Del Giornale del mio maestro Indro Montanelli mi piacevano da un lato l’anticonformismo ideologico in un’epoca in cui tutti gli intellettuali andavano a sinistra, dall’altro la capacità di essere autenticamente, splendidamente umano e altruista anche in questo caso controcorrente, smentendo il luogo comune, anche quello di sinistra, secondo cui la destra era cinica, spietata, egocentrica. Rileggetevi gli elzeviri di Pampaloni, Arpino, Carlo Laurenzi, i racconti di Dino Buzzati, che partecipò alla fondazione del Giornale, prima che la malattia lo portasse via, i reportage di Egisto Corradi, la saga familiare di Giorgio Torelli, i ritratti dello stesso Montanelli: tramandano la sensibilità […]