Da tempo conduco una battaglia giornalistica, quasi solitaria e che talvolta pago con accuse pesanti, contro la scarsa e inquietante trasparenza dei mercati finanziari. La mia tesi é che sia possibile manipolarli, a dispetto delle loro dimensioni, e che il mondo dei derivati non sia retto da una vera concorrenza, ma operi in regime di monopolio. Ricordo, al riguardo, due post usciti in maggio (qui e qui). Ora apprendo con piacere che anche la stampa “mainstream” della sinistra moderata si accorge che qualcosa non va. Il New York Times ha appena pubblicato una grande inchiesta in cui svela l’esistenza di […]