Il cane di Monti… non morde (gli elettori). E quello di Berlusconi…

Gli americani di una certa età ricordano ancora il nome del cane di Nixon: Millie. E non a caso: uno studio dimostrò che il barboncino nero del presidente repubblicano era citato in televisione più di qualunque altro ministro. Se oggi citate il nome “Socks”, molti cinquantenni, anche in Italia, vi diranno che era il gatto di Bill Clinton, il quale aveva anche un labrador. George Bush di cani ne aveva due e quando uno si rifiutò di salire sulla scaletta dell’Air Force One, di fronte ai fotografi che immortalarono la scena, la sua popolarità aumentò di due punti. Obama, quando ...

Visto? Monti “uccide” Monti

Ci sono giornalisti che, giustamente, hanno evidenziato l’articolo di fuoco con cui il Financial Times ha definito Mario Monti inadatto a guidare l’Italia. Giustamente perché è la conferma che un certo establishment europeo ha mollato il premier italiano; eppure tutt’altro che sorprendente. Erano settimane che da quergli ambienti, a lungo amici, arrivavano messaggi di malcontento nei confronti di Monti. L’Economist, lo stesso Financial Times, articoli del Wall Street Journal, sapientemente ispirati o scritti da firme molto ben informate lo avevano ammonito per tempo, invitandolo a stare fuori dalla mischia. Ma evidentemente non conoscevano davvero Mario Monti o forse Mario Monti ...

Idee scandalose in tv… sull’euro, su Monti, sulle banche. Era ora!

Ancora una volta, viva “Servizio Pubblico”, ma non per lo show di Berlusconi e Santoro, su cui si è detto tutto, bensì per un fatto storico. Per la prima volta durante una trasmissione ad altissimo ascolto, vista da 10 milioni di persone, alcune idee coraggiose, inusuali, anzi scandalose, secondo la maggior parte dei media, sono state illustrate liberamente. Mi riferisco allo splendido intervento dell’imprenditrice Francesca Salvador, da Vittorio Veneto (Treviso), che ha toccato finalmente temi off-limits, come la necessità di una riforma monetaria, del bisogno di riprenderci la sovranità sottratta per vie traverse, dei legami di Mario Monti con lobbies internazionali come ...

Evviva, Monti perde colpi

Mario Monti perde colpi: solo uno sprovveduto avrebbe accettato di presentare tre liste alla Camera, di cui due capeggiate da Fini e Casini per una ragione ormai chiara a tutti: divisi si perde. Solo una persona molto piena di sé avrebbe fatto questa scelta pur sapendo che la lista Monti è stimata al 6,7% (sondaggio Sky) e in continua perdita di consensi, proprio da quando Egli ha deciso di “salire in politica”. Solo una persona molto supponente avrebbe deciso di intraprendere una campagna elettorale contro un politico mediocre come Bersani, ma sostenuto dalla macchina da guerra elettorale dell’ex Pci ora ...

Monti così peggiora la crisi

Vista da lontano, la manovra dell’altro giorno, appare alquanto dubbia. Come dimostra il mio amico Nicola Porro (leggi il suo post) la sostanza è ben diversa da quella strombazzata da Palazzo Chigi. Gli italiani, come al solito, pagheranno più tasse, non meno. E, soprattutto, incrementando di un punto percentuale l’Iva Monti fa esattamente quel che non avrebbe dovuto fare. Ormai anche gli economisti più allineati ammettono che l’Italia è persa se le misure di risanamento non vengono accompagnate da provvedimenti che favoriscano la crescita, che si può ottenere operando su due direttrici ovvero rendendo più competitive le imprese italiane (meno ...

Il disegno di Monti si realizza…

Qualche giorno fa scrissi un post in cui descrivevo lo scenario che avrebbe portato Monti alla riconferma a Palazzo Chigi. Guardate cos’è successo in questi giorni: PdL a pezzi, Grillo in fortissima perdita di velocità, Pd dilaniato tra Bersani e Renzi, sinistra in cui tutti sono contro tutti, Lega ancora tramortita, nessuna legge elettorale, indignazione, anzi, disgusto dell’opinione pubblica nei confronti della politica .. E ora Mario Monti, dopo aver negato per mesi ambizioni politiche, finalmente ammette di essere pronto per un secondo mandato. Nell’interesse della Patria, naturalmente. Ma senza candidarsi alle elezioni, senza piegarsi a chiedere il plauso e ...

E dopo Monti… Monti!

Trovo abbastanza stucchevole il dibattito sulla possibile permanenza di Monti al governo e ridicole le affermazioni di molti leader partitici (di sinistra e di destra) sulla necessità di rispettare la sovranità popolare. Il Monti-bis è scritto nelle stelle. Analizziamo con calma la situazione: se si andasse a votare oggi non ci sarebbe una chiara maggioranza. Il Pd-Sel arriverebbe probabilmente primo ma con un margine risicato che non gli permetterebbe di ottenere la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Il Pdl arriverebbe secondo ma a poca distanza, poi quel che resta del Movimento 5 stelle di Grillo (l’opera di demolizione ...

Ma Monti sa cos’è la democrazia?

Su questo blog non sono mai stato tenero con il governo Merkel, però questa volta dico: viva la Germania. E la ragione è molto semplice. I tedeschi sono stati gli unici a cogliere la pericolosità di una frase di Monti che, invece, quasi tutti i media italiani hanno fatto passare sotto silenzio. Nell’intervista allo Spiegel Monti, oltre a parlare di «sentimento antitedesco», aveva anche rivendicato il diritto dei governi a mantenere «un proprio spazio di manovra» indipendente rispetto alle decisioni dei Parlamenti, altrimenti «una disintegrazione dell’Europa sarebbe più probabile di un’integrazione». Immediata e dura la replica del ministro degli Esteri ...

Spesa pubblica? Taglia meglio, Mario…

Solito spettacolo all’italiana. Il governo Monti, per una volta, fa la cosa giusta ovvero annuncia di voler tagliare la spesa pubblica, ma secondo la miglior tradizione italiana lo fa male. L’Italia ha bisogno che le politiche pubbliche non solo siano eque nei loror effetti sui cittadini, ma che siano giuste e meritocratiche. Bondi & Monti hanno invece optato per taglio che di fatto sono lineari. Perchè punire regioni virtuose come la Lombardia e il Piemonte alla stessa maniera di regioni disastrate come Sicilia e Campania. Nel campo della Sanità, come in ogni altro ambito, un governo davvero preparato costringerebbe al ...

Euro, gli aiuti… che uccidono

Sarò all’antica, ma non riesco a capire la logica degli aiuti o forse la capisco fin troppo bene. Li chiamano aiuti, ma in realtà sono un cappio al collo di chi li riceve, secondo un meccanismo che gli economisti senza paraocchi hanno illustrato da tempo. Storia vecchia, considerato che il debito rappresenta la formula più efficace di dominazione. Chi si indebita e non è sorretto da ingenti risorse proprie, perde la propria libertà. Vale per i privati, per la aziende e per gli Stati. I perversi meccanismi europei del cosiddetto Fondo Salva Stati (Esf) hanno però introdotto una variante diabolica: ...

Monti e chi guadagna 5 euro all’ora…

Ci sono immagini che non richiedono commenti. Guardatevi lo stralcio dell’intervista concessa dal premier Mario Monti alla Sette. Formigli gli chiede: se lei avesse un figlio ventenne, laureato che guadagna 5 euro all’ora con un contratto da precario che cosa gli direbbe: vai via dall’Italia? Come lo convincerebbe a restare? Mario Monti resta in silenzio per 17 secondi, poi farfuglia una risposta sconclusionata, evasiva; tipica di quegli accademici animati da un’insaziabile sete di potere che non sanno cosa sia la realtà, che non hanno mai visto, né frequentato, né pensato a chi lavora umilmente; perché quel mondo non appartiene a ...

Povero Monti, è amareggiato…

Leggete questo articolo pubblicato dal Corriere della Sera. ne vale davvero la pena. L’uomo che appartiene alle élites mondiali, che è incapace di capire il dramma che si sta consumando nel Paese; il premier che, di fronte ai suicidi di tante persone perbene massacrate da un fisco inquisitorio e da un sistema bancario implacabile e disumano disegnato proprio dalle élites a cui egli appartiene, non dimostra nessuna empatia e si premura soltanto di scaricare sugli altri colpe che in realtà, per il clima punitivo e irragionevole che si è creato nel Paese, sono in gran parte sue; ebbene quel ministro ...
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