Sarkozy sperava nella guerra per risalire nei sondaggi, ma alle amministrative di ieri ha perso clamorosamente. Voleva guidare l’Europa, ma si è trovato sul banco degli imputati. Pretendeva il comando militare, ma ha dovuto cederlo alla Nato. Insomma, Sarkozy è costretto a subire molte sconfitte, però non molla. Un po’ è questione di carattere. Come spiego in questo articolo, Sarkozy ha una personanlità davvero complessa. Il problema psicologico è evidente, eppure potrebbe esserci dell’altro. Una domanda, però, sorge spontanea: possibile che il mondo lo lasci fare e, soprattutto, che l’America si lasci relegare in secondo piano con tanta facilità? Come […]