I sauditi rischiano di fallire, per questo cercano la guerra

vignetta saudita

E’ fuor di dubbio che sia di Riad la responsabilità della gravissima crisi con l’Iran. Quando si annuncia l’esecuzione in un sol giorno di 47 persone, diverse delle quali sciite, tra cui un imam reo soltanto di aver promosso una manifestazione di protesta quando aveva 19 anni, non sono necessarie analisi sofisticate per capire che si tratta di una provocazione deliberata. Ma a quali fini? Facciamo un passo indietro. L’Arabia saudita è da sempre in cima alla lista nera dei Paesi che violano i diritti umani, ma ha sempre beneficiato di uno statuto speciale da parte degli Stati Uniti e […]

  

Attenti! La Francia pronta a collaborare con le truppe di Assad contro l’Isis

Qualcosa sta davvero cambiando negli equilibri geostrategici. Ieri cinque quotidiani europei, tra cui El Pais, hanno pubblicato un’intervista al ministro degli Esteri francesi Laurent Fabius. Di solito le interviste istituzionali sono tanto prestigiose quanto poco interessanti in termine di contenuti e di idee. Questa volta però non è andata così. Fabius, che parlava poche ore dopo la visita di Hollande a Mosca, ha annunciato che la Francia è pronta a “collaborare con l’esercito siriano contro l’Isis” nella convinzione (come ben sanno gli esperti militari) che i bombardamenti aerei non basteranno a sconfiggere lo Stato Islamico e che pertanto “un intervento […]

  

Ma perché Obama vuole la testa di Assad? Le ragioni ufficiali (ancora una volta) non reggono

putin economist

Scusate, non capisco. La guerra all’Isis va bene se la combatte Obama, non va bene se l’annuncia Putin. I raid sono salvifici se li lancia la Francia di Hollande, non vanno bene se li conducono i caccia russi. Se un marziano atterrasse oggi sulla Terra non riuscirebbe a capire gli strani comportamenti degli umani. Già perché la Logica imporrebbe la creazione di un fronte unico per combattere il nemico comune. Non è una novità, peraltro. La Seconda Guerra Mondiale contro la Germania nazista è stata vinta grazie all’insolita alleanza tra l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti (e l’Inghilterra). Quando, all’indomani […]

  

Perché Putin, in fondo, ha ragione

putin

Nelle relazioni internazionali bisogna saper cogliere innanzitutto il quadro generale; solo avendo ben presente la visione strategica dei Paesi coinvolti è possibile analizzare il dettaglio ovvero i singoli episodi. Riguardo alla Russia le mie idee sono da tempo piuttosto chiare. Premessa: mi sono recato a Mosca regolarmente per 18 anni, dal 1990 al 2008, in qualità di inviato speciale. Ho seguito in prima persona le fasi cruciali di questo Paese, dal crollo dell’Unione sovietica alla crisi finanziaria della fine degli anni Novanta, dall’ascesa di Putin al periodo di Medvedev, inclusi i drammi di Beslan e del teatro Dubrovka. In questi […]

  

I morti non valgono, se sono cristiani

Sì i morti non valgono, se sono cristiani, nemmeno se si contano a centinaia o a migliaia. La mia non è una provocazione ma un’amara constatazione. Negli ultimi mesi c’è stata una recrudescenza degli attacchi terroristici in Medio Oriente e nel Nord Africa, documentata puntualmente da ilgiornale.it. Nell’Irak dove, ai tempi di Saddam, i cristiani vivevano in pace, oggi vengono massacrati o costretti alla fuga. Idem in Libia, in Nigeria, idem in Kenya, come vediamo in queste ore dove – se i resoconti sono veritieri – i terroristi hanno effettuato una vera e propria selezione religiosa nel campus universitario, risparmiando la vita agli […]

  

La svolta di Obama (e le sue ipocrisie…)

Barack Obama sa pronunciare bene i discorsi, soprattutto quando può toccare le corde della speranza e del cambiamento. Il punto più forte di quello pronunciato ieri riguarda la questione israelo-palestinese. Il presidente americano ha proposto di tornare ai confini del ’67 e subito sia Netanyahu che Hamas hanno alzato le barricate. Tuttavia, il gesto resta importante, non tanto per le sue possibilità di applicazione, quanto per il segnale di rottura rispetto all’immobilismo, nel quale si era arroccata Washington nell’ultimo decennio. L’impressione è che l’America voglia tornare ad occuparsi di un tema delicato eppur cruciale.  Vedremo quali saranno gli sviluppi,  la […]

  

Libia, ecco a cosa mira (davvero) Sarkozy

Sul Giornale di oggi ho pubblicato un articolo in cui analizzo le vere ragioni (oltre a quelle dichiarate) dell’improvviso interventismo di Sarkozy in Libia. Ragioni che riprendo ampiamente anche sul blog. Sono tre: Politiche – L’anno prossimo la Francia sarà chiamata alle urne per eleggere il presidente e Sarkozy si trova in una situazione disastrosa. Se si votasse oggi verrebbe superato sia dal socialista Strauss-Kahn che da Marine Le Pen. Il problema è che la sua impopolarità non è effimera, bensì radicata nella coscienza degli elettori. In questi frangenti, come sanno gli spin doctor, per recuperare consensi occorre creare un […]

  

Wikileaks: é così facile manipolare i media…

Ma non doveva essere l’”11 settembre della diplomazia Usa”? A me sembra che lo scoop di Wikileaks stia producendo l’effetto opposto: un gran polverone mediatico che, però, a ben vedere non intacca affatto la credibilità della diplomazia Usa. A uscirne malissimo sono, invece, i nemici dichiarati degli Usa: l’Iran, innanzitutto. Ora sappiamo che, oltre a Israele, anche l’Arabia saudita e altri Paesia arabi premono per un intervento militare. Con due possibili conseguenze: Obama può giocarsi carta sul tavolo dei difficilissimi negoziati con Teheran per dimostrare di voler davvero un accordo pacifico oppure può usare lo scoop per preparare l’opinione pubblica […]

  

Quando i disoccupati non vogliono il lavoro…

Piccolo spaccato dell’Italia di oggi. Ci sono i disoccupati chi piangono e trovano spazio da Santoro. Ma c’è anche chi il lavoro non ce  l’ha, ma non si premura nemmeno di cercarlo. Anzi, quando qualcuno gentilmente glielo offre nemmeno si degna di rispondere. E’ successo vicino a Bergamo, come spiego in questo articolo, ad Albino per l’esattezza, dove un grande centro commerciale si è impegnato con il sindaco ad assumere 40 a tempo indeterminato 40 disoccupati oppure 80 a tempo parziale.. T Tutti i 130 disoccupati di Albino hanno ricevuto la lettera con cui <il Gigante> li c li convocava per un colloquio, ma ben 59, corrispondenti a […]

  

Afghanistan, tempo di partire. Con coerenza

Sì c’è un tempo per tutto. C’era il tempo della lotta ad Al Qaida, all’indomani dell’11 settembre. Quella guerra era inevitabile, è stata vinta ma non conclusa. C’era il tempo dell’impegno internazionale e l’Italia, dal 2003 nell’ambito della missione Isaf, ha svolto egregiamente la sua parte. Ma quando il mondo si è mosso è venuta a mancare l’America, che anziché dedicarsi alla ricostruzione di un Afghanistan martoriato, anziché far affluire i massicci investimenti economici promessi nel 2002, anziché estirpare definitivamente la rete dei talebani, ha deviato uomini, risorse e attenzione sull’Iraq, dando modo ai talebani di riorganizzarsi e ha chiuso gli occhi […]

  

Il bluff delle nuove regole bancarie…

Ci siamo: a Basilea stanno per varare le nuove regole bancarie ed è già partito lo spin per dare l’impressione all’opinione pubblica che la lezione della grande crisi è stata imparata. Grandi analisi, titoli rassicuranti. Ma è un passo nella giusta direzione? Sono perplesso per questi motivi: 1) La tempistica. In risposta a una crisi maturata negli anni 2000, ed esplosa nel bienno 2007-2008, le nuove norme entreranno in vigore il primo gennaio 2013 con un periodo di transizione destinato a concludersi nel 2018. Dov’è l’urgenza? 2) Le regole. Saranno inasprite le norme per le attività di trading, verrà aumentato il […]

  

La casa di Montecarlo “eliminerà” Fini dalla gara?

Alla larga dai moralisti, spesso sono i primi peccatori. Fini ha fatto della questione morale e della legalità il suo vessillo, ma ora si trova in una situazione oggettivamente imbarazzante. Mi riferisco, ovviamente, alla vicenda della casa di Montecarlo. Sono passati dieci giorni da quando il Giornale ha sollevato il caso che ha fatto emergere imbarazzanti coincidenze. Una casa a Montecarlo donata da una facoltosa signora romana ad Alleanza nazionale, che nel 2008 venne venduta a una misteriosa società anonima creata 40 giorni prima in un paradiso fiscale; venduta a un prezzo irrisorio: 300mila euro ovvero il valore di un […]

  

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