Confesso che provo sempre più nostalgia di Bertinotti. Non del leader di Rifondazione Comunista, ma del presidente della Camera Fausto Bertinotti ovvero di un uomo politico che quando fu eletto alla terza carica più alta dello Stato decise di astenersi dal dibattito politico. Ricordo più volte la sua sofferenza durante i talk-show televisivi quando pur morendo dalla voglia di dir la sua, schivava sempre le domande dei conduttori affermando che il suo ruolo istituzionale glielo impediva. Pagò un prezzo altissimo, perché quei due anni sullo scranno più alto della Camera lo allontanarono dal partito, dal contatto con la gente e […]