Osservo la situazione italiana e francamente non capisco  Berlusconi. Ogni uomo intelligente e di potere segue una regola basilare: copre i propri punti deboli per scongiurare il rischio che vengano usati dai propri avversari. Per intenderci: se sono consapevole delle mie debolezze private o di aspetti della mia vita professionale o pubblica che, se scoperti, potrebbero essere usati contro di me, farò di tutto per evitare di commettere passi falsi; mostandomi estremamente cauto proprio in questi ambiti. Invece Berlusconi ha ignorato questa regola basilare, nonostante avesse ricevuto evidenti avvertimenti. Il divorzio dalla moglie, la vicenda di Noemi e del nomignolo […]