Lo sapete: contrariamente a molti miei colleghi, non amo parlare di me e ancor meno gratificare il mio ego. Di certo non abuso, giornalisticamente, del mio ruolo di Amministratore delegato del Gruppo TImedia e del Corriere del Ticino, evitando di imporre la mia presenza ogni due per tre. Ma per una volta ho fatto un’eccezione: nei giorni scorsi cadeva il decimo anniversario della strage di Beslan, la cittadina dell’Ossezia del Nord dove nel 2004 un gruppo di ceceni prese in ostaggio 1200 persone, quasi tutti bambini. All’epoca fui, per conto del Giornale, uno dei tre inviati italiani che riuscirono a […]