Il mio ultimo post ha suscitato un dibattito vivacissimo – e in molti casi ben argomentato – e una notevole viralità in Rete. Accetto, come sempre, molto volentieri le critiche, che anzi mi spingono ad integrare il mio pensiero con queste riflessioni. Primo, le riforme che esige la Troika dovrebbero basarsi sul presupposto che sia possibile ridurre significativamente il debito pubblico italiano e, addirittura, in teoria, azzerarlo. Sarò forse troppo pratico, però l’evidenza dei numeri dimostra come il debito pubblico sia ormai fuori controllo e non più riducibile tramite manovre fiscali ordinarie. Il debito pubblico italiano ha superato i 2mila […]