Crisi, non c’è speranza a meno che..

Parto dai dati citati da uno dei nuovi blogger del Giornale, l’imprenditore Davide Erba, che in questo post, evidenzia come il risparmio privato degli italiani superi gli 8mila miliardi di euro, una cifra che è pari a 4 volte il debito pubblico italiano. Riprendo un altro post interessante di Maurizio Mazziero, che dimostra come “l’aggiustamento dei conti pubblici in un quadro di finanze sane” vantato dal governo sia illusorio. I dati di bilancio rivelano che nei primi 3 mesi del 2013 l’Italia il debito pubblico è aumentato di altri 46 miliardi, e se si considera che in tutto il 2012 […]

  

Mario, tagliare le spese no?

Tra le tante manchevolezze del non più santissimo premier Mario Monti, una risulta colossale, eppure quasi mai evocata: il taglio della spesa pubblica. Fatto salvo Oscar Giannino, che conduce una battaglia quotidiana su Radio 24, e poche altre firme, la grande stampa nazionale scansa accuratamente l’argomento che dovrebbe essere al centro della riflessione pubblica e che invece passa sottotraccia. Perchè è scomodo e potrebbe provocare più di un imbarazzo al non più santissimo e talvolta un po’ smarrito Mario Monti. Allora meglio parlare d’altro. Sia chiaro: non parlo di tagli indiscriminati, ma di riforme precise volte a ridurre e possibilmente […]

  

Da un bluff all’altro, ecco lo stile Monti…

ma davvero qualcuno crede che cambiando le tariffe degli avvocati, gli orari delle farmacie e le licenze dei taxisti l’Italia possa crescere “del dieci per cento? Qualche tempo fa scrissi un post intitolato “caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro”, oggi avrei dovuto riproporre lo stesso titolo; dovrei proporlo quasi ogni giorno. Mario Monti ci sta prendendo chiaramente in giro, visto che non è ipotizzabile che un economista del suo livello sia convinto delle cose che dice in conferenza stampa e ai microfoni dei tanti giornalisti compiacenti. Sta facendo propaganda, sapendo di poterla fare. Tanto è e resterà, […]

  

Caro Monti, sia gentile, non ci prenda in giro

Sta andando tutto secondo programma. Hanno presentato la manovra, lacrime e sangue, ma con un enorme difetto di fondo: soddisfa i mercati finanziari nel breve periodo, ma crea le premesse per una nuova voragine nel medio periodo. Tassare in modo massiccio e iniquo, come sta facendo Monti, significa causare una forte contrazione dei consumi che farà sprofondare l’Italia nella recessione, secondo questo schema: più tasse meno consumi, meno consumi più disoccupazione, più disoccupazione più spese sociali, dunque meno introiti Irpef, minor gettito Iva, il che significa nuovi imprevisti buchi di bilancio che vanificheranno in parte l’attuale megamanovra. Il film successivo […]

  

E ora non chiamatela più democrazia…

Nei giorni scorsi ho scritto per “Style”, il mensile del Giornale diretto da Marco Lombarco, un articolo sulle  conseguenze della crisi. Alla luce di quel che sta avvenendo – commissariamento dell’Italia e di molti altri Paesi europei – lo ripropongo anche sul blog. Non chiamatela più democrazia, non in Europa perlomeno. Non conta più nulla. Ormai siamo governati da istituzioni che non hanno legittimità popolare diretta. Prendete l’Unione europea: il Parlamento continua ad essere la foglia di fico di un meccanismo decisionale talmente complesso e oscuro da non poter essere descritto in un articolo. E la Banca Centrale Europa: è […]

  

Quegli evasori, gente giusta…

La scena si svolge nello spogliatoio di una palestra milanese. Due amici sui quarant’anni chiacchierano ad alta voce, commentano l’Italia di oggi e la situazione economica. Ironizzano sugli statali “che bisognerebbe licenziare in tronco”, sui dipendenti “che si fanno spennare”, sui piccoli commercianti che arrancano sotto il peso della burocrazia e dei debiti. Poi la formula magica: per fortuna in Italia ci sono almeno un milione di evasori. E giù risatine ammiccanti. Gente giusta, gente che tiene in piedi il Paese. Mica i piccoli evasori che rosicchiano qualche briciola al fisco per sopravvivere a un’amministrazione ingiusta e invasiva, i grandi […]

  

Banche e Italia, l’onestà (purtroppo) non paga

C’è un filo sottile che lega la crisi dei mercati a quella italiana: chi sgarra non paga mai e il conto viene sempre presentato a chi rispetta le regole ed è in buone condizioni finanziarie. Prendiamo i mercati: sono state le grandi banche americane ma anche europee a provocare la crisi del 2008 adottando politiche di investimento (subprime) altamente speculative, rischiosissime, incompatibili con i criteri della buona gestione a cui una grande banca dovrebbe sempre attenersi. Risultato: il tracollo del 2008. Cos’è successo nel frattempo? Che le stesse grandi banche hanno impedito, con il loro potere di lobby, vere riforme […]

  

L’Fmi imbroglia (anche l’Italia). Ecco la prova

Da molto tempo diffido del Fondo monetario internazionale, delle sue analisi e delle riforme che propone ai singoli Stati. L’Fmi non è sottoposto al controllo popolare ed è gestito secondo criteri che restano avvolti nell’ombra. Basta grattare un po’ la superficie per accorgersi che qualcosa non va e che l’autorevolezza che tutti gli attribuiscono è ingiustificata e pericolosa, cos^come ingiustificato e pericoloso è il potere immenso delle agenzie di rating. Ora i miei sospetti trovano confermo, grazie a un’inchiesta indipendente, meritoriamente ripresa recentemente dall’Unità, in un bell’articolo di Ronny Mazzocchi, che vi invito a leggere qui. Mi ha colpito questa […]

  

Tremonti? Non chiamatelo liberale…

Dopo aver letto la bozza della manovra sorge una battuta: per finire così potevamo tenerci Visco. Esagero, ovviamente, ma non troppo. Tremonti è il ministro che ha salvato l’Italia durante la tempesta finanziaria. Vero. Ma non chiamiamolo liberale e non fidiamoci della sua parola. L’uomo a doppie e forse triple agende. Dice di voler difendere le piccole e medie imprese, ma poi favorisce quelle grandi e iperglobalizzate. Dice di voler il libero mercato, ma continua a varare misure stataliste. Dice di voler aiutare le comunità locali e la vera, piccola Italia produttiva e non fa che penalizzarle e impoverirle Chiede […]

  

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