Innanzitutto, buon anno e ben ritrovati a tutti. Mi ero ripromesso di non scrivere nulla sul caso Battisti, anche perché già ampiamente comentato. però aprendo il Riformista ho letto un’intervista di Tommaso Labate a Sergio D’Elia. Sono un liberale e non appartengo alla schiera dei moralisti sempre pronti a rivangare nel passato per rinfacciare a chi li ha commessi, errori ideologici. Solo chi è ottuso non cambia mai opinione e tra le persone che stimo ce ne sono diverse che sono state filofasciste o filocomuniste, nonché amici di qualunque estrazione politica. Però c’è un limite che non andrebbe mai superato. […]