La crisi finanziaria ci regalerà il governo tecnico?

E’ una tesi che ho già esposto tra le righe del post del 19 novembre, Dieci giorni fa, però, sembrava un’ipotesi quasi accademica. Ora quello scenario diventa molto probabile. Lasciate perdere le dichiarazioni di Fini e Berlusconi, di Bossi e di Bersani. Non servono per orientarsi sull’esito della crisi. Il vero barometro della crisi é lo spread tra Bund e Btp, ovvero la differenza di rendimento tra titoli di stato tedeschi e italani. Più sale, più c’é bufera. E guardate cosa sta succedendo sui mercati. Era da molto tempo che gli allarmi sul debito pubblico non erano così frequenti e […]

  

Governare l’Europa con la paura (finanziaria)

Ci risiamo: l’Europa si fa. Eccome se si fa. Ma usando la paura. E lasciando il potere reale nelle mani dei soliti noti ovvero dei mercati finanziari. Molti commentatori scrissero, all’indomani della crisi dei subprime, che in futuro gli Stati si sarebbero cautelati per evitare di finire ancora una volta sotto schiaffo per problemi causati dal settore bancario. E’ avvenuto esattamente il contrario: oggi più che mai l’Europa è ostaggio della speculazione, sia diretta (banche ancora nei guai), sia indiretta (bilanci degli Stati sprofondati nelle cifre rosse per salvare gli istituti di credito o comunque a causa di una crisi […]

  

Destra contro sinistra. In pubblico, ma poi…

  Qualche giorno fa ho pubblicato sul Giornale, una notizia con un retroscena insolito. Ricordate il Sexgate? E Newt Gingrich, l’implacabile accusatore repubblicano di Clinton? Ebbene ora apprendiamo che i due implacabili nemici di giorno, la sera, in gran segreto, erano complici. Si ritrovavano per… parlare di donne. Già, perché anche il moralista Gingrich aveva un’amante. E Clinton divenne il suo confidente, come potete leggere qui L’episodio è divertente e anche un po’ boccaccesco, ma emblematico di un modo di fare politica che non è limitato alle questioni di letto. Negli Stati Uniti più ci si avvicina al vertice e […]

  

Berlusconi e gli amici che (forse) tradiscono

Quando parlo di tradimenti all’interno del Pdl non mi riferisco a quello di Fini, noto da tempo, ma a quelli che potrebbero maturare nelle prossime ore. Mi spiego. Riepiloghiamo quanto successo negli ultimi mesi. Fini ha perseguito una strategia del logoramento con lo scopo, non dichiarato ma palese, di erodere l’influenza di Berlusconi operando all’interno del Pdl. Quando, la scorsa primavera, i sondaggi hanno svelato un calo di popolarità del premier, costui ha optato per un chiarimento robusto con Fini, sfociato nella fuoriuscita di quest’ultimo e nella creazione di Futuro e Libertà. Berlusconi pensava – mal consigliato dai suoi – […]

  

Osservo Fini e ho nostalgia di Bertinotti

Confesso che provo sempre più nostalgia di Bertinotti. Non del leader di Rifondazione Comunista, ma del presidente della Camera Fausto Bertinotti ovvero di un uomo politico che quando fu eletto alla terza carica più alta dello Stato decise di astenersi dal dibattito politico. Ricordo più volte la sua sofferenza durante i talk-show televisivi quando pur morendo dalla voglia di dir la sua, schivava sempre le domande dei conduttori affermando che il suo ruolo istituzionale glielo impediva. Pagò un prezzo altissimo, perché quei due anni sullo scranno più alto della Camera lo allontanarono dal partito, dal contatto con la gente e […]

  

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