Renzi, il vassallo

Ora è ufficiale: esistono due Renzi. Quello che comanda con straffottenza in Italia e quello servile e accomodante che viaggia per il mondo. D’altronde questo atteggiamento è tipico degli uomini di potere di scarsa levatura: arroganti in casa, docili con chi percepiscono più potenti di loro. E Renzi non si accontenta di comandare in Italia, ha capito che il vero potere è fuori dal Paese e farebbe di tutto per farsi accreditare in quegli ambienti, per entrare nel cerchio magico di chi conta davvero; alla stregua di Draghi o del Monti ante 2011, per intenderci. Gli ultimi due episodi sono […]

  

Sbucci Renzi e spunta Monti

Ormai Renzi lo conosciamo:è sempre più “il bomba”, come lo chiamavano i suoi amici quando era ragazzino: uno che le spara grosse in continuazione. E, stando ai sondaggi, anche gli elettori iniziano ad accorgersene, dapprima affascinanti e ora storditi dalla raffica di annunci e di promesse che non si realizzano mai. Ma l’uomo è tenace e sorretto da un ego ipertrofico: va avanti comunque. E allora per analizzare il suo disegno bisogna estraniarsi dalla propaganda quotidiana e cercare di cogliere gli obiettivi salienti. Ci ho provato e il risultato sorprenderà molti fan del premier: le analogie con Monti (e con […]

  

Renzi: 80 euro a tutti ma non ai poveri. Come, non lo sapevi?

Ho appena assistito a una bella conferenza di Luciano Canfora alla Biblioteca cantonale di Lugano. Eloquio brillante, grande cultura, Canfora è un pensatore libero che non lascia mai indifferenti. Ha criticato i media per il modo unilaterale, anzi “ridicolo” in cui stanno coprendo la crisi ucraina e poi si è permesso una puntata su Renzi e i suoi famosissimi 80 euro in busta paga, che vanno a tutti tranne a pensionati, partite Iva (non e’ una novità) e, parola magica, agli “incapienti”. Suona così bene… profuma di cultura, gran parolaio Matteo, già; ma si è chiesto Canfora, quanti sanno cosa […]

  

Svendere di nuovo l’Italia. E’ questa la vera missione di Renzi?

Un paio di mesi fa, poco dopo la nomina di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, un amico che lavora nella finanza e che mi segue con molta simpatia ma anche con un certo scetticismo riguardo alle mie tesi, mi fa un discorso di questo tenore: “E’ già la terza volta che una grande banca d’affari parla bene della Borsa di Milano e invita a investire nei titoli italiani. Stesso approccio, stesse argomentazioni, non so cosa stia succedendo. La situazione a noi non sembra cambiata ma queste coincidenze non mi tornano. Mi sa che questa volta hai ragione tu”. Sui grandi […]

  

Perché NON possiamo fidarci di Renzi

No, non riesco a fidarmi di Renzi. E non solo perché non mi convince la persona, come ho già avuto modo di spiegare recentemente (“Renzi? Vi deluderà”). Nel valutare un leader politico cerco sempre di capire da dove venga, quali siano i suoi referenti e quali le sue intenzioni. Insomma, bisogna scavare nel suo passato, non per scoprire che ha fatto il boy scout e che ha partecipato alla “Ruota della Fortuna” – questa è aneddottica per il grande pubblico televisivo – ma per valutare i suoi legami politici e di interesse, soprattutto fuori dall’Italia, nonché la sua tempra e […]

  

A cosa mira davvero Renzi…

La governabilità, la riforma elettorale. Ma non solo. Renzi sta perseguendo un disegno più ampio. Accettando di incontrare Berlusconi, anzi riportandolo al centro del dibattito, compie un gesto non solo tatticamente indispensabile – considerata l’impossibilità di dialogare con Grillo, le riforme possono essere fatte solo con il consenso di Forza Italia – ma strategicamente audace e rivoluzionario, rivolto sia alla destra che alla sinistra. Renzi sa che il suo vero nemico è dentro al Pd – non fuori – ed è rappresentato dalla corrente, finora onnipotente – dei post comunisti. E sa anche che le elezioni le può vincere solo […]

  

Bersani affonda anche Renzi?

E ora, che succede nel Pd? Bersani è bruciato, i vecchi come D’Alema scalpitano ma non capiscono il Paese. Molti invocano Renzi, non accorgendosi però che Renzi è in una situazione imbarazzante. Non può diventare premier, perchè sarebbe il capo di un governo senza chiara maggioranza, ricattabile dunque intrinsicamente debole; dunque impossibilitato a lavorare. Renzi non può far fuori Bersani, perché gli direbbero: tocca a te. Ma non ha nessun interesse a diventare leader di questo partito in questo momento. Secondo il Corriere della Sera, Renzi sarebbe disposto a diventare premier solo su sollecitazione di Napolitano e a capo di […]

  

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