Provate a paragonare l’Egitto alla Siria. Fu l’esercito egiziano a determinare l’esito della cosiddetta “Primavera araba”, schierandosi dalla parte dei manifestanti e provocando così la caduta di Mubarak, che si trovò improvvisamente senza difese. A mio giudizio in realtà quella, più che una vera rivolta popolare, fu un colpo di stato mascherato. Poi ci sono state le elezioni e l’esercito, controvoglia, cedendo alle pressioni di Washington, ha passato il controllo del Paese a Morsi. Nel frattempo l’Egitto è precipitato in una crisi economica paurosa e i Fratelli Musulmani hanno tentato di imporre la Shaaria, suscitando una protesta questa sì davvero […]