ALLARME! Gentiloni tenta di far approvare oggi in Senato la censura sul web!

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Sono costretto ad aggiornare il mio post di ieri. Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web. E’ un fatto gravissimo. Ieri ne ho parlato sul blog, lanciando un appello alla mobilitazione, chiedendo un intervento delle forze di opposizione. Matteo Salvini ha risposto, rilanciando l’appello su Facebook, ora mi auguro che i senatori della Lega facciano il possibile per fermare uno dei provvedimenti più liberticidi della storia. Come spiega l’avvocato Sarzana, che per primo ne ha scritto sul Fatto Quotidiano, il trucco escogitato […]

  

Pazzesco: Gentiloni sta per imporre la censura sul web. Fermiamolo!

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Il Fatto Quotidiano ne ha scritto stamane e con notevole chiarezza a firma di Fulvio Sarzana. E merita di essere ripreso e rilanciato. Anzi, urlato. Da mesi diversi opinionisti, tra cui il sottoscritto, denunciano la tendenza da parte dei governi impongano la censura sul web. Ebbene, zitto, zitto, colui che si presenta come un rassicurante moderato, e che ha l’aspetto di un cagnolone innocuo, sta facendo approvare una delle leggi più liberticide della storia politica italiana. Sì, avete capito a chi mi riferisco: al premier Paolo Gentiloni, che ha scelto la forma del disegno di legge per far approvare un […]

  

Violenza inaccettabile! Ora siamo tutti catalani contro i metodi di questa Europa

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Sia chiaro: il referendum in Catalogna non si presta a facili semplificazioni. Riguarda un punto molto sensibile della storia spagnola e non può essere letto come un voto antieuropeista, sapendo che gli indipendentisti catalani vogliono uscire dalla Spagna ma desiderano restare nell’Unione europea. Tuttavia il modo in cui è stato gestito dal governo di Madrid appare inaccettabile e clamorosamente controproducente. Le immagini che provengono da Barcellona non richiedono sofisticate interpretazioni. Si vedono centinaia di civili inermi, giovani, ragazze, donne e persino anziane che pacificamente chiedono di esercitare un diritto democratico ma vengono sgomberate da angoscianti poliziotti vestiti di nero, in […]

  

Anche i tedeschi nel loro piccolo si arrabbiano. Vero Schulz? Vero Merkel, che in realtà crolla?

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Con ogni probabilità la Merkel rimarrà cancelliere, con una longevità straordinaria. Ma il risultato delle elezioni di ieri in Germania non rappresenta un trionfo per Angela. Al contrario. Quando la CdU perde oltre l’8% dei voti, passando dal 41,5% al 32,7% e quando l’altro partito al governo l’Spd ne perde meno (“solo” il 5%) ma scendendo al 20% il peggior della sua storia, è difficile parlare di successo. Ed è difficile credere che la Germania sia un Paese davvero in salute e soprattutto felice, come sembra da lontano. Queste elezioni sono dense di significati. Anche a Berlino, come nella maggior […]

  

Ma cosa dici, Renzi? Il primo populista, a ben vedere, sei tu

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Oddio, Matteo Renzi in tv. Ieri sera ho provato a seguirlo dalla Berlinguer, facendo violenza a me stesso. E Renzi si è dimostrato ancora una volta un buon comunicatore; anzi, tecnicamente un ottimo comunicatore. Si vede che ha uno spin doctor alle spalle, il quale gli ha fornito gli elementi per attaccare i rivali, ricorrendo a una tecnica ben nota: screditare la persona anziché contrastarne le idee. I nemici sono Di Maio e Salvini e per l’occasione ha aggiunto anche Di Battista; di tutti e tre ha ricordato battute controverse o gaffe del passato al fine di etichettarli come inaffidabili […]

  

Quando la grande stampa è complottista. Sugli atleti russi (e sui carabinieri “stupratori”)

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Ebbene sî. Esistono due tipi di complottismi: quello che la grande stampa mainstream disapprova costantemente e con il quale si tende ad etichettare tesi che contrastano troppo la narrativa ufficiale. Però esiste un altro complottismo, che non solo non è scandaloso ma è indicato e indispensabile, se ad attuarlo è proprio la grande stampa mainstream e se serve a confermare la tesi ufficiale o perlomeno il frame dominante. Già, perché l’obiettività assoluta è difficile nel giornalismo, che invece si caratterizza per un certo conformismo. Pubblica le notizie ma già con un’intonazione di fondo, un giudizio di fondo. E quando emergono […]

  

Il tradimento: Trump diventa come Hillary. Ma non finisce qui…

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Sono bastati 8 mesi per trasformare Donald Trump in Donald Clinton o, se preferite, in Hillary Trump. Ovvero nella negazione del programma e delle aspettative che avevano accompagnato e reso possibile la sua elezione alla Casa Bianca. Quel che contava non era l’uomo Trump – che non aveva certo la cultura e il carisma del grande leader politico – quanto le idee che interpretava e che traslava dai suoi più stretti collaboratori. Quali idee? Un’agenda sovranista, intesa come il desiderio di contrastare le derive di una globalizzazione che si è tradotta negli ultimi 20 in una continua sottrazione di sovranità […]

  

Quell’accordo “segreto” per aiutare i migranti. Gentiloni, perché non parli di Pontus?

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Ebbene sì, cari italiani, sugli immigrati e sulle Ong, il premier Gentiloni non ve la racconta giusta. In un recente post sollevavo due quesiti di fondo. Il primo: Perché Gentiloni è così timido e remissivo con le Ong? Esistono degli accordi di cui l’opinione pubblica non è stata messa al corrente e che in una certa misura legano le mani al governo? O forse c’è dell’altro? Il secondo era rivolto al ministro degli Interni Minniti. Quando parla dell’immigrazione come di un “fenomeno epocale che va governato” e della necessità di ”liberare la gente dalle sue paure“, quando lascia intendere che […]

  

Islam e terrorismo: ecco la foto che smaschera l’ipocrisia dei media

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Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le […]

  

Caro Gentiloni, perché hai paura delle Ong? Ci nascondi qualcosa?

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C’è un aspetto che proprio non torna della vicenda Ong-immigrati: ma perché il governo Gentiloni deve trattare con le Organizzazioni non governative sul codice di condotta? Mi spiego: in democrazia è normale che vengano sentite le parti in causa ma una volta terminata la consultazione, se l’esecutivo prende una decisione la applica. Con fermezza e chi non la rispetta ne subisce le conseguenze. Anche perché quel codice è piuttosto blando, sarebbero necessarie misure più drastiche, quali il sequestro della nave, avendo appurato, come alcuni politici sostengono da tempo (Salvini è stato il primo e gliene va dato atto) e come […]

  

I blogger avevano ragione, la grande stampa torto. Vogliamo dirlo?

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Ebbene sì, i blogger, i “liberi pensatori”, i giornalisti davvero liberi continuano ad aver ragione e la grande stampa mainstream torto, nel senso che quest’ultima tradisce da troppo tempo quella che dovrebbe essere la sua funzione primaria e irrinunciabile, di voce critica e coraggiosa della società democratica. Mettiamoci nei panni di un analista – politico o finanziario o strategico – che vuole capire come va il mondo. Se si fosse limitato ai principali media internazionali o di grandi Paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania o Italia, i suoi report sarebbero stati lacunosi e, soprattutto, per nulla preveggenti. Le analisi più […]

  

Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

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Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa e la notizia merita di essere ripresa. Cosa sapevamo della guerra in Siria? Che a sostenere gruppi anti-Assad erano i sauditi, il Qatar, i turchi e che gli Stati Uniti li assistevano da vicino, benedicendo queste operazioni, e dando una mano con l’aviazione americana nei raid anti-Isis. Ma che quei ribelli fossero a busta paga … Eppure è proprio così. Lo scorso 20 luglio l’autorevole giornale londinese ha pensato di […]

  

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