Polverini canta. Adesso, ma prima? E Alfano licenzia. Ora, ma prima?

La Polverini se ne va, come era inevitabile. E se ne nel peggiore dei modi, minacciando, ora, di raccontare tutto quello che sa: “Da domani – dice Polverini – ciò che ho visto lo dirò. Le ostriche viaggiavano comodamente già nella giunta prima di me, quindi io non ci sto, non ci sto alle similitudini e nessuno si permetta di dire una parola su me e i miei collaboratori”. La domanda che mi sorge spontanea è: perché solo adesso? Se il marciume era evidente, palese, palpabile andava denunciato prima, durante, dimostrando coraggio e senso civico. Invece la Polverini si è […]

  

Destra contro sinistra. In pubblico, ma poi…

  Qualche giorno fa ho pubblicato sul Giornale, una notizia con un retroscena insolito. Ricordate il Sexgate? E Newt Gingrich, l’implacabile accusatore repubblicano di Clinton? Ebbene ora apprendiamo che i due implacabili nemici di giorno, la sera, in gran segreto, erano complici. Si ritrovavano per… parlare di donne. Già, perché anche il moralista Gingrich aveva un’amante. E Clinton divenne il suo confidente, come potete leggere qui L’episodio è divertente e anche un po’ boccaccesco, ma emblematico di un modo di fare politica che non è limitato alle questioni di letto. Negli Stati Uniti più ci si avvicina al vertice e […]

  

Berlusconi e gli amici che (forse) tradiscono

Quando parlo di tradimenti all’interno del Pdl non mi riferisco a quello di Fini, noto da tempo, ma a quelli che potrebbero maturare nelle prossime ore. Mi spiego. Riepiloghiamo quanto successo negli ultimi mesi. Fini ha perseguito una strategia del logoramento con lo scopo, non dichiarato ma palese, di erodere l’influenza di Berlusconi operando all’interno del Pdl. Quando, la scorsa primavera, i sondaggi hanno svelato un calo di popolarità del premier, costui ha optato per un chiarimento robusto con Fini, sfociato nella fuoriuscita di quest’ultimo e nella creazione di Futuro e Libertà. Berlusconi pensava – mal consigliato dai suoi – […]

  

Negli Usa si possono comprare i giudici…

L’ho scritto e lo ribadisco: un blog, se gestito correttamente,  arricchisce un giornalista, gli  apre orizzonti, fonti, contatti. Il Cuore del mondo esiste ormai da tre anni e ho il privilegio di poter contare su dei blogger di notevole livello. La mia non è una ruffianata nei vostri confronti: basta scorrere i commenti per accorgersi che il livello è alto e il confronto, per quanto vivace, molto civile. Più di una volta mi avete fornito spunti per nuovi post, nuove letture o per articoli sul Giornale. Come per il mio ultimo pezzo, uscito questa mattina, che “devo” a uno dei […]

  

Osservo Fini e ho nostalgia di Bertinotti

Confesso che provo sempre più nostalgia di Bertinotti. Non del leader di Rifondazione Comunista, ma del presidente della Camera Fausto Bertinotti ovvero di un uomo politico che quando fu eletto alla terza carica più alta dello Stato decise di astenersi dal dibattito politico. Ricordo più volte la sua sofferenza durante i talk-show televisivi quando pur morendo dalla voglia di dir la sua, schivava sempre le domande dei conduttori affermando che il suo ruolo istituzionale glielo impediva. Pagò un prezzo altissimo, perché quei due anni sullo scranno più alto della Camera lo allontanarono dal partito, dal contatto con la gente e […]

  

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