E dopo Monti… Monti!

Trovo abbastanza stucchevole il dibattito sulla possibile permanenza di Monti al governo e ridicole le affermazioni di molti leader partitici (di sinistra e di destra) sulla necessità di rispettare la sovranità popolare. Il Monti-bis è scritto nelle stelle. Analizziamo con calma la situazione: se si andasse a votare oggi non ci sarebbe una chiara maggioranza. Il Pd-Sel arriverebbe probabilmente primo ma con un margine risicato che non gli permetterebbe di ottenere la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Il Pdl arriverebbe secondo ma a poca distanza, poi quel che resta del Movimento 5 stelle di Grillo (l’opera di demolizione […]

  

E dopo Monti… De Benedetti!

Oggi i giornali pubblicano ampi resoconti della kermesse del movimento di De Benedetti “Libertà e Giustizia”. Molti l’hanno interpretata come una rottura rispetto al governo Monti. Può darsi. Però a me sembra che non ci sia una rottura, bensì una naturale armonia tra Monti e De Benedetti. Mi spiego. De Bendetti e Monti frequentano gli stessi circoli di riferimento internazionali. De Benedetti sa che Monti, anche per questioni anagrafiche, non intende candidarsi nel 2013 e che preferisce il ruolo, a lui più consono, di Grande Tecnico, pronto, semmai, a tornare in servizio in caso di nuova crisi finanziaria. Sia Monti […]

  

Perché la sinistra domina cultura, giornali, scuola

Visto da est, l’Occidente può apparire molto curioso; soprattutto se incontri personaggi del calibro di Serghei Kara Mourza. Immagino già la faccia del lettore: è chi sarà mai costui? E’ un sociologo che, pur vivendo a Mosca, riesce a capire in che modo e in quale misura le società occidentali sono soggette alla propaganda, soprattutto a quella non dichiarata, che, essendo invisibile, è la più insidiosa. Tema delicato che dovrebbe essere al centro della riflessione pubblica, ma che in realtà viene ignorato non solo dai media più autorevoli, ma anche dal mondo accademico, salvo rare eccezioni. Scavando in questa direzione, […]

  

Strauss-Kahn, tutti sapevano nessuno scriveva

Dunque Dominique Strauss-Khan è stato arrestato per aver tentato di stuprare una donna. Una notizia drammatica per l’uomo, per l’immagine della Francia ma anche, soprattutto, per la sinistra francese. Perché Dominique, da sempre socialista, era il candidato giusto alle elezioni presidenziali del 2012: i sondaggi fino a ieri lo davano vincente con ampio margine. E Sarkozy in questo momento sta senz’altro stappando una bottiglia: era un morto che camminava, ora può tentare la risurrezione. La Francia è sotto choc. In fondo Strauss-Kahn era uno dei suoi uomini migliori. Quattro anni fa era stato lo stesso Sarkozy a candidarlo alla guida […]

  

Padoa Schioppa, qualcuno poi dirà la verità?

Tommaso Padoa Schioppa é morto ed essendo stato un economista di spicco, che ha ricoperto diversi incarichi prestigiosi merita di essere salutato con cordoglio. Temo, però, che ancora una volta il Paese sprofonderà nella retorica, nell’iperbole, nell’esaltazione di “un grande italiano”. E tutti a piangerlo, a esaltarlo, a prostrarsi per una “perdita incolmabile”. A me piacerebbe, invece, che venisse raccontato per quello che era. Non un “patriota” italiano, ma un italiano di successo che si é dimostrato sempre più sensibile agli interessi dell’establishment finanziario internazionale che a quelli del proprio Paese. Padoa Schioppa era legato a quell’establishment e, in quanto […]

  

Destra contro sinistra. In pubblico, ma poi…

  Qualche giorno fa ho pubblicato sul Giornale, una notizia con un retroscena insolito. Ricordate il Sexgate? E Newt Gingrich, l’implacabile accusatore repubblicano di Clinton? Ebbene ora apprendiamo che i due implacabili nemici di giorno, la sera, in gran segreto, erano complici. Si ritrovavano per… parlare di donne. Già, perché anche il moralista Gingrich aveva un’amante. E Clinton divenne il suo confidente, come potete leggere qui L’episodio è divertente e anche un po’ boccaccesco, ma emblematico di un modo di fare politica che non è limitato alle questioni di letto. Negli Stati Uniti più ci si avvicina al vertice e […]

  

Basta sciocchezze sul Veneto egoista…

Per giorni la grande stampa ha ignorato la tragedia in Veneto, poi ha iniziato a occuparsene, ma svogliatamente, come se si trattasse di un dramma marginale. E da qualche giorno, a sinistra, fioccano commenti strampalati o scioccamente provocatori. Ad esempio, Michele Serra, ieri su Repubblica, ha scritto: “Se oggi viene percepito come “cosa dei veneti” un dramma che fino a pochi anni fa sarebbe stato condiviso da tutta la nazione, è anche colpa del localismo cieco e masochista che ha avvelenato il Nord. La forsennata speranza di fare da soli, di non avere bisogno degli altri, di potersi chiamare fuori […]

  

L’Elite ombra che rovina mercato e democrazia

L’altro giorno sul Giornale ho recensito un libro a mio giudizio fondamentale per capire come va il mondo. S’intitola Shadow Elite ovvero Elite ombra ed è scritto da una professoressa universitaria molto rispettata Janine Wedel che con straordinaria precisione documentaria, spiega come operino le élite che riescono a condizionare democrazia e libero mercato. Le definisce le flex-net e porta numerosi esempi concreti, con tanto di nome e cognome. La sua tesi, ampiamente comprovata, è che la fine della Guerra fredda, l’avvento di nuove tecnologie soprattutto nel campo dell’informazione e della comunicazione, la diffusione della retorica di un finto neo liberismo, […]

  

Attentato a Belpietro. Torna l’Italia peggiore

Il direttore di Libero ed ex direttore de il Giornale, Maurizio Belpietro, è stato oggetto di un attentato ieri notte a Milano. Vicenda seria e molto preoccupante, come si deduce da questo articolo del mio collega Gabriele Villa. Non si tratta infatti del gesto di uno squilibrato né della provocazione audace di qualche testa calda, ma di un’azione terroristica. Stile Brigate Rosse, in un’epoca in cui si supponeva che le Br fossero sparite. E invece, purtroppo, non è così. E’ presto per giungere a conclusioni affrettate, ma il clima politico degli ultimi tempi ricorda pericolosamente quello degli anni Settanta, in […]

  

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