nizzaattentato2

Ancora una volta l’orrore, il cordoglio, lo choc. Come per Charlie Hebdo, come per il Bataclan, ma questa volta l’effetto è molto più grave e invasivo per la presenza di molti bambini tra le vittime e per le modalità con cui è stato perpetrato l’attentato di Nizza. Non sono esplose bombe, non sono state sparate raffiche di mitra. La morte è arrivata nel modo più semplice e angosciante: un camion che piomba sulla folla e procede a zig zag per travolgere il maggior numero di persone. Contro questi gesti non servono i metal detector, né le perquisizioni. Questi gesti decuplicano […]