Così si manipola l’opinione pubblica

Sono cose che capitano nella Rete. Scrivo un post su “il cuore del mondo”. Claudio Messora, autore di uno dei blog più seguiti d’Italia Byoblu, lo legge, lo apprezza e mi chiama per una videointervista in cui parlo di spin doctor, di come sia possibile influenzare l’opinione pubblica all’insaputa dei cittadini e dei giornalisti, delle tecniche di comunicazione usate contro e a favore di Beppe Grillo. E ancora una volta si è prodotto un piccolo grande miracolo: quando spieghi e analizzi, senza anteporre le tue idee, quando dimostri equilibrio e onestà intellettuale, pur con l’audacia di pensieri non certo conformisti, ...

Siria, non chiamatela Rivoluzione…

A guidarmi è l’istinto dell’inviato, che tante ne ha viste e con il passare degli anni è diventato sospettoso, ma le stragi in Siria mi convincono sempre meno. A leggere i titoli sui giornali e sui siti internet, si ha l’impressione che un’eroica minoranza stia resistendo da mesi alla repressione dell’esercito di Assad. E’ una rivoluzione del popolo, del cuore, dei giusti contro gli ingiusti. E noi non possiamo che stare con questo manipolo di straordinari, commoventi rivoltosi. Se fosse davvero così, io non avrei dubbi, però l’esperienza e la logica suggeriscono una lettura diversa o perlomeno maggior cautela. In ...

Caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro

Sta andando tutto secondo programma. Hanno presentato la manovra, lacrime e sangue, ma con un enorme difetto di fondo: soddisfa i mercati finanziari nel breve periodo, ma crea le premesse per una nuova voragine nel medio periodo. Tassare in modo massiccio e iniquo, come sta facendo Monti, significa causare una forte contrazione dei consumi che farà sprofondare l’Italia nella recessione, secondo questo schema: più tasse meno consumi, meno consumi più disoccupazione, più disoccupazione più spese sociali, dunque meno introiti Irpef, minor gettito Iva, il che significa nuovi imprevisti buchi di bilancio che vanificheranno in parte l’attuale megamanovra. Il film successivo ...

L’Fmi imbroglia (anche l’Italia). Ecco la prova

Da molto tempo diffido del Fondo monetario internazionale, delle sue analisi e delle riforme che propone ai singoli Stati. L’Fmi non è sottoposto al controllo popolare ed è gestito secondo criteri che restano avvolti nell’ombra. Basta grattare un po’ la superficie per accorgersi che qualcosa non va e che l’autorevolezza che tutti gli attribuiscono è ingiustificata e pericolosa, cos^come ingiustificato e pericoloso è il potere immenso delle agenzie di rating. Ora i miei sospetti trovano confermo, grazie a un’inchiesta indipendente, meritoriamente ripresa recentemente dall’Unità, in un bell’articolo di Ronny Mazzocchi, che vi invito a leggere qui. Mi ha colpito questa ...

Perché la sinistra domina cultura, giornali, scuola

Visto da est, l’Occidente può apparire molto curioso; soprattutto se incontri personaggi del calibro di Serghei Kara Mourza. Immagino già la faccia del lettore: è chi sarà mai costui? E’ un sociologo che, pur vivendo a Mosca, riesce a capire in che modo e in quale misura le società occidentali sono soggette alla propaganda, soprattutto a quella non dichiarata, che, essendo invisibile, è la più insidiosa. Tema delicato che dovrebbe essere al centro della riflessione pubblica, ma che in realtà viene ignorato non solo dai media più autorevoli, ma anche dal mondo accademico, salvo rare eccezioni. Scavando in questa direzione, ...

Le ipocrisie del G8: perché la Siria non è l’Egitto…

Al G8 nulla di fatto e non è una sorpresa. Quasi tutti si chiudono senza decisioni politiche, com’è nella natura di questi summit, che in origine dovevano permettere ai grandi del mondo di incontrarsi informalmente e che ora sono diventati soprattutto un grande show mediatico. L’unica decisione concreta riguarda lo stanziamento di 40 miliardi di dollari per sostenere le Primavere arabe.  L’hanno presentata come se si trattasse di una grande novità, come se l’Occidente avesse deciso di sostenere le forze spontanee delle nuove democrazia arabe. La decisione, sia chiaro, è benvenuta: meglio regimi che aspirano ad essere democratici, piuttosto che ...

L’euro che cala: il problema è a monte…

Dunque, si balla di nuovo sui mercati. E non è affatto una sorpresa per chi segue la situazione con spirito disincantato. Esattamente due mesi fa scrissi un post intitolato “Va tutto male, ma l’euro tiene, attenti… (leggi qui) in cui sostenevo che i rialzi della moneta unica erano fuorvianti alla luce delle pessime notizie provenienti dai Paesi deboli dell’Eurozona. Ora poco è cambiato rispetto ad allora, ma mentre due mesi fa l’umore degli operatori era positivo e prevaleva l’impressione – irrazionale ! – che tutto alla fine, comunque si sarebbe aggiustato, ora prevale il pessimismo. La mia tesi è che ...

Tocca alla Libia: ecco perché e a chi conviene…

Oggi ho scritto due commenti sulle vicende nel Maghreb: in questo articolo, scritto per l’Osservatorio europeo di giornalismo e pubblicato dal Corriere del Ticino, spiego le tecniche di comunicazione usate per fomentare le rivolte e critico le miopie della stampa occidentale, incapace di delineare il quadro d’insieme. Su ilgiornale.it ho appena pubblicato questa analisi, che ripropongo interamente anche qui: Per capire che cosa sta accadendo a Tripoli bisogna considerare innanzitutto il quadro strategico. Non siamo di fronte a rivolte spontanee, ma indotte che mirano a replicare nel nord Africa quanto avvenuto alla fine degli anni Ottanta nell’ex Unione Sovietica. Anche ...

Egitto, il segreto che Obama non può confessare

In questo articolo propongo un’analisi contro corrente sull’Egitto. La mia tesi è che, a dispetto delle apparenze e delle polemiche, dietro le rivolte in Egito e in Tunisia ci sia la regia di Obama. Un segreto naturalmente inconfessabile; ma gli indizi sono molto chiari. Il ruolo chiave è dell’esercito, dunque dei generali che sono legati a filo doppio con Washington. Se l’esercito fosse fedele a Mubarak la rivolta sarebbe già finita e invece, come successo a Tunisi, la piazza vince perché i generali si schiarano con i manifestanti. Quando poi si scopre che già nell’autunno del 2008 il Dipartimento di ...

Sesso e potere, perché ci casca solo il Cavaliere?

Una domanda, al volo. Ma perché solo il Cavaliere non riesce a proteggere la propria vita privata? Da sempre sesso e potere vanno a braccetto. Ieri (John Fitzgerald Kennedy, Mitterrand, Chirac, Schroeder, Fischer) e oggi (Sarkozy o il presidente del Fondo monetario internazionale Strauss-Kahn, passando per Putin). La procedura è nota: il presidente si concede momenti privati e nessuno viene a saperne nulla. Perché vengono prese le adeguate precauzioni per tutelare la privacy del presidente o del premier. Incontri blindatissimi. E nulla trapela sulla stampa. E invece con Berlusconi… Lo accusano di avere un potere immenso, eppure non riesce a ...

La strage di Tucson manipolata dai media

Davvero i Tea Party sono responsabili per il tragico attentato di Tucson? La risposta è no: il gesto è opera di uno squilibrato. Eppure una certa stampa, anche autorevole, continua a rispondere di sì, negli Stati Uniti e in Europa. Qualunque cosa accada corrispondenti e editorialisti ripetono da giorno la stessa tesi (ad esempio ancora oggi Nadia Urbinati su Repubblica) che possiamo riassumere così: i Tea Party sono razzisti e settari, conducono campagne d’odio che finiscono per armare la mano di estremisti e fanatici, i quali finiscono per passare all’azione. Lo scopo non è quello di scoprire la verità, ma ...

Perché la manipolazione non è punita?

Finalmente anche la tv ha acceso un faro su un tema fondamentale per chi si sforza di capire come funzionino davvero le nostre società. Fondamentale, eppure ampiamente ignorato: quello della manipolazione. Sin dall’infanzia ci insegnano a considerare l’uomo come un essere razionale e consapevole delle proprie scelte. La realtà è ben diversa. Solo il 50% delle nostre decisioni sono prese usando la razionalità, per il restante 50% siamo guidato da impulsi, emozioni, sensazioni, insomma dalla nostra metà legata al cuore e all’anima più che al cervello. Chi ne è consapevole può, usando le tecniche adeguate, influenzare i comportamenti degli altri, ...
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