Attachment-1-2Riprende la nuova stagione espositiva dell’arte. Molti si chiedono cosa vedranno di nuovo, quali sono i galleristi che contano in Europa e quali gli artisti sui quali investire. Quali sono i galleristi europei più stimati secondo il sistema dell’arte? Ne porgo qualche nome, di italiani e di europei. A Milano la galleria di Antonio Battaglia un giovane gallerista attivo e con un fiuto così ardimentoso che richiama i grandi galleristi italiani della prima metà degli anni Cinquanta del Novecento. Matterlight_OLTREMARE,_cm_100_x_70,_2016Allestimento-Battaglia-1A giorni aprirà nella sua galleria in zona Brera a Milano la mostra di Gioni David Parra uno degli artisti italiani su cui conviene oggi puntare. Non sono da meno i due giovani fratelli Conte della Galleria Il Castello di Via Brera a Milano. Giovani italiani che sono la punta di diamante del mercato dell’arte del bel paese, sono al top perché non solo sostengono il mercato degli artisti emergenti, ma supportano la carriera degli artisti affermati come nel caso di Armando Marrocco, e contribuiscono alla scena artistica attraverso il lavoro che scelgono di esporre, acquistare e promuovere nel luogo in cui per l’appunto operano. E fra gli italiani apre la lista volendo fare una   classifica il milanese Massimo De Carlo che da farmacista è diventato gallerista, e con più spazi espositivi sparsi nel mondo, oltra a Milano lo troviamo a Hong Kong, il terzo spazio aperto dopo Milano e Londra; valga per tutti che è il gallerista noto per aver scoperto Maurizio Cattelan. Ardimentoso, capace, selettivo, De Carlo vive il senso avveniristico dell’arte del nostro tempo. images

Non dimentichiamo Kamel Mennour, francese di origine algerina che ha aperto il suo primo spazio espositivo a Parigi ben sedici anni fa, dopo una gavetta di vendita d’arte porta a porta per riuscire a pagare i suoi studi in economia. Nella capitale francese Kamel Mennour ha ben tre sedi,  a lui si devono sia la carriera dell’artista francese Camille Henrot, ma anche il supporto ad artisti affermati come Martin Parr, Huang Yong Ping, e Anish Kapoor.gallerista-massimo-carlo-326065

Non tralascio Eivind Furnesvik fondatore e direttore di Standard ad Oslo, che ha messo la Norvegia al centro delle mappe degli art lovers; ed ancora Elba Benitez che da 26 anni punta tutto sull’arte spagnola e latinoamericana; il giovane prodigio Johann König che ha aperto la sua galleria prima di aver compiuto 20 anni -un dato storico eccezionale- ; e poi Xavier Hufkens di Bruxelles, Eva Presenhuber pilastro significativo del mercato della Svizzera; infine il portoghese Nuno Centeno.  L’austriaco Thaddeus Ropac si occupa di arte da almeno trent’anni, tanto che la sua galleria di Salisburgo è diventata un business multinazionale con due sedi, una a Parigi e una a Londra. Ropac ha puntato su grandi nomi come Georg Baselitz e Joseph Beuys, ma è noto il suo occhio vivace che gli ha fatto scoprire molti giovani come Cory Arcangel.  Da quasi vent’ anni a Londra c’è Sadie Coles, gallerista di punta dei Young British Artist, ma fa mostre e vende artisti come Sarah Lucas, Matthew Barney, Elizabeth Peyton, e Richard Prince.

Certo il campo è ristretto, ma attenzione parlo di galleristi che oltre alla competenza hanno intuito, lungimiranza, capacità di rapportarsi con il nostro tempo. Tutto questo e questa classifica a datarsi dal 2016.

Carlo Franza

 

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