Ieri è andata in scena l’ennesima operazione di manipolazione mediatica. E ancora una volta i media hanno abboccato. Obama, come noto a tutti, ha spiegato agli americani e al mondo la posizione del governo Usa. Un bel discorso, costruito con sapienza. Gli ingredienti: un pizzico di rammarico (“io non ho mai creduto a questi metodi”), la promessa di una riforma (“limiteremo le intercettazioni”), l’assoluzione dei piccoli errori commessi finora (“grazie allo spionaggio digitale bloccati molti terroristi”), la rassicurazione che il presidente non mente, è un vero americano (“sono uno di voi”), la democrazia è salda. Risultato: valanga di titoli rassicuranti […]