Internet, da foro della libertà a Grande Fratello?

Ricordate quando scrissi che Obama avrebbe avuto il potere di spegnere internet? Ora arruva un’altra notizia, molto inquietante. Mentre noi italiani ci interroghiamo sul decreto intercettazioni, Obama pare intenzionato a dare all’Fbi il potere di intercettare Email e siti visitati di qualunque utente senza dover chiedere il permesso del giudice. Ufficialmente la norma riguarda sospetti terroristi, ma, giustamente, molte associazioni civili temono che questo potere venga usato indiscriminatamente, al punto che persino il New York Times ha criticato Obama, accusandolo di comportarsi come Bush. E non è tutto. L’altro giorno il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta molto interessante e […]

  

File segreti sull’Afghanistan: com’è facile manipolare i media…

Lo scoop di Wikileaks che poche ore fa ha diffuso 92mila file segreti del Pentagono dimostra che per sei anni il governo americano ha mentito ai media.  Sia chiaro: nessuno si aspetta che dalle autorità trapeli sempre la verità, ma qui siamo di fronte a una colossale manipolazione della realtà. Scopriamo stragi di civili fatte passare sotto silenzio, collusioni imbarazzanti dei servizi pakistani con Al Qaida, missili americani Stinger, che erano stati forniti a Bin Laden negli anni Ottana e poi usati contro le forze americane. Veniamo a sapere che la situazione sul terreno è molto peggiore di quanto avessero ammesso ovvero che […]

  

Paghereste 9 euro al mese per un giornale online indipendente?

Tante volte abbiamo parlato su questo sito di giornalismo, interrogandoci sul futuro di questa professione online e su carta. Ebbene da Parigi giunge una notizia positiva. Per la prima volta ha successo un sito che si propone di fare buon giornalismo investigativo, la cui consultazione, però è  a pagamento, come spiego in questa nota sul sito dell’Osservatorio europeo di giornalismo. Fondato nel marzo 2008 dall’ex direttore di Le Monde, Edwy Plenel, Mediapart ora conta circa 30mila abbonati, che però crescono rapidamente, da quando Mediapart ha messo a segno gli scoop sulla vicenda Bettencourt.  Considerato il conformismo  della stampa francese, molto […]

  

Nasce l’agenzia di rating cinese e dà voti (veri?) a Italia, Usa …

Più volte su questo blog abbiamo criticato le tre agenzie di rating, evidenziandone la scarsa credibilità. Ce ne sono soltanto tre, operano in regime di oligopolio e sono finanziate dalle stesse società che sono chiamate a giudicare. Nel giorno in cui Moody’s abbassa la valutazione del debito portoghese, Pechino annuncia la nascita della propria agenzia di rating. Si chiama Dagong e va a rompere l’oligopolio perfetto. Ci vorrà del tempo valutarne l’affidabilità, ma Dagong ha iniziato col botto, dando i voti ai debiti dei Paesi sovrani. Voti che risultano alquanto diversi da quelli di Moody’s, S& P, Fitch. Gli Usa, […]

  

Il Financial Times tira la volata a Fini, Draghi e Montezemolo

Il Financial Times è un autorevole giornale finanziario, ma anche la voce dell’establishment europeo. Sebben venda meno de Il Sole24Ore ha un’influenza enorme sulla Commissione europea e sui singoli governi, sia su vicende politiche che finanziarie. L’opinione del Ft conta moltissimo, come noto. Ebbene, da qualche giorno si occupa insistentemente d’Italia. Alcuni articoli sono di cronac; altri, i più significativi, no. L’altro giorno, ad esempio, ha dedicato una lunga intervista a Luca Cordero di Montezomolo, benché non sia più né presidente di Confindustria né della Fiat. E’ quasi un ex (gli resta il titolo di presidente della Ferrari)  eppure il […]

  

“Il Legno Storto” ucciso dalle querele? Io non ci sto…

Tante volte su questo blog abbiamo parlato di libertà di opinione, soprattutto su internet, evidenziando il rischio che leggi troppo severe o provvedimenti sproporzionati possano intimidire o mettere a tacere voci libere e anticonformiste. In questi giorni, proprio in Italia, i timori si sono materializzati. Il Legno Storto è una testata online di orientamento liberale che ospita post e articoli tratti sia dalla Rete che dai giornali. E’ un sito sbarazzino, ironico, talvolta polemico. Recentemente, però, sono usciti due pezzi in cui venivano criticati due magistrati famosi, dr. Luigi Palamara e il dr. Pier Camillo Davigo, i quali si sono risentiti. E sono cominicati guai. Guai […]

  

Dal G8 via libera al raid di Israele contro l’Iran?

I giornalisti hanno i riflessi lenti o forse sono talmente abituati a ricevere lo spin da aver perso la capacità di discernere in modo autonomo le notizie. I grandi titoli del G8 riguardavano oggi la spaccatura sulla tassa sulle banche, i timori per la ripresa, con una coda italiana sul caso Brancher. Eppure c’era una notizia. Vera. Riguarda Israele e l’Iran, ma è stata registrata come un elemento secondario dai grandi quotidiani nazionali o addirittura ignorata. Sabato, nel comunicato finale del summit gli otto Grandi hanno dichiarato: «Siamo profondamente preoccupati per la continua mancanza di trasparenza dell’Iran riguardo alle sue […]

  

Le regioni a statuto speciale? Ecco i dati. Aboliamole…

Nei giorni scorsi ho scritto per il Giornale un’inchiesta sulle regioni a statuto speciale, per sapere quanto costano davvero allo Stato. Sono emerse queste verità: – Tutte e e cinque sono in passivo, dunque incassano dallo Stato centrale più di quanto versino. – A sorpresa, la Valle d’Aosta ha la spesa pubblica pro capite più elevata con 8744 euro. – Considerando però anche le entrate, il quadro cambia. Il deficit della Valle D’Aosta risulta di appena 617 milioni di euro, quello della Sicilia di quasi 22 miliardi, la Sardegna segna 7 miliardi, le altre due regioni si limitano a rossi di […]

  

Attenti: Obama avrà il potere di spegnere internet…

I grandi media non ne parlano, l’opinione pubblica è distratta dalla finale di nba e dai  mondiali di calcio, le news sono dominate dalla vicenda Bp-macchia di petrolio. Intanto però il Senato Usa sta esaminando una legge rivoluzionaria, presentata dal democratico Joe Lieberman, che darebbe  a Obama il diritto di spegnere internet. La misura è contemplata nel pacchetto per combattere il cyberterrorismo, ma i pochi che ne hanno parlato la ritengono senza precedenti e potenzialmente liberticida, come scrivo sul Giornale oggi. In caso emergenza, il presidente degli Usa avrebbe la facoltà di obbligare i maggiori provider e i siti di […]

  

L’agenda 2010 del Bilderberg. E i suoi membri (anche italiani)

Il Bilderberg è il club più esclusivo del mondo, a cui partecipano grandi leader politici e dell’economia americani ed europei. Quel che caratterizza questo club è l’assoluta segretezza. Esistono altri consessi di potenti, come il Forum di Davos; ma nessuno di questi agisce nel riserbo totale e a nessuno dei partecipanti è imposto di non svelare nulla degli argomenti discussi durante i lavori. Al Bilderberg invece vige la regola del silenzio assoluto: non solo non si può riferire niente, ma non si può nemmeno ammettere di farne parte. Da qualche anno,però, le liste dei partecipanti escono grazie a qualche talpa. […]

  

Il potere delle lobby: la spesa per le armi non conosce crisi…

Il 2008 e il 2009 sono stati anni di grande crisi, come ben sappiamo, e ora gli Stati sono costretti a tirar la cinghia. Tagliano tutto: investimenti, pensioni, sanità, aumentano le tasse. E’ l’ora dei sacrifici. Ma non per tutti. Certi settori non solo non conoscono recessione, ma registrano livelli di crescita strepitosi. Uno in particolare: il settore delle spese militari, che nel 2009 sono cresciute nel mondo addirittura dell’8%, sebbene non ci siano state nuove guerre né tensioni geopolitiche impreviste. L’era Obama avrebbe dovuto segnare l’avvento di un periodo di pace e invece il 2009 si è rivelata un’annata formidabile, come dimostra L’istitituto internazionale […]

  

Le Borse? Guidate da grandi banche ed Hedge…

Torno ancora sulla crisi economica, con due segnalazioni. La prima. Come sa chi frequenta questo blog sono convinto che sia possibile manipolare le Borse in determinati frangenti. Il mio punto di vista  è che  ci siano alcuni attori privilegiati, che possiedono una forza di fuoco tale da riuscire a creare – insisto: in determinati frangenti – delle tendenze di mercato improvvise e violente, che talvolta si basano su dati oggettivi, talaltra sono pretestuose. Recentemente ho spiegato come funziona il meccanismo, portando l’esempio delle scommesse contro l’euro. Questo blog è frequentato da economisti, gestori, esperti finanziari e non tutti sono d’accordo con me. Rispetto e, […]

  

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