flavio tosi

Confesso che non capisco più Flavio Tosi. O forse lo capisco fin troppo bene. Lo stimavo deplorando la stampa quando lo dipingeva come un pericoloso fasci-leghista che andava tenendo a guinzaglio una tigre. Era il 2007. E da allora Tosi si è dimostrato un ottimo sindaco di Verona, non a caso riconfermato trionfalmente. Poi, improvvisamente, qualche tempo fa, iniziai ad ascoltare su Radio24 un altro Tosi, che non cavalcava più i temi originari della Lega, ma era diventato politicamente corretto, molto vicino agli argomenti e soprattutto alle sensibilità dell’establishment italiano e soprattutto europeo. Pensai: vuoi vedere che Tosi è passato surrettiziamente […]