Perché il Pd vuole suicidarsi con lo Ius Soli? Forse una ragione c’è, inconfessabile

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Ci siamo: la Sicilia fra poche ore andrà alle urne per eleggere il governatore e il Consiglio regionale. Un dato, sin d’ora, è certo: il Pd non vincerà. Si tratta solo di sapere se perderà male, finendo terzo, o malissimo, addirittura quarto. Saranno gli esperti di politica siciliana a interpretare, ad urne chiuse, le dinamiche più profonde di questo insuccesso, che però ha anche, e forse soprattutto, una valenza nazionale. La maggior parte degli elettori non crede più nel Pd di Renzi e in una regione come la Sicilia il problema dei migranti ha contato, eccome se ha contato. Certo, […]

  

Quel che l’Europa NON capisce (e gli euroscettici capiscono benissimo)

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L’Europa ha un problema e qualcuno potrebbe dire: sai che novità; però questa volta il problema è più serio. Mi riferisco, ovviamente, alla vittoria del partito di destra in Polonia, che è stata accolta dalla stampa internazionale ricorrendo alle solite argomentazioni, quasi pavloviane: quella destra è populista, inaffidabile, magari anche un po’ razzista. In realtà quasi nessuno si occupa con costanza di Paesi come la Polonia per maturare editoriali competenti e i giudizi degli inviati e degli osservatori risultano pertanto banali, più orecchiati che davvero motivati. Il partito che ha vinto a Varsavia potrebbe rivelarsi inaffidabile oppure, a sorpresa, salutare. […]

  

Presidente Mattarella, perché non risponde?

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Lo scorso 22 agosto Paolo Savona ha scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella su un tema molto importante la cessione della sovranità fiscale. Paolo Savona non è uno qualunque: è un economista che spicca per il coraggio delle sue tesi ma tutt’altro che ostile alle istituzioni. Docente universitario, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, è stato Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, con delega al riordinamento delle partecipazioni statali nel Governo Ciampi (aprile 1993-aprile 1994), poi nel biennio 2005-2006 Capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri e […]

  

Tagli pensioni d’oro: Renzi rinnega Renzi ma gli italiani se ne accorgono?

Su Facebook sta furoreggiando un video di Matteo Renzi, colto in palese contraddizione sulle pensioni d’oro dalla trasmissione Presa Diretta, che ha trasmesso un’intervista rilasciata a Bruno Vespa un anno e mezzo fa fa quando Renzi era in corsa per la leadership del Partito democratico e poi, sempre a Vespa, qualche tempo fa, nelle vesti di premier. La contraddizione è palese: il Renzi del dicembre 2013 cavalca l’onda dell’antipolitica e proclama la necessità di tagliare senza pietà le pensioni sopra i 3500 euro netti. Il Renzi premier, nemmeno un anno dopo nel settembre 2014, afferma esattamente il contrario ovvero che […]

  

Fuori dal coro: sicuri che Mattarella sia compatibile con Renzi?

In apparenza Renzi ha vinto, anzi stravinto. E non è certo un bene per l’Italia, men che meno ovviamente per il centrodestra sul quale è meglio stendere un velo pietoso. Tuttavia la nomina di Mattarella potrebbe rivelarsi meno soddisfacente di quanto il premier supponga in queste ore. Mi spiego: le Alte Cariche trasformano gli uomini. Li rendono migliori o peggiori. Al vertice possono permettersi di essere davvero se stessi o di far emergere aspetti del proprio carattere e della propria personalità rimasti celati a lungo. La storia è ricca di personaggi apparentemente innocui, di compromesso se non mediocri che una […]

  

Tutti ai piedi di Renzi! Ma che Italia è? Perchè nessuno si oppone?

Non riesco proprio a capire come possa un’intera classe politica fare gli interessi di un uomo: Matteo Renzi. Lasciamo perdere le vicende di Sel e di Vendola: l’implosione del movimento è rapida e definitiva come già accadde con Di Pietro. Oggi in Italia solo tre formazioni possono opporsi al premier: la Lega, Forza Italia e Grillo. La Lega ha ottenuto un buon risultato alle elezioni europee e in questo momento sembra in pausa: non occupa più gli spazi anche perché ha un evidente problema di quadri. Un partito che vince grazie a un progetto politico molto forte – la campagna […]

  

C’è un vuoto a destra e Grillo tenta di colmarlo. Troppo tardi?

Grillo scopre Farage. Casaleggio invita i parlamentari a “sorridere di più”, il M5 stelle è in ebollizione e sembra spostarsi a destra. Da analista politico, dico: la svolta è sensata. Se aggiungiamo l’evidente smarrimento della destra moderata, fin qui riconosciutasi in Berlusconi, e consideriamo la capacità, oggettiva, di Renzi di occupare il centrosinistra e di sedurrre e al contempo rassicurare anche una parte importante dell’elettorato di centro e forzista, appare evidente che la sola area politica dove oggi ci sia da costruire è il centrodestra. E’ una prateria che molti cercheranno di occupare. Il primo a capirlo è stato Matteo […]

  

Perché NON possiamo fidarci di Renzi

No, non riesco a fidarmi di Renzi. E non solo perché non mi convince la persona, come ho già avuto modo di spiegare recentemente (“Renzi? Vi deluderà”). Nel valutare un leader politico cerco sempre di capire da dove venga, quali siano i suoi referenti e quali le sue intenzioni. Insomma, bisogna scavare nel suo passato, non per scoprire che ha fatto il boy scout e che ha partecipato alla “Ruota della Fortuna” – questa è aneddottica per il grande pubblico televisivo – ma per valutare i suoi legami politici e di interesse, soprattutto fuori dall’Italia, nonché la sua tempra e […]

  

A cosa mira davvero Renzi…

La governabilità, la riforma elettorale. Ma non solo. Renzi sta perseguendo un disegno più ampio. Accettando di incontrare Berlusconi, anzi riportandolo al centro del dibattito, compie un gesto non solo tatticamente indispensabile – considerata l’impossibilità di dialogare con Grillo, le riforme possono essere fatte solo con il consenso di Forza Italia – ma strategicamente audace e rivoluzionario, rivolto sia alla destra che alla sinistra. Renzi sa che il suo vero nemico è dentro al Pd – non fuori – ed è rappresentato dalla corrente, finora onnipotente – dei post comunisti. E sa anche che le elezioni le può vincere solo […]

  

Confermato: il Pd verso il suicidio

Alla luce dell’ultimo durissimo scontro tra Bersani e Renzi, che ha portato all’esclusione del sindaco di firenze dal Parlamento per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, questo post è più che mai attuale… Se il Pd fosse un partito serio, in questi giorni avrebbe: a) cacciato o comunque neutralizzato Bersani per cumulo di sconfitte b) messo Vendola alle corde, considerato che oggi, comunque, non è più decisivo e che alle prossime elezioni il Selrischia di finire come l’Italia dei Valori. c) varato un governissimo delle riforme (elettorali ma non solo) con il Pdl e affidato a una figura super partes. […]

  

Far fuori Berlusconi. E poi Grillo

Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo , per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra. L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la […]

  

Polverini canta. Adesso, ma prima? E Alfano licenzia. Ora, ma prima?

La Polverini se ne va, come era inevitabile. E se ne nel peggiore dei modi, minacciando, ora, di raccontare tutto quello che sa: “Da domani – dice Polverini – ciò che ho visto lo dirò. Le ostriche viaggiavano comodamente già nella giunta prima di me, quindi io non ci sto, non ci sto alle similitudini e nessuno si permetta di dire una parola su me e i miei collaboratori”. La domanda che mi sorge spontanea è: perché solo adesso? Se il marciume era evidente, palese, palpabile andava denunciato prima, durante, dimostrando coraggio e senso civico. Invece la Polverini si è […]

  

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