Colonia, verità sconvolgente: fu Taharrush, il “gioco” arabo dello stupro

Provate a immaginare una donna che cammina per strada e che ha solo una colpa: veste all’occidentale e non è accompagnata da un uomo appartenente alla sua famiglia. Improvvisamente viene circondata da un gruppo di uomini, dieci, venti talvolta di più. Alcuni la circondano, altri fanno da palo e sviano i curiosi. Dal gruppo si staccano tre o quattro che iniziano a toccare i seni della poveretta, le toccano il sedere, se ha la sventura di portare la gonna, gliela alzano, le strappano le mutande e le infilano le mani nelle parti intime tra risa e scherni. In internet gira […]

  

Rom, Sarkozy è davvero un nuovo Hitler?

Leggendo la risoluzione di condanna della Francia votata ieri dal Parlamento di Strasburgo si ha l’impressione che Sarkozy sia diventato un nuovo Hitler e la Francia un Paese crudele. Non è così, naturalmente. Infatti: – La Francia sta applicando la norma europea che vieta la permanenza in un Paese se non si dispone di lavoro e redditi regolari. – La Commissione europea si è detta soddisfatta delle garanzie fornite dal governo. Ma ancora una volta prevale la retorica.La Francia cerca di risolvere una situazione che la grande maggioranza dei cittadini giudica intollerabile. Le ragioni dei gitani sono note, ma  è […]

  

Internet, da foro della libertà a Grande Fratello?

Ricordate quando scrissi che Obama avrebbe avuto il potere di spegnere internet? Ora arruva un’altra notizia, molto inquietante. Mentre noi italiani ci interroghiamo sul decreto intercettazioni, Obama pare intenzionato a dare all’Fbi il potere di intercettare Email e siti visitati di qualunque utente senza dover chiedere il permesso del giudice. Ufficialmente la norma riguarda sospetti terroristi, ma, giustamente, molte associazioni civili temono che questo potere venga usato indiscriminatamente, al punto che persino il New York Times ha criticato Obama, accusandolo di comportarsi come Bush. E non è tutto. L’altro giorno il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta molto interessante e […]

  

Intelligence Usa, troppi privati a caccia di segreti…

Come immagino molti di voi, ho letto con molto interesse l’inchiesta della Washington Post. Gli elementi che mi hanno colpito sono due: – La guerra al terrorismo dura da nove anni contro un nemico, Al Qaida, che conta poche centinaia di adepti e di cui non si sa nemmeno se abbia ancora un capo. Se non è vinta poco ci manca e comunque non giustifica più l’emergenza. La seconda guerra mondiale è durata meno di sei anni… mi sembra sia il caso che gli Usa tornino gradualmente alla normalità. Tra l’altro non sanno nemmeno quanto costa davvero la guerra al […]

  

Aiuto, la ‘Ndrangheta prende il nord. Ma a qualcuno importa?

Leggendo gli articoli sull’arresto dei 300 membri della ‘Ndrangheta c’è da rabbrividire. Si sapeva che la malavita aveva sviluppato il suo impero anche al nord, ma la percezione del cittadino era che le attività al Settentrione servissero soprattutto a ripulire il denaro sporco dunque a ridare una verginità a patrimoni impresentabili.  La malavita era presente ma invisibile, in fondo innocua e le infiltrazioni sul territorio  circoscritte, secondarie. Invece apprendiamo una realtà molto diversa e sconvolgente. “La Lombardia è già da tempo sede stanziale di gruppi organizzati anche con modalità militare, che rivendicano (e purtroppo realizzano) un controllo del territorio antagonista a quello dello […]

  

Dal G8 via libera al raid di Israele contro l’Iran?

I giornalisti hanno i riflessi lenti o forse sono talmente abituati a ricevere lo spin da aver perso la capacità di discernere in modo autonomo le notizie. I grandi titoli del G8 riguardavano oggi la spaccatura sulla tassa sulle banche, i timori per la ripresa, con una coda italiana sul caso Brancher. Eppure c’era una notizia. Vera. Riguarda Israele e l’Iran, ma è stata registrata come un elemento secondario dai grandi quotidiani nazionali o addirittura ignorata. Sabato, nel comunicato finale del summit gli otto Grandi hanno dichiarato: «Siamo profondamente preoccupati per la continua mancanza di trasparenza dell’Iran riguardo alle sue […]

  

Usa, approvata la legge per “spegnere” Internet…

Questo è un post brevissimo. Il 18 giugno segnalavo su questo blog il progetto di legge che avrebbe conferito a Obama il diritto di spegnere Internet. Lo aveva presentato il senatore Lieberman e qualche commentatore aveva tentato di scagionare il presidente, sostenendo che la Casa Bianca non era coinvolta e per questo non poteva essere accusata di volersi appropriare di un enorme potere di controllo. E invece la Casa Bianca era consapevole e consenziente. Di solito quando al Congresso approdano proposte sgradite, il presidente lo fa sapere e, all’occorrenza, alza la voce, fino a minacciare il veto. In questi giorni, […]

  

Attenti: Obama avrà il potere di spegnere internet…

I grandi media non ne parlano, l’opinione pubblica è distratta dalla finale di nba e dai  mondiali di calcio, le news sono dominate dalla vicenda Bp-macchia di petrolio. Intanto però il Senato Usa sta esaminando una legge rivoluzionaria, presentata dal democratico Joe Lieberman, che darebbe  a Obama il diritto di spegnere internet. La misura è contemplata nel pacchetto per combattere il cyberterrorismo, ma i pochi che ne hanno parlato la ritengono senza precedenti e potenzialmente liberticida, come scrivo sul Giornale oggi. In caso emergenza, il presidente degli Usa avrebbe la facoltà di obbligare i maggiori provider e i siti di […]

  

Il potere delle lobby: la spesa per le armi non conosce crisi…

Il 2008 e il 2009 sono stati anni di grande crisi, come ben sappiamo, e ora gli Stati sono costretti a tirar la cinghia. Tagliano tutto: investimenti, pensioni, sanità, aumentano le tasse. E’ l’ora dei sacrifici. Ma non per tutti. Certi settori non solo non conoscono recessione, ma registrano livelli di crescita strepitosi. Uno in particolare: il settore delle spese militari, che nel 2009 sono cresciute nel mondo addirittura dell’8%, sebbene non ci siano state nuove guerre né tensioni geopolitiche impreviste. L’era Obama avrebbe dovuto segnare l’avvento di un periodo di pace e invece il 2009 si è rivelata un’annata formidabile, come dimostra L’istitituto internazionale […]

  

Iraq dopo il voto: una democrazia molto particolare…

Nelle ultime ore ho seguito su blog di diversi giornali, italiani e stranieri, i titoli sulle elezioni irachene. E’ passato lo stesso messaggio: iracheni in massa alle urne, vince la democrazia. Ho letto diversi editoriali in cui più o meno veniva ripetuta la stessa tesi: un passo avanti, ci sono ancora molti rischi, ma è la dimostrazione che l’Irak sta andando verso la normalità e dunque in una vera democrazia. Tutto plausibile, eppure….Osservo che in questo caso lo spin ha funzionato alla grande: siccome pochi giornalisti ormai si occupano regolarmente di Irak e pochissimi ci sono stati girando liberamente è […]

  

La lotta al terrorismo si fa anche così…

 Vanity Fair pubblica, nel numero in edicola, un’intervista a Danilo Coppe, super esperto di esplosivi e presidente dell’Istituto di ricerche esplosivistiche di Parma, sulle minacce terroristiche. La giornalista, Marina Cappa, a un certo punto chiede: Su Internet proliferano i manuali per gli esplosivi fai-da-te. Come difendersi? Coppe risponde così: “Negli Stati Uniti, il governo si è infiltrato nei principali siti che li offrono e ha messo in rete istruzioni sbagliate: chi le le seguiva, si faceva male da solo. Dopo qualche ferito, gli aspiranti bombaroli hanno desistito“. Interessante, molto interessante, soprattutto dopo quanto accaduto a Milano il 12 ottobre. A caldo degli […]

  

E ora che cosa facciamo in Afghanistan?

Ho seguito con crescente perplessità le elezioni in Afghanistan. Il dato positivo è che i talebani non sono riuscite a farle fallire e per l’Occidente è un successo indiscutibile, ma in una prospettiva più ampia ho l’impressione che l’intero processo elettorale sia poco credibile. Che senso ha far votare gli elettori in un Paese dove le donne continuano ad essere costrette a uscire col Burqa? Dove, in molte regioni, i signorotti locali hanno molto più potere del governo centrale? Dove chi vota intinge il proprio dito nell’inchiosto con il risultato che i talebano poi vanno in giro casa per casa […]

  

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