C’è un vuoto a destra e Grillo tenta di colmarlo. Troppo tardi?

Grillo scopre Farage. Casaleggio invita i parlamentari a “sorridere di più”, il M5 stelle è in ebollizione e sembra spostarsi a destra. Da analista politico, dico: la svolta è sensata. Se aggiungiamo l’evidente smarrimento della destra moderata, fin qui riconosciutasi in Berlusconi, e consideriamo la capacità, oggettiva, di Renzi di occupare il centrosinistra e di sedurrre e al contempo rassicurare anche una parte importante dell’elettorato di centro e forzista, appare evidente che la sola area politica dove oggi ci sia da costruire è il centrodestra. E’ una prateria che molti cercheranno di occupare. Il primo a capirlo è stato Matteo […]

  

A cosa mira davvero Renzi…

La governabilità, la riforma elettorale. Ma non solo. Renzi sta perseguendo un disegno più ampio. Accettando di incontrare Berlusconi, anzi riportandolo al centro del dibattito, compie un gesto non solo tatticamente indispensabile – considerata l’impossibilità di dialogare con Grillo, le riforme possono essere fatte solo con il consenso di Forza Italia – ma strategicamente audace e rivoluzionario, rivolto sia alla destra che alla sinistra. Renzi sa che il suo vero nemico è dentro al Pd – non fuori – ed è rappresentato dalla corrente, finora onnipotente – dei post comunisti. E sa anche che le elezioni le può vincere solo […]

  

Confermato: il Pd verso il suicidio

Alla luce dell’ultimo durissimo scontro tra Bersani e Renzi, che ha portato all’esclusione del sindaco di firenze dal Parlamento per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, questo post è più che mai attuale… Se il Pd fosse un partito serio, in questi giorni avrebbe: a) cacciato o comunque neutralizzato Bersani per cumulo di sconfitte b) messo Vendola alle corde, considerato che oggi, comunque, non è più decisivo e che alle prossime elezioni il Selrischia di finire come l’Italia dei Valori. c) varato un governissimo delle riforme (elettorali ma non solo) con il Pdl e affidato a una figura super partes. […]

  

E ora chi rischia di più è… Grillo

Andate a riascoltarvi il discorso con cui Napolitano affidò l’incarico a Bersani, c’era scritto tutto: il presidente voleva continuità rispetto al governo Monti ovvero voleva un governo di intesa tra destra e sinistra con un premier accettabile da tutti, dunque sopra le parti. Bersani era morto in partenza come avevano capito tutti tranne lui, che ha commesso lo stesso errore di Monti: per vanagloria personale ha perso due volte. Non ha ottenuto l’incarico e ora, come Monti, non conta più niente. Il suo flop, infatti, è funzionale al disegno di Napolitano: essendo un leader bruciato – e non avendo nulla […]

  

Far fuori Berlusconi. E poi Grillo

Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo , per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra. L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la […]

  

Montezemolo “batte” Pdl e Pd…

Ricordate il post sulla necessità dell’Obama italiano? Mentre il Pdl continua a puntare su Alfano, dunque sul proprio suicidio, e Bersani fa forse persino di peggio ipotizzando l’appoggio a una fantomatica lista civica Saviano (lista che per il bene dell’Italia mi auguro non nasca mai), Montezemolo ha capito che le vecchie formule non funzionano e che anche la sua faccia è vecchia. Dunque punta su una leader giovane, Irene Tinagli, che non conosco e che pertanto non posso valutare. Tuttavia, conoscendo Montezemolo e il suo mondo, dubito che il suo movimento possa avere successo proprio perchè la matrice è troppo […]

  

Cari partiti, non vi resta che…

Fa una certa tenerezza Alfano pronosticare la riserruzioni del centrodestra, appaiono irrealistiche le speranze della Lega di risorgere e illusori i proclami del Pd che si sente primo partito, mentre in realtà la sua performance apparentemente decorosa alle amministrative di domenica è dovuta semplicemente alla persistenza di una base elettorale più disciplinata e metodica del centrodestra. La maggior parte degli italiani, non andando a votare o premiando candidati di protesta. ha lanciato un messaggio molto forte ai partiti e alle istituzioni: non vi crediamo più, non vogliamo piû vedere i soliti politici e non crediamo a governi che sono tecnici […]

  

Non chiamatela antipolitica…

Dissento dalla maggior parte dei commenti sulle elezioni amministrative. I dati sono sotto gli occhi di tutto. Il Pdl ha perso, la Lega anche, il Pd traballa, prevalgono le liste alternative, ma è davvero l’antipolitica a trionfare? Io dico di no. Gli italiani non vogliono l’antipolitica, ma una politica gestita da persone di cui ci si possa fidare o perlomeno che ispirino fiducia e che oggi la gente non trova più nè nei partiti tradizionali, nè, attenzione, nel cosiddetto partito dei tecnici. Questa è anche la sconfitta di Monti e della sua squadra. Che cosa accomuna il veronese Tosi al […]

  

Caro Pd, perchè non rispondi alla tua gente?

E’ curioso che gli elettori di sinistra sentano il bisogno di frequentare un blog ospitato da un giornale di destra, per ottenere risposte dal Partito democratico, talvolta anche solo per ottenere ospitalità. Da sempre “il Cuore del Mondo” rappresenta un’anomalia nel panorama mediatico italiano: è un blog che non parla alla pancia della gente; non è un blogo di destra per gente di destra. E’ un blog libero, autenticamente liberale, che ospita tante opinioni differenti e spinge al dialogo e alla riflessione. Ed è significativo che in questi tempi di democrazia addomesticata, sempre più lettori progressisti si rivolgano al “Cuore […]

  

La sinistra? Punisce i poveri…

Il titolo è provocatorio, lo so; pero parlano i fatti. C’era molta attesa a Milano per le prime mosse della giunta Pisapia ovvero il vento che cambia. Si il vento e cambiato, ma non certo nella direzione giusta. Milano ha problemi di bilancio e cosa fa Pisapia? Aumenta del 50% il biglietto del tram portandolo da 1 a 1,5 euro e, contemporaneamente, alza l’ Irpef regionale ovvero vara delle misure che finiscono per colpire proprio chi dispone di redditi bassi o arranca. Per chi è povero, disoccupato, anziano, i mezzi pubblici rappresentano un mezzo di trasporto importante, alzare il prezzo […]

  

Rubare sempre e comunque?

Dunque tocca a Penati, dopo le incredibili rivelazioni su Milanese, il braccio destro di Tremonti. E intanto esplodono i casi di Papa (Pdl, si può arrestare) e Tedesco (Pd, non si può arrestare). Negli ultimi giorni sono stato in vacanza all’estero e ho seguito le italiche vicende da lontano, senza l’assillo mediaticio ma ora che sono rientrato non riesco a trattenere non il ribrezzo, ma lo scoramento per una mancanza di moralità che ormai sembra trasversale e che tocca anche i partiti che sembravano avere perlomeno buone intenzioni vedi il braccio destro di Vendola, vedi le strane vicende dell’Idv di […]

  

Referendum, ora il centrodestra saprà cambiare?

Il risultato è netto ed è incontestabile. Forse nemmeno i promotori del referendum osavano sperare in un’affluenza superiore al 57% e ora possono festeggiare l’approvazione dei 4 referendum con maggioranze plebiscitarie.  I partiti di centrodestra non si sono impegnati nella campagna elettorale lasciando di fatto libertà di voto. Formalmente non possono essere associati alla sconfitta, ma nella realtà dei fatti sì. A mezzogiorno, con tre ore di anticipo sulla chiusura dei seggi,  il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato che il quorum è stato superato. Il risultato è scontato: trionferà il sì con maggioranze schiaccianti. I partiti di centrodestra non […]

  

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