Proprio sicuri che l’America non possa fallire?

Ieri i mercati sono crollati dopo che un”agenzia di rating ha abbassato l’outlook sul debito americano. In realtà non è una sorpresa per chi osserva la realtà in modo disincantato. Da tempo, con il contributo di molti bligger, su Il Cuore del Mondo, sostengo che il debito americano è insostenibile e che pertanto la tripla A di cui beneficiano i Treasury bonds Usa è molto generosa, quasi un atto dovuto nei confronti di un Paese che, nonostante tutto, resta il pilastro del sistema finanziario internazionale. Pilastro sì, ma con vistose crepe. Il rapporto debito-Pil viaggia ormai verso quota 100% ed […]

  

Il (silenzioso) potere della Federal Reserve…

Siamo tutti d’accordo: la trasparenza è fondamentale, tanto più se riguarda un istituto importante come la Banca centrale. In Europa la Bce organizza molte conferenze stampa e il presidente Trichet rilascia interviste con una certa fequenza. Raggiungere il numero uno delle banche centrali svizzera o britannica non è difficile per un giornalista specializzato. Con la Federal Reserve, invece…. Chi segue questo blog, è al corrente della mia diffidenza verso questo istituto, che non è previsto dalla Costituzione americana, opera in regime di segretezza e non ho sottoposto ad alcun organismo di controllo. Ieri ho scoperto che… il governatore della Fed […]

  

Vivere felici in barba agli economisti…

Nei giorni scorsi ho scritto un articolo sul miracolo del North Dakota, l’unico Stato americano che ha rifiutato di aderire al Federal Reserve System. L’ho scritto seguendo il suggerimento di uno dei partecipanti più assidui di questo blog, Silvio, che sono lieto di ringraziare. Potete leggere l’articolo qui. . La morale é molto semplice: felicità è vivere senza la Fed. Ovvero: il North Dakota dipende da una Banca centrale indipendente, la quale, anziché rincorrere e propagare le chimere dei mercati finanziari, opera dal 1920 al servizio della comunità con risultati strepitosi: crescita sostenuta, nessun deficit, disoccupazione bassissima. Al punto che […]

  

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