L’agenda 2010 del Bilderberg. E i suoi membri (anche italiani)

Il Bilderberg è il club più esclusivo del mondo, a cui partecipano grandi leader politici e dell’economia americani ed europei. Quel che caratterizza questo club è l’assoluta segretezza. Esistono altri consessi di potenti, come il Forum di Davos; ma nessuno di questi agisce nel riserbo totale e a nessuno dei partecipanti è imposto di non svelare nulla degli argomenti discussi durante i lavori. Al Bilderberg invece vige la regola del silenzio assoluto: non solo non si può riferire niente, ma non si può nemmeno ammettere di farne parte. Da qualche anno,però, le liste dei partecipanti escono grazie a qualche talpa. ...

Le Borse? Guidate da grandi banche ed Hedge…

Torno ancora sulla crisi economica, con due segnalazioni. La prima. Come sa chi frequenta questo blog sono convinto che sia possibile manipolare le Borse in determinati frangenti. Il mio punto di vista  è che  ci siano alcuni attori privilegiati, che possiedono una forza di fuoco tale da riuscire a creare – insisto: in determinati frangenti - delle tendenze di mercato improvvise e violente, che talvolta si basano su dati oggettivi, talaltra sono pretestuose. Recentemente ho spiegato come funziona il meccanismo, portando l’esempio delle scommesse contro l’euro. Questo blog è frequentato da economisti, gestori, esperti finanziari e non tutti sono d’accordo con me. Rispetto e, ...

Troppi figli di papà al potere: anche l’America tiene famiglia…

Devo questo articolo a un amico, Giovanni Barone-Adesi, prestigioso economista dell’Università della Svizzera Italiana, a Lugano. Una mattina, bevendo un caffé nella mensa dell’Università (a cui collaboro anch’io), mi disse che non riconosceva più le élite americane. Erano a suo giudizio troppo nepotiste. Ne ho tratto un articolo, uscito ieri su il Giornale, che prende spunto dalla candidatura di Andrew Cuomo al posto di governatore di New York, a lungo occupato da suo padre Mario. E il suo non è un caso isolato. Quelli dei Bush e dei Clinton sono noti, meno quelli del vicepresidente Joe Biden, che  è un tipo curioso. ...

Ecco come si manipolano i mercati…

Sto conducendo sul Giornale un’inchiesta sui retroscena della crisi finanziaria che sta colpendo la zona euro ovvero su quei fattori che, pur essendo poco noti al grande pubblico, sono determinanti per capire cosa stia accadendo. L’inchiesta ha trovato ispirazione e linfa anche dal dibattito in corso da tempo su Il Cuore del Mondo;  sono molto grato a chi partecipa a questo blog per la qualità dei commenti, l’originalità delle fonti e delle analisi. Insomma, questa inchiesta è un po’ anche vostra… Nella prima puntata, ho spiegato i rapporti privilegiati del mondo finanziario con il governo Usa e con la Federal Reserve, evidenziando come la Banca centrale Usa sia privata e ...

E negli Usa i banchieri-gangsters la fanno franca…

Lo sospettavamo e ora c’è la conferma: Bernie Madoff era un capro espiatorio. Non che le sue sue truffe fossero false, al contrario; ma il suo caso era talmente colossale che è stato usato anche  o forse innanzitutto, per placare l’opinione pubblica. Già, perché a un anno e mezzo dal tracollo della Lehman Brothers nessuno dei grandi banchieri americani è sotto processo, come spiego in questo articolo. Sia chiaro: non mi riferisco ai banchieri in genere,  ma a quei supermanager di cui sono state scoperte frodi e irregolarità da codice penale e che hanno provocato perdite ingenti e ingiustificate a ...

Quel ditino alzato…

La Francia è un Paese che adoro e che conosco molto bene. Ma che ogni tanto adotta criteri giornalistici assai curiosi. I giornali francesi hanno seguito con pruriginosa attenzione le notizie sulle avventure di Berlusconi con amanti ed escort, Com’è naturale che sia: le storie di sesso e potere hanno sempre successo. Ma non hanno seguito lo stesso criterio quando si è trattato di informare sulle vicende private del loro presidente, monsieur Sarkozy. Premessa: da almeno sei mesi tutti sapevano, nella Parigi che conta, che la relazione tra i due non funzionava più e che entrambi si concedevano frequenti distrazioni. Nelle scorse settimane la voce, suffragata ...

Internet favorisce la manipolazione dei cittadini?

Sono a Vienna per partecipare a una conferenza sul futuro del giornalismo, organizzata da Medienhaus Wien in collaborazione con Maz e l’Osservatorio europeo di giornalismo (di cui sono cofondatore). Stanno emergendo molti spunti interessanti, grazie al livello molto alto dei partecipanti. Sono rimasto colpito dalle considerazioni di Phil Meyer, lo studioso americano che per primo pronosticò il declino della carta stampata nel saggio The vanishing newspapers. Meyer oggi è preoccupato per la piega che sta prendendo l’informazione on line. A suo modo di vedere nell’era digitale lo spin, intesa come manipolazione, diventa ancora più facile e invasiva perché internet incoraggia ...

Attenti, vogliono far ripartire l’inflazione…

Da tempo gli economisti e i gestori più saggi pronosticano un’ondata inflazionistica come unico modo per risolvere il problema dei giganteschi debiti pubblici, a cominciare da quello americano. Finora questo scenario non si è realizzato e il costo della vita è rimasto sotto controllo. Da qualche tempo, però, leggo articoli di autorevoli economisti che invitano l’opinione pubblica a cambiare idea e in cui l’inflazione viene descritta come un bene più che un male. Il più esplicito è quello proposto dal Sole24 Ore, a firma di Moisés Naim (direttore di Foreign Policy) e di Uri Dadush, direttore del  reparto Economia internazionale ...

Se la politica si riduce a questo…

Nell’estate del 2009 su interner giravano dei fotomontaggi in cui Obama veniva trasfigurato in The Joker, il cattivo del film di Batman. Una goliardata, di cattivo gusto, ma tipica della Rete. Ora salta fuori che il Partito Repubblicano ha deciso di far propria quell’idea e di usarla per  motivare i finanziatori del partito, facendo leva sulla «paura» per il presidente e la sua presunta «agenda socialista» in vista delle elezioni dell’autunno. Politico ha pubblicato un documento interno, di cui trovate qui l’estratto,  e intitolato “L’impero del Male”. Non me ne stupisco: ormai da molti anni il tono e gli stumenti ...

Ritiro dall’Irak? No, la guerra continua, cambia solo nome…

Barack Obama è sempre più ondivago. Dopo aver attaccato la Cina per oltre un mese, ha ceduto alle pressioni di Pechino e ha ricevuto il Dalai Lama di nascosto alla Casa Bianca, facendolo passare dal retro, vicino ai sacchi della spazzatura… Ora si profila un’altra clamorosa novità. Altro che ritiro dall’Irak, la maggior parte delle truppe rimarrà nel Paese e la guerra continuerà. Cambierà solo il nome, come spiego qui: non più Iraqi Freedom (libertà per l’Iraq), ma Operation New Dawn ovvero Operazione Nuova Alba. Insomma, il presidente gioca con le parole. Si rifugia nel marketing politico, come sempre. Sa ...

Grecia, Goldman e… Prodi. Le domande che nessuno pone

Grazie al New York Times ora sappiamo che dietro la crisi greca, ci sono ancora una volta le grandi banche di Wall Street, secondo le stesse modalità che hanno provocato il terremoto dei subprime e il fallimento della Lehman: una truffa contabile realizzata con i derivati (potete leggere una sintesi della notizia in italiano qui). E chi sono le banche coinvolte? La solita Goldman Sachs, vera regina di Wall Street, da cui ranghi sono usciti ben due segretari al Tesoro (Rubin e Paulson) e JP Morgan Chase, che come spiega Massimo Gaggi, è da sempre la banca più vicina al ...

Caso Morgan, i trafficanti di droga sentitamente ringraziano

Dunque, il cantante Morgan, idolo di milioni di giovani che guardano  la trasmissione X Factor, ammette di farsi ogni giorno di cocaina “per combattere la depressione“. Poi ritratta, ma è troppo tardi. Il festival di Sanremo decide di escluderlo. Mi auguro che anche X Factor lo allontani, per ragioni che mi sembrano assai ovvie. Temo, però, conoscendo le regole della comunicazione che questa intervista abbia già fatto danni immensi, visto lo spazio che le hanno dedicato i media. Il meccanismo che viene indotto è il seguente: Morgan è un figo, drogarsi non fa male perchè in tv lo vedo in ...
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