, è un pensatore libero e un uomo dotato di un’intelligenza viva, intuitiva, tipica della sua terra. Un uomo che qualche anno fa non avrebbe mai immaginato di diventare un personaggio pubblico. Perchè di mestiere fa il fornaio e vive in un borgo alle porte di Arezzo. Nessuno, a parte i suoi clienti, si interessava a lui. Fu Chiurli a interessarsi alla Lega, 6-7 anni fa. Era ancora l’epoca di Bossi, e Gabriele grazie […]

  

Renzi, il piccolo Duce (e i suoi complici). Che vergogna

renzi e mattarella

Qualcosa vorrà pur dire se per la seconda volta in poche settimane le opposizioni abbandonano in massa il Parlamento al momento del voto di leggi fondamentali per il futuro del Paese. Tutte le opposizioni: da Sel alla Lega. Un comportamento senza precedenti. Significa che i principi fondamentali della democrazia sono in pericolo, non sono più condivisi. E’ in questi frangenti che un presidente della Repubblica deve intervenire, rimandando alle Camere le leggi contestate e costringendo il premier a riaprire trattative su quelle che non possono essere che regole condivise. Sergio Mattarella, che nella sua vita professionale si è creato l’immagine […]

  

Acqua, luce e gas: la fregatura è servita. Firmata Matteo Renzi

L’importante, spesso, non è spiegare, ma non far capire. Molte riforme fondamentali passano tra le pieghe di un provvedimento come se fossero marginali. I parlamentari approvano senza nemmeno sapere cosa votano, seguendo le indicazioni del capogruppo mentre i giornalisti ne scrivono senza capire o, ancora meglio, non ne scrivono affatto. Prendiamo la recente riforma costituzionale voluta da Matteo Renzi. I giornali si sono concentrati sugli aspetti più eclatanti come l’abolizione di fatto del Senato e l’aumento delle firme per referendum e iniziative popolari; pochi hanno parlato dell’articolo V della Costituzione, che solo a nominarlo… bah che noia! Tutti, la settimana […]

  

Napolitano, il presidente che tradì l’Italia

Rieccomi a voi, dopo qualche giorno di vacanza in cui ho davvero staccato la spina. Innanzitutto, ovviamente, buon anno. E sarà un anno importante per l’Italia: Napolitano non sarà più il presidente della Repubblica. Come al solito, non mi unisco al coro dei giornalisti e dei partiti che già salutano, con la consueta retorica, il servitore delle Istituzioni. Il mio giudizio su Napolitano è tutt’altro che retorico e, come sempre fattuale. Fuor di metafora: Napolitano non è stato un buon presidente per la semplice ragione che non ha rispettato l’essenza, l’anima, la missione di un Capo dello Stato: che è […]

  

Fuori dal coro: io difendo Giulietto Chiesa. E la libertà di opinione.

Giulietto Chiesa è stato liberato, grazie anche all’intervento esemplare dell’ambasciatore italiano Marco Clemente. E ne siamo naturalmente tutti felici. La vicenda però resta molto grave, davvero inquietante. L’Estonia è un Paese membro dell’Unione europea, la quale ha come noto tanti difetti, ma perlomeno stabilisce standard comuni ed esclude espulsioni di cittadini Ue. In questo caso l’Estonia ha impunemente violato le norme che dovrebbe rispettare e che tutti gli altri rispettano. Non solo: sono trascorsi tre giorni dall’arresto e ancora oggi non sappiamo perché Giulietto Chiesa sia stato fermato ed espulso. E questo rende ancor più sconcertante l’episodio: da quando è […]

  

Scegliete: o l’euro o la democrazia Bagnai coglie (di nuovo) nel segno

Chi frequenta questo blog sa quanta stima io abbia per Alberto Bagnai, benché provenga da un mondo diverso dal moi : lui è di sinistra e io di sinistra non sono mai stato. Ma è un intellettuale libero, un uomo che si interroga, che cerca risposte autentiche, che rifugge verità di comodo. Per questo a sinistra, oggi, non lo amano. L’ho scoperto leggendo il suo primo saggio Il tramonto dell’euro e da qualche mese condividiamo l’avventura in A/simmetrie. Da pochi giorni è uscito il suo secondo libro L’Italia può farcela, che a mio giudizio è migliore del primo. La tesi […]

  

Dite a Renzi che anche la Germania sbaglia. Eccome se sbaglia…

Alcuni economisti, e in particolare Alberto Bagnai, lo sostengono da tempo: la Germania sta segando il ramo dell’albero su cui è seduta. E ora molti iniziano a dargli ragione. Pochi ancora, per la verità. I più, a cominciare dal premier Renzi, continuano a vagheggiare un’Italia che assomigli al colosso tedesco. Il che è culturalmente impossibile oltre che fuori tempo massimo. Diciamola tutta: Non-si- può-fare. Perché gli italiani sono italiani e i tedeschi sono tedeschi. Trattasi di due culture del lavoro, di due entità sociali, di due mentalità completamente diverse, talmente differenti da essere, semmai, complementari. L’Italia è una metà, la […]

  

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