attentato treno

E così la risposta dell’Unione europea all’attentato sul treno Amsterdam-Parigi si concretizza nella richiesta di rendere nominativi i biglietti ferroviari, di introdurre controlli sulle persone e sui bagagli, di istituire pattuglie congiunte sui treni. Ed è ancora una volta sbagliata, intrisa di ipocrisia. Da sempre c’è solo un modo per sgominare l’eversione: più intelligence, più infiltrazione, più monitoraggio dei gruppi a rischio. Si chiama prevenzione mirata. Le misure indiscriminate, come quelle proposte da un gruppo di Paesi europei – inclusa, purtroppo, la Svizzera – non servono assolutamente a nulla, tanto più quando hai a che fare con fanatici pronti al […]