Ma chi rifila agli italiani 40 miliardi di euro di derivati?

Raccomando la lettura della relazione del presidente della Consob Lamberto Cardia, in cui fotografa la realtà finanziaria degli italiani. Alcuni dati sono prevedibili: forte propensione al risparmio, quota investita in depositi e risparmi postali attorno al 44%. Atri dati, però sono sorprendenti. – La quota investita in titoli di Stato è scesa dal 18 al 15% circa. Per contro è aumentata la quota di ricchezza investita in obbligazioni (dal 13 al 15% circa) e in particolare in quelle bancarie. – Nell’ultimo triennio sono stati collocati presso i risparmiatori retail italiani prodotti strutturati per circa 40 miliardi di euro all’anno, valore […]

  

Le regioni a statuto speciale? Ecco i dati. Aboliamole…

Nei giorni scorsi ho scritto per il Giornale un’inchiesta sulle regioni a statuto speciale, per sapere quanto costano davvero allo Stato. Sono emerse queste verità: – Tutte e e cinque sono in passivo, dunque incassano dallo Stato centrale più di quanto versino. – A sorpresa, la Valle d’Aosta ha la spesa pubblica pro capite più elevata con 8744 euro. – Considerando però anche le entrate, il quadro cambia. Il deficit della Valle D’Aosta risulta di appena 617 milioni di euro, quello della Sicilia di quasi 22 miliardi, la Sardegna segna 7 miliardi, le altre due regioni si limitano a rossi di […]

  

In lotta per conoscere le radiazioni del cellulare. Chi ci sta?

Il sindaco di San Francisco, ha deciso che i cellulari in vendita nella sua città indichino oltre al prezzo e alle caratteristiche tecniche, anche il livello di radiazioni, misurato dal cosiddetto SAR (Specific Absorption Rate), altrimenti detto tasso di assorbimento specifico. Oso dire: finalmente…. Un paio di anni fa chiesi a un negoziante di Milano di indicarmi quale fosse il cellulare con il minor livello di radiazioni. Mi guardò come un marziano, non sapeva nemmeno cosa fosse il SAR. La mia non era una domanda retorica, ma dettata da un bisogno concreto (mi scuso se per una volta parlo della […]

  

L’agenda 2010 del Bilderberg. E i suoi membri (anche italiani)

Il Bilderberg è il club più esclusivo del mondo, a cui partecipano grandi leader politici e dell’economia americani ed europei. Quel che caratterizza questo club è l’assoluta segretezza. Esistono altri consessi di potenti, come il Forum di Davos; ma nessuno di questi agisce nel riserbo totale e a nessuno dei partecipanti è imposto di non svelare nulla degli argomenti discussi durante i lavori. Al Bilderberg invece vige la regola del silenzio assoluto: non solo non si può riferire niente, ma non si può nemmeno ammettere di farne parte. Da qualche anno,però, le liste dei partecipanti escono grazie a qualche talpa. […]

  

Lotta all’evasione: perché non iniziare al sud?

Ho appena finito di leggere “Il sacco del nord”, di Luca Ricolfi (Guerini editore). Saggio, ben documentato, ma coraggioso nell’analisi. Ricolfi smonta uno dei luoghi comuni più diffusi ovvero che a evadere le tasse siano soprattutto  i cumenda e i piccoli imprenditori del nord; in realtà Lombradia, Emilia, Veneto sono le regioni dove l’evasione è più bassa; mentre quelle del sud evadono massicciamente, con punte stratosferiche in Calabria, Campania, Sicilia, dove pochi pagano le tasse. L’evasione è una dei motivi principali dell’arretratezza del meridione, unitamente alla presenza di ‘ndrangheta, camorra, mafia e alla straordinaria inefficienza dei servizi pubblici. Dunque per dare una chance […]

  

Troppi figli di papà al potere: anche l’America tiene famiglia…

Devo questo articolo a un amico, Giovanni Barone-Adesi, prestigioso economista dell’Università della Svizzera Italiana, a Lugano. Una mattina, bevendo un caffé nella mensa dell’Università (a cui collaboro anch’io), mi disse che non riconosceva più le élite americane. Erano a suo giudizio troppo nepotiste. Ne ho tratto un articolo, uscito ieri su il Giornale, che prende spunto dalla candidatura di Andrew Cuomo al posto di governatore di New York, a lungo occupato da suo padre Mario. E il suo non è un caso isolato. Quelli dei Bush e dei Clinton sono noti, meno quelli del vicepresidente Joe Biden, che  è un tipo curioso. […]

  

Ecco come si manipolano i mercati…

Sto conducendo sul Giornale un’inchiesta sui retroscena della crisi finanziaria che sta colpendo la zona euro ovvero su quei fattori che, pur essendo poco noti al grande pubblico, sono determinanti per capire cosa stia accadendo. L’inchiesta ha trovato ispirazione e linfa anche dal dibattito in corso da tempo su Il Cuore del Mondo;  sono molto grato a chi partecipa a questo blog per la qualità dei commenti, l’originalità delle fonti e delle analisi. Insomma, questa inchiesta è un po’ anche vostra… Nella prima puntata, ho spiegato i rapporti privilegiati del mondo finanziario con il governo Usa e con la Federal Reserve, evidenziando come la Banca centrale Usa sia privata e […]

  

Scajola se ne va. Bene e ora (magari) un bel repulisti…

Scajola si è dimesso. Com’era inevitabile. Nelle ultime 24 ore erano emersi nuovi riscontri sull’appartamento vista Colosseo, tali da rende inverosimile la difesa del ministro. Bene così. Sarebbe auspicabile, però, che questo non passasse come l’ennesimo scandalo circoscritto, fine a se stesso. Mi spiego. Ripercorrendo le cronache degli ultimi mesi, leggendo sia i giornali di destra che di sinistra, seguendo le eccellenti inchieste di Report, si ha l’impressione, nettissima, che il livello di corruzione o comunque di immoralità della politica abbia raggiunto vette forse  addirittura superiori a quelle di Tangentopoli. E che sia un fenomeno trasversale: tocca tutti. Tocca innanzitutto chi ha potere […]

  

Anemone, le leggi antiriciclaggio valgono (quasi) per tutti…

Leggo con crescente sconcerto le rivelazioni sui maneggi di Balducci, Anemone, eccetera. Capiremo a breve se e quali accuse verranno confermate, anche se la posizione di Scajola appare gracile. Esistono riscontri sul versamento di 900 mila euro in assegni circolari alle due proprietarie della casa comprata dal ministro, il quale sostiene che il prezzo di mercato per un appartamento vista Colosseo di quasi 200 metri quadri potesse essere nel 2004 di circa 600mila euro, cifra che corrisponde al mutuo acceso da Scajola. A quanto pare, però, il prezzo di mercato in una delle zone più ambite di Roma era di […]

  

Le banche Usa truccano ancora i bilanci. Farsa sia, ma per tutti

Scusate se torno sul tema, ma sono rimasto uno dei pochi giornalisti, forse l’unico in Italia nei grandi giornali, a denunciare con costanza le magagne delle grandi banche americane. L’ultima è davvero grossa. Come spiego in questo articolo, i grandi istituti continuano a truccare i conti. E non di poco: abbelliscono i propri bilanci nascondendo il 42% dei propri debiti qualche ora prima della presentazione dei risultati trimestrali. Ovvero si avvalgono dello stesso trucco contabile, il “Repo 105″, usato da Lehman Brothers per nascondere la voragine nei propri conti poco prima del crack. Un comportamento indegno, scrissero tutti all’epoca. E […]

  

Ma perché a destra l’omosessualità è ancora un problema?

L’altra sera ho visto il film Mine Vaganti e mi è piaciuto assai. Commedia brillante, che uguaglia in certe scene l’umorismo del Vizietto, e al contempo profonda. Ferzan Ozpetek affronta con garbo e raffinatezza  il problema dei genitori che rifiutano l’omosessualità dei figli e al contempo propone, ancora una volta, riflessioni bellissime sulla forza dell’amore, sulla necessità di affrontare la vita assecondando il proprio talento anziché seguire, come fa la maggior parte della gente, le convenzioni sociali o solo l’interesse materiale. Reputo Ozpetek un regista straordinario e dissento da chi lo considera “solo”  in quanto  gay. E’ un artista che […]

  

Ma gli italiani sono davvero poveri?

Ho scoperto, leggendo i dati ufficiali sui redditi degli italiani, che viviamo in un Paese povero. Tale deve essere considerata l’Italia se «circa la metà dei contribuenti dichiara non oltre 15mila euro annui e circa due terzi non più di 20mila euro». Secondo le statistiche il 52% del totale dell’imposta é pagato dal 13% dei contribuenti con redditi oltre i 35mila euro. Dunque chi guadagna più di 35 mila euro va considerato ricco. E, in fondo, un benefattore. Dalle cifre emerge un Paese schizofrenico. La Lombardia ha il reddito medio più alto, pari a 22.540 euro, ma il Lazio è […]

  

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