Hollande vola, ma vince soprattutto il voto anti-sistema (di destra e di sinistra)

Hollande in testa, Sarkozy secondo, per i due big tutto secondo programma e non è certo una buona notizia per il candidato del centrodestra, che ha stabilito un record negativo: é l’unico presidente in carica a non essere riuscito ad arrivare in testa al primo turno delle elezioni. La vera novità non è rappresentata solo dalla vittoria della Le Pen, ma, a mio giudizio, dal fatto che il voto di protesta anti-sistema e anti-establishment è maggioritario. La maggior parte dei commentatori sta dando al risultato del Fronte Nazionale un’interpretazione xenofoba o razzista, il che in una certa misura è giustificato. […]

  

Vale la pena soffrire per questa Europa? Hollande se lo chiede e ora…

Questa volta non basta parlare di destra e di sinistra, fare il tifo per il gollista Sarkozy o per il socialista Hollande, strizzando magari l’occhio chi a Marine Le Pen, chi ai candidati della sinistra alternativa come Jean-Luc Mélenchon. Questa volta la posta in gioco è molto più alta e non riguarda solo i francesi, ma tutta l’Europa. Perché a votare, per la prima volta da quando è esplosa la crisi del debito pubblico dell’eurozona, è uno dei due grandi Paesi sui quali è stata costruita finora l’Unione europea e perché per la prima volta negli ultimi vent’anni non appare […]

  

Strauss-Kahn, tutti sapevano nessuno scriveva

Dunque Dominique Strauss-Khan è stato arrestato per aver tentato di stuprare una donna. Una notizia drammatica per l’uomo, per l’immagine della Francia ma anche, soprattutto, per la sinistra francese. Perché Dominique, da sempre socialista, era il candidato giusto alle elezioni presidenziali del 2012: i sondaggi fino a ieri lo davano vincente con ampio margine. E Sarkozy in questo momento sta senz’altro stappando una bottiglia: era un morto che camminava, ora può tentare la risurrezione. La Francia è sotto choc. In fondo Strauss-Kahn era uno dei suoi uomini migliori. Quattro anni fa era stato lo stesso Sarkozy a candidarlo alla guida […]

  

Le amnesie di Sarkozy (e della stampa francese)

Sul fronte immigrati sembra scoppiata la pace tra Italia e Francia, meglio così anche se bisognerà verificarne l’attuazione. In questi giorni di accese polemiche mi hanno colpito due aspetti. Da un lato l’ipocrisia di Sarkozy, che lancia una guerra in Libia per difendere i diritti umani e in nome della solidarietà tra i popoli, ma al contempo fa di tutto per respingere alle frontiere decine di migliaia di immigrati che, invece, in nome dei diritti umani e della solidarietà tra i popoli dovrebbe accogliere. L’ipocrisia è doppia. I tunisini sono di cultura francofona e infatti parlano benissimo francese; è inevitabile […]

  

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