La facciata di Santa Maria in Trastevere a Roma restaurata e tornata a nuovo splendore.

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E’ tornata a nuovo splendore Santa Maria in Trastevere, chiesa tra le chiese, basilica di grande significanza per la storia di Roma, e per tutte le tappe più significative che l’hanno accompagnata, dall’Alto Medioevo fino  al  Rinascimento  e al Barocco ed ancora  nell’Ottocento. Un monumento storico e sacro capace di lasciar leggere pagine intense di architettura e arte.  Dopo circa un anno e mezzo di preziosi lavori articolati in varie fasi, condotti dal team di restauratori della Soprintendenza Speciale di Roma e circa 400mila euro di fondi spesi, la facciata di uno dei luoghi simbolo della capitale torna a lasciarsi […]

  

La Tomba del Tuffatore. A Paestum la mostra sulla tomba più famosa della Magna Grecia.

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Nel cinquantenario della scoperta della Tomba del Tuffatore, il Parco Archeologico di Paestum ha organizzato una mostra che inserisce la tomba più famosa della Magna Grecia in un percorso fatto di materiali archeologici e opere moderne, da Guido Reni a De Chirico. L’obiettivo della mostra, curata dal direttore Gabriel Zuchtriegel, è di “spiegare perché la tomba, oggi come oggi, non si spiega”, come annuncia la guida-catalogo. Gli oggetti archeologici e le opere moderne esposte in mostra raccontano come sin dal Settecento nuovi scavi e scoperte, ma anche correnti artistiche e ideologiche hanno creato il presupposto per una delle controversie più […]

  

Il nuovo Museo Diocesano di Feltre e Belluno. Un esempio illuminato per tutti i vescovi italiani.

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A Feltre, a partire dal 12 maggio, il nuovo Museo Diocesano di Feltre e Belluno svela tutti i suoi tesori. Tutto ciò grazie alla illuminata gestione del caro amico vescovo della Diocesi di Belluno-Feltre Mons. Giuseppe Andrich.   Il completo recupero dell’antichissimo Palazzo dei Vescovi, posto sulla sommità di Via del Paradiso, al vertice del quadrante occidentale della storica “Città Verticale”, ha consentito alla Diocesi di Feltre e Belluno di dispiegare nelle 27 sale i suoi tesori d’arte e di fede. Amalgamandoli sapientemente ad un contenitore che testimonia con i suoi affreschi (notevole il grande intervento mantegnesco nell’androne di ingresso) […]

  

Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari. La mostra dislocata su tre sedi(Novara, Vercelli, Varallo Sesia)in Piemonte.

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Finalmente una grande mostra su Gaudenzio Ferrari, un artista che nel Cinquecento venne ritenuto da Giovanni Paolo Lomazzo –insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano– uno dei sette “Governatori” nel “Tempio della Pittura”. La mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” coinvolgerà, fino  al 1 luglio 2018, tre città del Piemonte – Novara (Castello), Vercelli (L’Arca) e Varallo Sesia (Pinacoteca e Sacro Monte) – estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro. Per la sede di Varallo è prevista la […]

  

Canaletto e il vedutismo. Fece conoscere Venezia in tutto il mondo. Oltre 67 celebri capolavori in mostra a Roma.

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Per celebrare il 250° anniversario della morte del grande pittore veneziano, in mostra  a Palazzo Braschi- Museo di Roma, il più grande nucleo di opere mai esposto in Italia. 67 tra dipinti e disegni e documenti, inclusi alcuni celebri capolavori. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, resterà aperta al pubblico fino al 19 agosto 2018. L’esposizione, organizzata dall’ Associazione Culturale MetaMorfosi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, intende celebrare a 250 anni dalla sua morte, con una grande retrospettiva,  la figura di Giovanni Antonio Canal (Venezia 1697 – 1768) noto come Canaletto, uno dei più noti artisti del Settecento […]

  

I Misteri della Cattedrale. Luci accese sulla Cattedrale di Piacenza e sul suo Museo. Meraviglie nel labirinto del sapere.

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Il progetto offre l’apertura del nuovo allestimento del Museo del Duomo cui si integra uno straordinario percorso di salita che, attraverso luoghi segreti, conduce fino alla cupola del Guercino. In più, dal 7 aprile al 7 luglio, una mostra riporta alla luce alcuni dei più preziosi codici miniati medievali, come il Libro del Maestro o il Salterio di Angilberga, appartenenti al patrimonio archivistico piacentino. Dopo il successo di “Guercino a Piacenza”, che ha visto oltre 100.000 persone salire all’interno della cupola della Cattedrale per ammirare gli affreschi di Guercino, il Duomo ritorna a essere il fulcro della vita culturale piacentina. […]

  

La Galleria Nazionale dell’Umbria compie cento anni (1918-2018). Ora tutta l’Umbria è in mostra a Perugia.

Antonio da Fabriano, Crocifisso. 1452 tempera dipintaMadonna con il Bambino e San Giovanni Battista, Scuola peruginesco-pintoricchiesca, prima metà del sec. XVI, tempera su tavolaGentile da Fabriano. 1420-23. tempera su tavolaAnonimo del XV secolo, San Sebastiano. Legno di pioppo dipinto a tempera, XV secolo.Ottaviano Nelli, Madonna con Bambino, Trinita', santi, Cherubini. 1403. Tempera su tavola04, fine del restauro- ph. S. BelluGonfalone di Corciano, Bendetto Bonfigli, 1472. tempera su telaPietro Perugino, San Girolamo. 1470-80, affresco staccato

L’esposizione ripropone, attraverso 130 opere di autori quali Arnolfo di Cambio, Gentile da Fabriano, Niccolò di Liberatore, Benozzo Gozzoli, Pintoricchio e Perugino, la sorprendente ricchezza di forme d’arte che fiorirono in Umbria tra Medioevo e Rinascimento. Nel 2018 si celebrano i cento anni della Galleria Nazionale dell’Umbria, uno dei più importanti musei d’Italia – fondato il 17 gennaio 1918 – che vanta una straordinaria collezione di capolavori di artisti come Duccio, Beato Angelico, Piero della Francesca, Pintoricchio, Perugino e Pietro da Cortona. Molte sono le iniziative in programma per celebrare l’evento, pensate per promuovere e valorizzare l’arte della regione, con […]

  

Cola dell’Amatrice, maestro dell’arte italiana del ‘500, brilla in una grandiosa mostra disseminata ad Ascoli Piceno.

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Ecco  ad Ascoli Piceno la mostra “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello”, aperta fino al 15 luglio 2018,  la terza delle manifestazioni del progetto “Mostrare le Marche”, un programma di importanti rassegne d’arte nato per volontà della Regione allo scopo di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale regionale nel biennio 2017/2018. Una mostra imperdibile, ve lo assicuro, perché grandiosa, espressiva del suo tempo e con opere di committenza sacra veramente incredibili e testimoniali. In questo imperdibile tour alla ricerca della bellezza entra in gioco Ascoli Piceno, una delle città più belle d’Italia, la quale possiede un considerevole patrimonio storico, artistico e […]

  

Ercolano e Pompei. Il ritrovamento di due siti archeologici tra i più importanti del mondo in una mostra strepitosa al m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera).

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In occasione dei 280 anni dalla scoperta di Ercolano e dei 270 anni da quella di Pompei, l’esposizione documenta come il ritrovamento di due tra i siti archeologici più importanti al mondo sia stato comunicato attraverso lettere, taccuini acquerellati, incisioni, disegni, fotografie, cartoline, tra il Settecento e gli inizi del Novecento. La rassegna, che presenta una serie di reperti originali, testimonia come autori quali, Karl Jakob Weber e William Gell, Giovanni Battista e Francesco Piranesi, François Mazois e Philipp Hackert, nonché disegnatori, incisori e cultori dell’antico fino ai fratelli Alinari, contribuirono alla fortuna storica e critica delle due città dissepolte. […]

  

Sironi e il Fascismo tornano alla luce nell’Aula Magna del Rettorato all’Università La Sapienza di Roma. La Storia non si cancella.

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Un grande affresco di Sironi all’Università  La  Sapienza ha  nuovamente riaperto le polemiche   e portato alla luce i tabù dell’Italia di fronte alla parola fascismo. E lentamente, proprio lentamente, sotto le spazzole e gli attrezzi  delicati del restauratore, riemergeva la punta di un enorme, monumentale fascio littorio. Persino  i lineamenti della Vittoria alata, armata di gladio romano, riprendevano il loro profilo marziale e futurista, come l’elmetto militare della Grande Guerra, scintillante, e la scritta in caratteri romani: XIV° anno dell’era fascista. Così, mentre l’opera  di Mario Sironi, un innegabile capolavoro, che dopo la  Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza era […]

  

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