Nel giorno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, a far titolo è stata ancora una volta la Lega. In pochi giorni abbiamo visto: – centinaia di consiglieri regionali abbandondare l’aula quando è stato suonato l’Inno nazionale, – consiglieri comunali a Milano spostare provocatoriamente in piazza le scrivanie per dimostrare che non lavoravano e non festeggiavano, – il presidente del Consiglio regionale, Boni, dichiarare che l’Alzabandiera è fascista, – Borghezio insultare l’Inno e pronosticare a breve un’Italia divisa in due “come il Belgio”. Poi Bossi ci ha messo una pezza: è andato in Parlamento a seguire le celebrazioni con i tre ministri […]