Attenti: hanno “normalizzato” Trump

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Verrebbe da dire: c’era una volta Trump. C’era, fino a poche settimane fa, un presidente che prometteva un’America diversa da quella di Obama ma anche di Bush, di Clinton, di Bush padre. Un’America intenzionata a rompere nettamente con la dottrina neoconservatrice, che in nome della lotta al terrorismo  e di un mondo migliore ha ottenuto, dal 2001 ad oggi esattamente l’opposto: più instabilità in tutto il Medio Oriente, più fondamentalismo islamico, la nascita dell’Isis e una serie di attentati nelle capitali europee. Quell’America si proponeva di non essere più il poliziotto del mondo e pareva ansiosa di fare la pace […]

  

Obama fallisce perché…

A quanto pare l’intervento militare in Siria non ci sarà, almeno per ora. Ed è un bene: prevale la ragione. Ma la vicenda resta inquietante. Chi segue questo blog sa cosa pensi di Obama: sin dall’inizio, addirittura già durante campagna elettorale del 2008 – espressi, in quasi assoluta solitudine, il mio scetticismo sulla statura politica di un presidente che veniva salutato come il Messia di un Mondo Migliore e più Giusto. Oggi non posso che ribadire il mio giudizio: non è uno statista, non è il Salvatore. Quel che è emerso in queste settimane, però, rivela un disagio e, verosimilmente, […]

  

Lo strano caso degli hacker siriani

Brevissimo flash sulla crisi siriana. Dunque i siti di alcuni giornali americani, tra cui il New York Times, sarebbero stati oscurati dagli hacker dell’”Esercito elettronico siriano”. Che i siti siano andati ko è indubbio, ma è sospetto che la paternità sia stata subito attribuita a fantomatici hacker al servizio di Damasco. Da un lato è inverosimile che un piccolo Stato dilaniato da una sanguinosa guerra civile disponga di hacker così bravi dall’abbattere siti ultraprotetti. Dov’erano finora? Perchè non hanno compiuto altre azioni in questi due anni? D’altro canto sono poco credibili per tempismo e modalità. Qual è il vantaggio, per […]

  

Anche l’Egitto nel caos, ma l’America con chi sta?

Fino a pochi mesi fa chi riusciva decriptare gli interessi strategici degli Stati Uniti, poteva analizzare e comprendere i grandi fatti internazionali. Era una bussola non infallibile ma senz’altro solida e ragionevole. Il problema, alla luce di quel che è avvenuto in Siria, in Libia, ma soprattutto in Turchia e ora in Egitto, è che non si capisce più quale siano le priorità strategiche americane. In Turchia gli Usa hanno incoraggiato la protesta e dunque la destabilizzazione di un alleato considerato solido come Erdogan. La storia recente dell’Egitto è emblematica: gli Usa hanno di fatto incoraggiato l’estromissione di un altro […]

  

Attenzione, gli integralisti islamici sono diventati “buoni” e (utili)

E’ ufficiale: i musulmani non sono più “Cattivi”. Sono diventati improvvisamente “Buoni”. Sì quei musulmani ultrareligiosi, integralisti, sunniti, di cui per un decennio gli Occidentali, anzi gli Stati Uniti, hanno denunciato la pericolosità, indicandoli come causa di un inevitabile scontro di civiltà, oltre che fonte di un terrorismo planetario. Non solo. Secondo gli americani, che sono all’origine di questo spettacolare ribaltamento,  quegli islamici costituiscono l’architrave dei nuovi equilibri in Medio Oriente. Non sono soltanto “Buoni”, stanno diventati gli alleati strategici dell’Occidente, secondo un disegno che, mese dopo mese, si delinea con chiarezza. Punto di partenza: le rivolte del 2011 in […]

  

Le ipocrisie del G8: perché la Siria non è l’Egitto…

Al G8 nulla di fatto e non è una sorpresa. Quasi tutti si chiudono senza decisioni politiche, com’è nella natura di questi summit, che in origine dovevano permettere ai grandi del mondo di incontrarsi informalmente e che ora sono diventati soprattutto un grande show mediatico. L’unica decisione concreta riguarda lo stanziamento di 40 miliardi di dollari per sostenere le Primavere arabe.  L’hanno presentata come se si trattasse di una grande novità, come se l’Occidente avesse deciso di sostenere le forze spontanee delle nuove democrazia arabe. La decisione, sia chiaro, è benvenuta: meglio regimi che aspirano ad essere democratici, piuttosto che […]

  

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