Giovedì Barack Obama ha pronunciato un discorso molto importante, soprattutto nel preambolo in cui ha denunciato come la coscienza dell’America sia stata paralizzata da quella che ha definito “la stagione della paura“, durante la quale l’Amministrazione Bush, in nome della guerra al terrorismo, ha violato la Costituzione, autorizzando la tortura, i carceri speciali e soprattutto Guantanamo, che però anno finito per rafforzare l’odio verso gli Usa e di conseguenza il richiamo di Al Qaida su tanti giovani arabi. «Troppi di noi – repubblicani e democratici, politici, giornalisti, cittadini – sono rimasti in silenzio»,  ha dichiarato. Una denuncia coraggiosa, che condivido: […]