Le regioni a statuto speciale? Ecco i dati. Aboliamole…

Nei giorni scorsi ho scritto per il Giornale un’inchiesta sulle regioni a statuto speciale, per sapere quanto costano davvero allo Stato. Sono emerse queste verità: – Tutte e e cinque sono in passivo, dunque incassano dallo Stato centrale più di quanto versino. - A sorpresa, la Valle d’Aosta ha la spesa pubblica pro capite più elevata con 8744 euro. – Considerando però anche le entrate, il quadro cambia. Il deficit della Valle D’Aosta risulta di appena 617 milioni di euro, quello della Sicilia di quasi 22 miliardi, la Sardegna segna 7 miliardi, le altre due regioni si limitano a rossi di ...

Attenti: Obama avrà il potere di spegnere internet…

I grandi media non ne parlano, l’opinione pubblica è distratta dalla finale di nba e dai  mondiali di calcio, le news sono dominate dalla vicenda Bp-macchia di petrolio. Intanto però il Senato Usa sta esaminando una legge rivoluzionaria, presentata dal democratico Joe Lieberman, che darebbe  a Obama il diritto di spegnere internet. La misura è contemplata nel pacchetto per combattere il cyberterrorismo, ma i pochi che ne hanno parlato la ritengono senza precedenti e potenzialmente liberticida, come scrivo sul Giornale oggi. In caso emergenza, il presidente degli Usa avrebbe la facoltà di obbligare i maggiori provider e i siti di ...

L’agenda 2010 del Bilderberg. E i suoi membri (anche italiani)

Il Bilderberg è il club più esclusivo del mondo, a cui partecipano grandi leader politici e dell’economia americani ed europei. Quel che caratterizza questo club è l’assoluta segretezza. Esistono altri consessi di potenti, come il Forum di Davos; ma nessuno di questi agisce nel riserbo totale e a nessuno dei partecipanti è imposto di non svelare nulla degli argomenti discussi durante i lavori. Al Bilderberg invece vige la regola del silenzio assoluto: non solo non si può riferire niente, ma non si può nemmeno ammettere di farne parte. Da qualche anno,però, le liste dei partecipanti escono grazie a qualche talpa. ...

Il potere delle lobby: la spesa per le armi non conosce crisi…

Il 2008 e il 2009 sono stati anni di grande crisi, come ben sappiamo, e ora gli Stati sono costretti a tirar la cinghia. Tagliano tutto: investimenti, pensioni, sanità, aumentano le tasse. E’ l’ora dei sacrifici. Ma non per tutti. Certi settori non solo non conoscono recessione, ma registrano livelli di crescita strepitosi. Uno in particolare: il settore delle spese militari, che nel 2009 sono cresciute nel mondo addirittura dell’8%, sebbene non ci siano state nuove guerre né tensioni geopolitiche impreviste. L’era Obama avrebbe dovuto segnare l’avvento di un periodo di pace e invece il 2009 si è rivelata un’annata formidabile, come dimostra L’istitituto internazionale ...

Possiamo ancora fidarci di questa Turchia?

Le responsabilità della Turchia nella vicenda della flottiglia di pacifisti sono evidenti. A organizzare il convoglio è stata un’organizzazione pacifista, l’Ihh, che non è certo neutrale e che da tempo appoggia Hamas e, a quanto pare, i terroristi. E’ saltata fuori anche la complicità di un’altra organizzazione italiana l’Associazione benefica per la solidarietà al popolo palestinese, sospettata di aiutare i kamikaze. Le sei nave erano composte 5 da veri pacifisti, una da militanti arabi e palestinesi. E infatti solo su quest’ultima sono sorti problemi, con l’esito che ben conosciamo. In altri tempi, quando la Turchia era laica, filo occidentale e amica di Israele, ...

Sparatoria Israele-pacifisti. Una sola certezza: non è un caso

E’ molto difficile giudicare da qui quel che è avvenuto al largo di Gaza. L’evento è molto drammatico con un alto prezzo in vite umane: la morte di quasi una ventina di pacifisti è difficilmente accettabile dalla comunità internazionale. E  come ogni evento drammatico sta scatenando reazioni opposte.  C’è chi accusa Israele di aver superato il limite attaccando dei pacifisti inermi; c’è chi difende Israele sostenendo che in passato troppe volte finti pacifisti hanno introdotto armi in Palestina e ricorda che le navi non hanno rispettato l’alt, tentando di forzare il blocco.  Che così successo davvero? Non lo sapremo presto, forse ...

Le Borse? Guidate da grandi banche ed Hedge…

Torno ancora sulla crisi economica, con due segnalazioni. La prima. Come sa chi frequenta questo blog sono convinto che sia possibile manipolare le Borse in determinati frangenti. Il mio punto di vista  è che  ci siano alcuni attori privilegiati, che possiedono una forza di fuoco tale da riuscire a creare – insisto: in determinati frangenti - delle tendenze di mercato improvvise e violente, che talvolta si basano su dati oggettivi, talaltra sono pretestuose. Recentemente ho spiegato come funziona il meccanismo, portando l’esempio delle scommesse contro l’euro. Questo blog è frequentato da economisti, gestori, esperti finanziari e non tutti sono d’accordo con me. Rispetto e, ...

In arrivo un Grande Fratello, si chiama Fmi…

L’altro giorno ho pubblicato sul Giornale questo articolo in cui evidenziavo un paradosso. A quanto pare l’attacco all’euro è stato rintuzzato, ma il sistema basato sulla finanza esce, paradossalmente, rafforzato. È quel mondo a dettare l’agenda, a imporre cambiamento epocali. Un anno e mezzo fa per rimediare agli errori delle banche, i Paesi occidentali mandarono all’aria la disciplina finanziaria faticosamente perseguita per quasi vent’anni. Ora sono state violate regole che si consideravano sacre. Aiuti agli Stati in difficoltà? «Inconcepibile, sia il Trattato di Lisbona che quello di Maastricht li vietano espressamente», ci dicevano. Acquistare titoli di Stato in sofferenza? «Impossibile, lo statuto ...

Ma perché diamo ancora retta alle agenzie di rating ?

Le agenzie di rating, come noto, danno i voti a chi emette titoli di Stato e obbligazioni. Un anno fa abbiamo scoperto che erano inaffidabili. Erano finanziate dalle stesse società che poi erano chiamate a giudicare,  per anni hanno commesso errori colossali, mantenendo doppie e «triple A» a compagnie come Enron e Lehman Brothers fino al giorno del fallimento, abbiamo scoperto intrecci finanziari sconcertanti, connivenze eclatanti. Insomma, dei carrozzoni. Un anno fa le autorità americane avevano promesso che le avrebbero riformate. Standard & Poor, Moody’s, Fitch sono private e agiscono in regime di oligopolio sotto licenza degli stessi regolatori statunitensi. ...

Goldman Sachs sotto accusa per frode. Svolta o fuoco di paglia?

Dopo un lungo torpore, la Sec, autorità di controllo di Borsa, ha accusato Goldman Sachs per frode. Più volte su questo blog ho denunciato l’impunità dei responsabili del crack finanziario del 2008 e questa notizia è benvenuta. Tuttavia è presto per affermare che si tratta di vera svolta. In passato altre volte sono stati aperti procedimenti contro i banksters (banchieri-gangsters), che poi sono finiti nel nulla. La lobby è molto potente e ben radicata. Ed è pronta ad usare l’arma suprema ovvero a indurre un nuovo tracollo delle Borse, secondo la logica: se colpite noi viene giù tutto. D’altronde fu ...

La nuova Ue socialista (disegnata da Monti) affosserà l’euro?

Esistono banchieri che sanno muoversi anche in altre dimensioni culturali, sociali, politiche, insomma che hanno una visione più alta della realta. Uno di loro è senza dubbio Konrad Hummler, numero uno di una banca privata elvetica, la Wegelin & Co. Lo conobbi qualche anno fa a un convegno e da allora seguo regolarmente le sue analisi. Ogni due mesi pubblica un bollettino finanziario  in cui espone il suo pensiero. L’ultimo che trovate qui è molto interessante. Hummler è uno dei pochissimi a dare rilievo a una notizia di cui non c’è praticamente traccia sui media  ma che rischia di essere decisiva per il futuro ...

Città invivibili ovvero quando l’Italia pensa in piccolo…

Viva i pensatori liberi, quelli fuori dagli schemi, fuori dai giochi di potere, ma competenti, brillanti, originali. Come dovrebbe essere sempre un intellettuale. In teoria, la realtà purtroppo è ben diversa. Antonio G. Calafati appartiene a questa specie rarissima. Insegna Economia urbana alla Facoltà di Economia «Giorgio Fuà» dell’Università politecnica delle Marche, e da poco ha pubblicato un saggio – Economia in cerca di città. La questione urbana in Italia (Donzelli editore) – in cui dimostra gli errori colossali commesi dalle città italiane nel loro sviluppo urbano. Nell’intervista che mi ha concesso spiega la differenza con le atre grandi città europee, come ...
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