08apr 13
Alla luce dell’ultimo durissimo scontro tra Bersani e Renzi, che ha portato all’esclusione del sindaco di firenze dal Parlamento per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, questo post è più che mai attuale… Se il Pd fosse un partito serio, in questi giorni avrebbe: a) cacciato o comunque neutralizzato Bersani per cumulo di sconfitte b) messo Vendola alle corde, considerato che oggi, comunque, non è più decisivo e che alle prossime elezioni il Selrischia di finire come l’Italia dei Valori. c) varato un governissimo delle riforme (elettorali ma non solo) con il Pdl e affidato a una figura super partes. ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
29mar 13
Andate a riascoltarvi il discorso con cui Napolitano affidò l’incarico a Bersani, c’era scritto tutto: il presidente voleva continuità rispetto al governo Monti ovvero voleva un governo di intesa tra destra e sinistra con un premier accettabile da tutti, dunque sopra le parti. Bersani era morto in partenza come avevano capito tutti tranne lui, che ha commesso lo stesso errore di Monti: per vanagloria personale ha perso due volte. Non ha ottenuto l’incarico e ora, come Monti, non conta più niente. Il suo flop, infatti, è funzionale al disegno di Napolitano: essendo un leader bruciato – e non avendo nulla ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
10mar 13
Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo , per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra. L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
01giu 12
Ricordate il post sulla necessità dell’Obama italiano? Mentre il Pdl continua a puntare su Alfano, dunque sul proprio suicidio, e Bersani fa forse persino di peggio ipotizzando l’appoggio a una fantomatica lista civica Saviano (lista che per il bene dell’Italia mi auguro non nasca mai), Montezemolo ha capito che le vecchie formule non funzionano e che anche la sua faccia è vecchia. Dunque punta su una leader giovane, Irene Tinagli, che non conosco e che pertanto non posso valutare. Tuttavia, conoscendo Montezemolo e il suo mondo, dubito che il suo movimento possa avere successo proprio perchè la matrice è troppo ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
22mag 12
Fa una certa tenerezza Alfano pronosticare la riserruzioni del centrodestra, appaiono irrealistiche le speranze della Lega di risorgere e illusori i proclami del Pd che si sente primo partito, mentre in realtà la sua performance apparentemente decorosa alle amministrative di domenica è dovuta semplicemente alla persistenza di una base elettorale più disciplinata e metodica del centrodestra. La maggior parte degli italiani, non andando a votare o premiando candidati di protesta. ha lanciato un messaggio molto forte ai partiti e alle istituzioni: non vi crediamo più, non vogliamo piû vedere i soliti politici e non crediamo a governi che sono tecnici ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
08mag 12
Dissento dalla maggior parte dei commenti sulle elezioni amministrative. I dati sono sotto gli occhi di tutto. Il Pdl ha perso, la Lega anche, il Pd traballa, prevalgono le liste alternative, ma è davvero l’antipolitica a trionfare? Io dico di no. Gli italiani non vogliono l’antipolitica, ma una politica gestita da persone di cui ci si possa fidare o perlomeno che ispirino fiducia e che oggi la gente non trova più nè nei partiti tradizionali, nè, attenzione, nel cosiddetto partito dei tecnici. Questa è anche la sconfitta di Monti e della sua squadra. Che cosa accomuna il veronese Tosi al ...
Scritto in
grillo,
Italia,
partito democratico,
pdl,
politica - Tag:
antipolitica,
elezioni amministrative,
governo monti dopo voti,
il pd dopo il voto,
movimento 5 stelle,
sconfitta pdl,
vittoria beppe grillo,
vittoria leoluca orlando
il Blog di Marcello Foa © 2013
01feb 12
E’ curioso che gli elettori di sinistra sentano il bisogno di frequentare un blog ospitato da un giornale di destra, per ottenere risposte dal Partito democratico, talvolta anche solo per ottenere ospitalità. Da sempre “il Cuore del Mondo” rappresenta un’anomalia nel panorama mediatico italiano: è un blog che non parla alla pancia della gente; non è un blogo di destra per gente di destra. E’ un blog libero, autenticamente liberale, che ospita tante opinioni differenti e spinge al dialogo e alla riflessione. Ed è significativo che in questi tempi di democrazia addomesticata, sempre più lettori progressisti si rivolgano al “Cuore ...
Scritto in
bersani,
capitalismo,
crisi,
euro,
fmi,
Italia,
Mario Monti,
partito democratico,
politica,
progressisti - Tag:
bersani,
bilderberg,
crisi,
democrazia,
Goldman sachs,
governo tecnico,
lobby,
monti,
pd
il Blog di Marcello Foa © 2013
25lug 11
Il titolo è provocatorio, lo so; pero parlano i fatti. C’era molta attesa a Milano per le prime mosse della giunta Pisapia ovvero il vento che cambia. Si il vento e cambiato, ma non certo nella direzione giusta. Milano ha problemi di bilancio e cosa fa Pisapia? Aumenta del 50% il biglietto del tram portandolo da 1 a 1,5 euro e, contemporaneamente, alza l’ Irpef regionale ovvero vara delle misure che finiscono per colpire proprio chi dispone di redditi bassi o arranca. Per chi è povero, disoccupato, anziano, i mezzi pubblici rappresentano un mezzo di trasporto importante, alzare il prezzo ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
20lug 11
Dunque tocca a Penati, dopo le incredibili rivelazioni su Milanese, il braccio destro di Tremonti. E intanto esplodono i casi di Papa (Pdl, si può arrestare) e Tedesco (Pd, non si può arrestare). Negli ultimi giorni sono stato in vacanza all’estero e ho seguito le italiche vicende da lontano, senza l’assillo mediaticio ma ora che sono rientrato non riesco a trattenere non il ribrezzo, ma lo scoramento per una mancanza di moralità che ormai sembra trasversale e che tocca anche i partiti che sembravano avere perlomeno buone intenzioni vedi il braccio destro di Vendola, vedi le strane vicende dell’Idv di ...
il Blog di Marcello Foa © 2013
13giu 11
Il risultato è netto ed è incontestabile. Forse nemmeno i promotori del referendum osavano sperare in un’affluenza superiore al 57% e ora possono festeggiare l’approvazione dei 4 referendum con maggioranze plebiscitarie. I partiti di centrodestra non si sono impegnati nella campagna elettorale lasciando di fatto libertà di voto. Formalmente non possono essere associati alla sconfitta, ma nella realtà dei fatti sì. A mezzogiorno, con tre ore di anticipo sulla chiusura dei seggi, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato che il quorum è stato superato. Il risultato è scontato: trionferà il sì con maggioranze schiaccianti. I partiti di centrodestra non ...
Scritto in
berlusconi,
destra,
Italia,
partito democratico,
pdl,
politica,
sinistra - Tag:
acqua,
berlusconi,
bossi,
crisi,
governi,
lega,
nucleare,
pdl,
quorum,
referendum,
sconfitta
il Blog di Marcello Foa © 2013
03giu 11
Fino a qualche tempo fa il quadro era chiaro: intellighenzia a sinistra, comunicazione a destra. Ovvero: il mondo della cultura, dei libri, i talk-show (Santoro, Lerner) e l’intrattenimento chic (Fazio, Dandini) erano solidamente in mano a intellettuali e giornalisti progressisti, ma in campagna elettorale Berlusconi e, al nord, Bossi sapevano toccare le corde giuste per entrare in sintonia con l’elettorato; insomma sapevano comunicare meglio. E per questo vincevano. Il primo assunto resta valido, come dimostra, tra l’altro, il flop di Sgarbi, che conferma un paradosso storico: l’Italia in questi anni è andata a destra, ma Berlusconi non ha mai saputo ...
Scritto in
berlusconi,
comunicazione,
Italia,
partito democratico,
pdl,
politica,
referendum,
sinistra - Tag:
cavaliere,
elettori,
elezioni,
maggioranza,
nucleare,
santoro,
sconfitta,
travaglio
il Blog di Marcello Foa © 2013
30mag 11
Il centrodestra ha perso e non è certo una sorpresa. Ora si tratta di analizzare le ragioni della sconfitta. A caldo ne individuo tre. 1) Comunicazione disastrosa. Questa campagna elettorale verrà ricordata come la peggiore della Seconda Repubblica, soprattutto a Milano. La Moratti è riuscita a sbagliare tutte le mosse.. Per vincere bisogna avere un candidato forte e un’idea vincente. Obama e Yes We Can, Sarkozy e Insieme tutto è possibile. La Moratti, in partenza, era debole in quanto giudicata antipatica dallla maggior parte dei milanesi. Avrebbe dovuto compensare la sua evidente impopolarità con uno slogan vincente o vantando il ...
Scritto in
berlusconi,
destra,
Italia,
lega,
partito democratico,
pdl,
politica,
progressisti,
sinistra - Tag:
analisi voto,
ballottaggio,
berlusconi,
de magistris,
elezioni,
governo,
lettieri,
milano,
moratti,
napoli,
pisapia
il Blog di Marcello Foa © 2013