Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web

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I lettori di questo blog ricordano la battaglia condotta, all’inizio del mese, contro l’approvazione del disegno di legge del premier Gentiloni che introduceva due provvedimenti gravissimi, all’articolo 2 e 24: – i dati internet e telefonici potranno essere conservati per 6 anni, il che significa autorizzare la schedatura di massa – l’Agcom, ovvero l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, avrà il potere di intervenire sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani a tutela del diritto di autore, impedendo, all’occorrenza, l’accesso ai siti “in infrazione”; il che significa spalancare di fatto le porte alla censura sul web con il pretesto di infrazioni marginali, come […]

  

LA CENSURA AVANZA: You Tube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E’ gravissimo!

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Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web – da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! – e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e non autorizzata per venire “bannati”. Lo ripeto […]

  

Pazzesco: Gentiloni sta per imporre la censura sul web. Fermiamolo!

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Il Fatto Quotidiano ne ha scritto stamane e con notevole chiarezza a firma di Fulvio Sarzana. E merita di essere ripreso e rilanciato. Anzi, urlato. Da mesi diversi opinionisti, tra cui il sottoscritto, denunciano la tendenza da parte dei governi impongano la censura sul web. Ebbene, zitto, zitto, colui che si presenta come un rassicurante moderato, e che ha l’aspetto di un cagnolone innocuo, sta facendo approvare una delle leggi più liberticide della storia politica italiana. Sì, avete capito a chi mi riferisco: al premier Paolo Gentiloni, che ha scelto la forma del disegno di legge per far approvare un […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

Islam e terrorismo: ecco la foto che smaschera l’ipocrisia dei media

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Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico

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NOTA: I CONTENUTI DI QUESTO ARTICOLO SONO STATI IN SEGUITO RETTIFICATI DAL CORRIERE DEL TICINO, COME SPIEGO QUI Il Corriere del Ticino, principale testata del gruppo che dirigo, ha pubblicato questa mattina un documento riservato del Bundeskriminalamt (BKA) la Polizia criminale tedesca. Si intitola «Come agire in presenza di attacchi terroristici” e contiene le linee guida sulle informazioni da trasmettere alla stampa in queste circostanze. L’intenzione è lodevole: evitare il diffondere di allarmismi, ma le conseguenze pratiche sono sorprendenti. E inquietanti. La premessa dà già il tono: “Nell’anno elettorale 2017 non ci sarà alcun attentato, almeno se si sarà in […]

  

La Merkel censura: il profugo islamico? Non può essere un criminale. E i media obbediscono…

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Cose che capitano, in Germania. Ad esempio che il ministro della Giustizia proponga di sanzionare con una multa di 50 milioni di euro i social media che non rimuovono entro 24 ore dalla segnalazione contenuti illegali come parole d’odio o fakenews diffamatorie. O succede che la stampa eserciti da qualche tempo una sorta di censura quando vengono commessi crimini o addittura atti terroristici da parte di immigrati. Come segnala Andy Schneider sul Corriere del Ticino, dopo i fatti al Carnevale di Colonia (Ricordate? Centinaia di ragazze furono molestate da gruppi di maghrebini), le autorità avrebbero limitato l’accesso alle informazioni, confidando […]

  

Cara Cia, perché spii me e ogni cittadino? Cosa facciamo di male?

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L’ex agente della Nsa Edward Snowden ci aveva avvertito: la capacità di spionaggio dei servizi segreti americani è colossale. Siamo tutti intercettati, in modi e in contesti oltre ogni immaginazione. Ora Wikileaks squarcia ulteriormente il velo su un mondo che non è esagerato definire da Grande Fratello orwelliano. La Cia non solo può registrare qualunque telefonata (che volete, che sia, roba da dilettanti…) ma può introdursi nel vostro telefono e ascoltare le vostre conversazioni anche quando non siete in linea. Per intenderci: quando parlate con gli amici o durante una riunione di lavoro e appoggiate il telefono sul tavolo, l’intelligence […]

  

Che pubblico a Trento contro l’informazione manipolata!

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Metti una sera di pioggia battente, alla fine del martedì grasso e in concomitanza con una partita del calibro di Juventus-Napoli. C’erano tutte le premesse per una conferenza tra pochi intimi e invece… E invece ieri a Trento un pubblico numeroso è affluito nella sala dove l’associazione Civica Trentina mi aveva invitato per una conferenza sulla manipolazione dell’informazione. Un pubblico talmente numeroso che molti si sono seduti per terra, sui gradini del palco o sono rimasti in piedi, chi in fondo alla sala e chi addirittura in corridoio. E’ stata una serata straordinaria che mi ha colpito per la grande […]

  

Distruggete i populisti e salvate la globalizzazione! Usando i media e le masse…

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Alcuni articoli sono rivelatori. Uno di questi lo ha pubblicato La Stampa, lo scorso 15 febbraio, a firma di Charles A. Kupchan. E voi direte: chi è? Semplice: è uno dei principali pensatori dell’establishment americano. Docente di affari internazionali alla Georgetown University e membro del Council on Foreign Relations, dal 2014 al 2017 è stato assistente speciale per la Sicurezza nazionale del presidente Barack Obama. Tanto per intenderci. Uno dei pochi ad aver colto l’importanza di questo articolo è stato il sito di analisi Piccole Note, secondo cui ci troviamo di fronte a un Manifesto della Controrivoluzione globale. Kupchan, da […]

  

No ai bagni transgender. Io dico: Trump ha ragione

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So di andare controcorrente ma a mio giudizio vero scandalo non è che Trump elimini i bagni transgender nelle scuole ma che l’Amministrazione Obama li avesse introdotti. Ribadisco la mia posizione: difendo i diritti dei gay ma mi oppongo alle strumentalizzazioni LGBT il cui scopo non è di proteggere una minoranza perseguitata ma di strumentalizzare questo tema – in sè delicatissimo e intimo – per promuovere un’operazione di ingegneria sociale. In che senso? Come ho già avuto modo di scrivere su questo blog l’ideologia gender fu ideata dallo psichiatra americano John Money, e sostiene che le differenze sessuali tra maschio […]

  

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