Dunque, si balla di nuovo sui mercati. E non è affatto una sorpresa per chi segue la situazione con spirito disincantato. Esattamente due mesi fa scrissi un post intitolato “Va tutto male, ma l’euro tiene, attenti… (leggi qui) in cui sostenevo che i rialzi della moneta unica erano fuorvianti alla luce delle pessime notizie provenienti dai Paesi deboli dell’Eurozona. Ora poco è cambiato rispetto ad allora, ma mentre due mesi fa l’umore degli operatori era positivo e prevaleva l’impressione – irrazionale ! – che tutto alla fine, comunque si sarebbe aggiustato, ora prevale il pessimismo. La mia tesi è che […]