Ma che c’entra l’oncologo Veronesi con il nucleare?

Durante “Prima pagina”, che sto conducendo sui Radio3 Rai, un ascoltatore mi ha chiesto di commentare il caso di Umberto Veronesi che, come noto, il ministro Prestigiacomo vorrebbe nominare alla presidenza dell’Agenzia per la sicurezza sul nucleare e che ha suscitato le ire del Pd. In trasmissione ho espresso la mia perplessità per il comportamento del Pd, che confermo. In una democrazia matura non dovrebbe essere motivo di scandalo o di polemica politica se il governo sceglie un esponente dell’opposizione per ricoprire un incarico istituzionale. Purtroppo però in Italia continua a prevalere una logica faziosa e ottusa, secondo la quale ...

Il Financial Times tira la volata a Fini, Draghi e Montezemolo

Il Financial Times è un autorevole giornale finanziario, ma anche la voce dell’establishment europeo. Sebben venda meno de Il Sole24Ore ha un’influenza enorme sulla Commissione europea e sui singoli governi, sia su vicende politiche che finanziarie. L’opinione del Ft conta moltissimo, come noto. Ebbene, da qualche giorno si occupa insistentemente d’Italia. Alcuni articoli sono di cronac; altri, i più significativi, no. L’altro giorno, ad esempio, ha dedicato una lunga intervista a Luca Cordero di Montezomolo, benché non sia più né presidente di Confindustria né della Fiat. E’ quasi un ex (gli resta il titolo di presidente della Ferrari)  eppure il ...

“Il Legno Storto” ucciso dalle querele? Io non ci sto…

Tante volte su questo blog abbiamo parlato di libertà di opinione, soprattutto su internet, evidenziando il rischio che leggi troppo severe o provvedimenti sproporzionati possano intimidire o mettere a tacere voci libere e anticonformiste. In questi giorni, proprio in Italia, i timori si sono materializzati. Il Legno Storto è una testata online di orientamento liberale che ospita post e articoli tratti sia dalla Rete che dai giornali. E’ un sito sbarazzino, ironico, talvolta polemico. Recentemente, però, sono usciti due pezzi in cui venivano criticati due magistrati famosi, dr. Luigi Palamara e il dr. Pier Camillo Davigo, i quali si sono risentiti. E sono cominicati guai. Guai ...

Zaccai come Sordi, il moralista che voleva indagare sui trans…

Alberto Sordi è morto da diversi anni, ma “il moralista” vive ancora. Ricordate il memorabile film con Alberto Sordi, Vittoria De Sica, Franca Valeri? Paolo Zaccai, il consigliere del Pdl ricoverato dopo un festino a base di coca e di sesso con i trans, ricorda il protagonista di quella pellicola. Personalmente non me ne importa nulla dei gusti sessuali di un politico né di cosa faccia nella sua vita privata. Vuole andare con i trans? Ci vada. Ha l’amante? Affari suoi. Ma dei moralisti, quelli con il ditino alzato sempre pronti a fare la morale, ho sempre diffidato. Guardate il ...

Ma la Padania esiste davvero? In un certo senso sì…

Sgombriamo il campo da un equivoco. Fini, quando afferma che la Padania non è mai esistita, ha tecnicamente ragione. Le stesse pubblicazioni leghiste non riescono a dimostrare l’esistenza di un’istituzione padana consolidata nel corso dei secoli. Giancarlo Pagliarini e Gilberto Oneto, nel loro saggio del 1998, Le 50 ragioni della Padania, popolarissimo tra i simpatizzanti di Bossi, scrivono «che la Padania ha avuto lunghi periodi di unità, con i Longobardi, all’interno dell’Impero Romano-Germanico, con la Repubblica Cisalpina, e poi con il napoleonico Regno d’Italia che comprendeva solo la parte settentrionale della penisola». Citazioni che risultano, peraltro, approssimative. La Repubblica Cisalpina, ...

Corruzione, il difetto è nel sistema…

Berlusconi promette linea dura contro i politici corrotti. Bene. Bersani anche. Bene. Entrambi non sono sospettabili di far politica per rubare. Il cav non ne ha certo bisogno di arraffare come un asessore qualunque per diventare ricco. Lo è già…. e Bersani non ha proprio l’aria del magliaro; per quanto modesto come leader sembra una persona perbene. Però temo che questi  sussulti, per quanto benvenuti, non basteranno a risolvere la questione. Il problema, infatti, non è provocato da poche mele marce, ma da un sistema che si è incancrenito. Si respira una corruzione da basso impero, che sarebbe stato meglio stroncare ...

Scajola se ne va. Bene e ora (magari) un bel repulisti…

Scajola si è dimesso. Com’era inevitabile. Nelle ultime 24 ore erano emersi nuovi riscontri sull’appartamento vista Colosseo, tali da rende inverosimile la difesa del ministro. Bene così. Sarebbe auspicabile, però, che questo non passasse come l’ennesimo scandalo circoscritto, fine a se stesso. Mi spiego. Ripercorrendo le cronache degli ultimi mesi, leggendo sia i giornali di destra che di sinistra, seguendo le eccellenti inchieste di Report, si ha l’impressione, nettissima, che il livello di corruzione o comunque di immoralità della politica abbia raggiunto vette forse  addirittura superiori a quelle di Tangentopoli. E che sia un fenomeno trasversale: tocca tutti. Tocca innanzitutto chi ha potere ...

Regionali. Vincono i piccoli e il non-voto, bipolarismo in crisi?

Qualche impressione a caldo sulle regionali. Mi sembra che emergano queste tendenze: – A destra vince la Lega, a sinistra vincono l’Italia dei Valori, un leader fuori dal Pd come Vendola e il movimento dei grillini, che in diverse regioni viaggia intorno al tre percento, con punte del 6% in Emilia. – La coalizione di centrodestra va molto meglio del previsto con la conquista di Piemonte e Lazio ottiene un risultato notevole, insperato. Ma al suo interno è innegabile il calo del Popolo della Libertà, che arretra mediamente di circa 6 punti percentuali. – Nel centrosinistra si conferma l’anemia del ...

Ogni tanto anche i piccoli vincono…

Finalmente una buona notizia: il Senato ieri ha approvato la legge che tutela finalmente chi produce davvero in Italia nei settori tessile, calzaturiero e pelletteria, una legge che impedirà a chi fabbrica i propri capi in Cina o in Vietnam, di usare il marchio Made in Italy. Ne avevo già parlato lo scorso dicembre, in occasione del sì della Camera, ma molti di voi avevano accolto la notizia con scetticismo, temendo boicottaggi e ostruzionismi della grande industria. Che infatti ci sono stati. Le lobby sono riuscite per qualche mese a insabbiare la legge e poi a presentare ben 50 emendamenti. Ma alla ...

Il suicidio del Pdl. Partito troppo leggero? E il Pd…

Ho assistito con sconcerto agli incredibili errori commessi dal Pdl nel Lazio e alle leggerezze di Formigoni in Lombardia. Al di là degli errori commessi dai singoli, ho l’impressione che quanto stia avvenendo sia frutto di una concezione della politica troppo leggera. Mi spiego: oggi – e ne abbiamo parlato su questo blog – il rapporto degli elettori non è più con il Partito, ma con il candidato. Si vota una faccia, una persona, non il gruppo politico che lo rappresenta. Oppure voti contro una faccia, come ha fatto la sinistra negli ultimi 16 anni, con fortune alterne. Il partito ...

L’Italia ha rinunciato ad essere migliore?

Quando sono all’estero (come in questi giorni) riesco a seguire le vicende italiane con il dovuto distacco; non più al centro dell’arena, ma da lontano,  come un osservatore. Un distacco salutare, che però non mi induce all’ottimismo sul futuro del Paese. Ho letto dello scandalo Fastweb-Telecom- ‘ndrangheta- Di Girolamo, ho seguito il seguito della vicenda Bertolaso e degli appalti della protezione civile, ho ripensato agli scandali degli ultimi mesi, da Marrazzo ai vari episodi di corruzione che hanno toccato sia la destra che la sinistra, mi ha infastidito molto l’ipocrisia di Montezemolo e di certi leader di Confindustria che giudicano ...

Grecia, Goldman e… Prodi. Le domande che nessuno pone

Grazie al New York Times ora sappiamo che dietro la crisi greca, ci sono ancora una volta le grandi banche di Wall Street, secondo le stesse modalità che hanno provocato il terremoto dei subprime e il fallimento della Lehman: una truffa contabile realizzata con i derivati (potete leggere una sintesi della notizia in italiano qui). E chi sono le banche coinvolte? La solita Goldman Sachs, vera regina di Wall Street, da cui ranghi sono usciti ben due segretari al Tesoro (Rubin e Paulson) e JP Morgan Chase, che come spiega Massimo Gaggi, è da sempre la banca più vicina al ...
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