“Report”, che delusione: si mette a fare propaganda…

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Chi scrive segue da sempre con simpatia la trasmissione “Report“, ammirando in Milena un coraggio che manca alla maggior parte dei giornalisti italiani. Non sempre sono stato d’accordo con lei e talvolta ho trovato non proprio corrette certe inchieste, ma ho sempre pensato che in un’epoca di conformismo imperante, le voci libere vanno difese e sostenute, anche quando sbagliano. A condizione che restino fedeli alla propria vocazione: quella di Report è, da sempre, il giornalismo d’inchiesta, è lo scavare tra le pieghe dell’attualità e in particolare dell’Italia, per raccontarci cosa non va (frequentemente) e cosa va (talvolta), con la profondità […]

  

” Io, docente di una classe multietnica, vi spiego perché lo Ius Soli è una follia”

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Il mio ultimo post sull’inspiegabile campagna del Pd a favore dello ius Soli ha provocato molte reazioni, alcuni di voi mi hanno scritto anche privatamente. Tra queste una mi ha colpito in modo particolare. E’ la lettera scritta di getto di una docente, peraltro un tempo simpatizzante di Renzi e del Pd, che ogni giorno insegna in classi ormai multietniche e che dunque vive con mano cosa significhi l’integrazione. Non ci conosciamo ma mi ha scritto con slancio, come se fossi un amico di vecchia data, pregandomi di mantenerla riservata. Non voleva che fosse pubblicata. L’ho contattata e alla fine […]

  

Perché il Pd vuole suicidarsi con lo Ius Soli? Forse una ragione c’è, inconfessabile

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Ci siamo: la Sicilia fra poche ore andrà alle urne per eleggere il governatore e il Consiglio regionale. Un dato, sin d’ora, è certo: il Pd non vincerà. Si tratta solo di sapere se perderà male, finendo terzo, o malissimo, addirittura quarto. Saranno gli esperti di politica siciliana a interpretare, ad urne chiuse, le dinamiche più profonde di questo insuccesso, che però ha anche, e forse soprattutto, una valenza nazionale. La maggior parte degli elettori non crede più nel Pd di Renzi e in una regione come la Sicilia il problema dei migranti ha contato, eccome se ha contato. Certo, […]

  

Quel filo che lega gli archivi JFK agli arresti per il Russiagate: Trump sgancerà la bomba?

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Certo che la storia degli archivi sull’omicidio di John Fitzgerald Kennedy è davvero paradossale. Già, perché se non ci fosse nulla da nascondere, se fosse tutto cristallino come ci è stato raccontato negli ultimi 50 anni, la pubblicazione integrale e senza restrizioni non dovrebbe costituire un problema. E invece… Ancora oggi la verità resta parziale e, come noto, legittimamente contestata. Donald Trump ha annunciato la desecretazione dei documenti ma non su qualche centinaio, i più sensibili, che resteranno segreti per altri sei mesi, il tempo necessario necessario per determinare se la loro divulgazione “possa recare danno alle operazioni militari, di difesa […]

  

Orrore! Gentiloni ce l’ha quasi fatta: potrete essere censurati e schedati sul web

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I lettori di questo blog ricordano la battaglia condotta, all’inizio del mese, contro l’approvazione del disegno di legge del premier Gentiloni che introduceva due provvedimenti gravissimi, all’articolo 2 e 24: – i dati internet e telefonici potranno essere conservati per 6 anni, il che significa autorizzare la schedatura di massa – l’Agcom, ovvero l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, avrà il potere di intervenire sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani a tutela del diritto di autore, impedendo, all’occorrenza, l’accesso ai siti “in infrazione”; il che significa spalancare di fatto le porte alla censura sul web con il pretesto di infrazioni marginali, come […]

  

Pazzesco: Gentiloni sta per imporre la censura sul web. Fermiamolo!

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Il Fatto Quotidiano ne ha scritto stamane e con notevole chiarezza a firma di Fulvio Sarzana. E merita di essere ripreso e rilanciato. Anzi, urlato. Da mesi diversi opinionisti, tra cui il sottoscritto, denunciano la tendenza da parte dei governi impongano la censura sul web. Ebbene, zitto, zitto, colui che si presenta come un rassicurante moderato, e che ha l’aspetto di un cagnolone innocuo, sta facendo approvare una delle leggi più liberticide della storia politica italiana. Sì, avete capito a chi mi riferisco: al premier Paolo Gentiloni, che ha scelto la forma del disegno di legge per far approvare un […]

  

Anche i tedeschi nel loro piccolo si arrabbiano. Vero Schulz? Vero Merkel, che in realtà crolla?

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Con ogni probabilità la Merkel rimarrà cancelliere, con una longevità straordinaria. Ma il risultato delle elezioni di ieri in Germania non rappresenta un trionfo per Angela. Al contrario. Quando la CdU perde oltre l’8% dei voti, passando dal 41,5% al 32,7% e quando l’altro partito al governo l’Spd ne perde meno (“solo” il 5%) ma scendendo al 20% il peggior della sua storia, è difficile parlare di successo. Ed è difficile credere che la Germania sia un Paese davvero in salute e soprattutto felice, come sembra da lontano. Queste elezioni sono dense di significati. Anche a Berlino, come nella maggior […]

  

Ma cosa dici, Renzi? Il primo populista, a ben vedere, sei tu

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Oddio, Matteo Renzi in tv. Ieri sera ho provato a seguirlo dalla Berlinguer, facendo violenza a me stesso. E Renzi si è dimostrato ancora una volta un buon comunicatore; anzi, tecnicamente un ottimo comunicatore. Si vede che ha uno spin doctor alle spalle, il quale gli ha fornito gli elementi per attaccare i rivali, ricorrendo a una tecnica ben nota: screditare la persona anziché contrastarne le idee. I nemici sono Di Maio e Salvini e per l’occasione ha aggiunto anche Di Battista; di tutti e tre ha ricordato battute controverse o gaffe del passato al fine di etichettarli come inaffidabili […]

  

Islam e terrorismo: ecco la foto che smaschera l’ipocrisia dei media

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Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le […]

  

Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

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Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa e la notizia merita di essere ripresa. Cosa sapevamo della guerra in Siria? Che a sostenere gruppi anti-Assad erano i sauditi, il Qatar, i turchi e che gli Stati Uniti li assistevano da vicino, benedicendo queste operazioni, e dando una mano con l’aviazione americana nei raid anti-Isis. Ma che quei ribelli fossero a busta paga … Eppure è proprio così. Lo scorso 20 luglio l’autorevole giornale londinese ha pensato di […]

  

La manipolazione invisibile della società funziona così

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Un tema mi affascina da tempo, anche perché è fondamentale per capire le dinamiche della società di oggi, quello dell’ingegneria sociale, nozione oscura ai più, ma che, in estrema sintesi, racchiude le tecniche usate per influenzare non tanto o non solo i media e l’opinione pubblica, quanto le masse, il loro modo di vivere, i loro valori, i loro gusti, persino – e il tema è più che mai attuale – le loro tendenze sessuali. Il problema è che quando si affrontano temi come questi si oscilla fra due estremi: saggi suggestivi ma esasperatamente complottisti e quelli rigorosamente allineati all’establishment […]

  

L’onestà, per un giornalista, di ammettere i propri errori

Due pagine del documento della BKA risultato artefatto

Questa mattina il Corriere del Ticino pubblica in prima pagina un articolo in cui il direttore Fabio Pontiggia si scusa con i lettori per lo scoop pubblicato la settimana scorsa sul dossier della Polizia criminale tedesca, che conteneva le linee guide sull’informazione in caso di attentati; scoop che ho segnalato anche su questo blog. Quel dossier, che il Corriere del Ticino aveva ricevuto da fonti ritenute sicure, è risultato in seguito artefatto, un misto di notizie vere e false, e dunque complessivamente non veritiero. Io non posso che elogiare la scelta della direzione del giornale del gruppo di cui sono […]

  

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