Gianfranco Baruchello. Al MATA di Modena il linguaggio multimediale dell’artista italiano, intellettuale di chiara fama, che radiografò la cultura francese.

baruchelloGianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Cooper)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Guattari)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Lascault)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Klossowsky)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Lyotard)

E’ stata prorogata fino al 4 novembre 2018 l’apertura al pubblico di Doux comme saveur (A partire dal dolce), videoinstallazione di Gianfranco Baruchello prodotta da FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE e realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello, Roma. I video che compongono l’installazione, proiettati negli spazi del MATA – Ex Manifattura Tabacchi per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, sono parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese. Nel 1978 Baruchello concepisce un progetto che […]

  

La guerra e l’arte, o meglio l’arte della guerra. “?War is over”. Arte e conflitti tra mito e contemporaneità è la mostra che si tiene al Museo di Ravenna. Attualissima, una riflessione per il nostro tempo.

18. Pino Pascaliwar_is_over_Pablo Picasso07.-PerinoVele.81425-01_-Christo_03.-Gilbert-George.WARISOVER-3hermann_nitsch_schuttbild_mit_malhemd_2007_acrilico_su_lino_cm_200x300_collezione_privatae6d161e51d53c71ddf55e879eeedadbfimage_thumb_abcweb_cropIMG_20181005_121417

ll Comune di Ravenna  e il suo Assessorato alla Cultura, unitamente  al Museo d’Arte della città di Ravenna, fino  al 13 gennaio 2019 la mostra “? War is over”. Arte e conflitti tra mito e contemporaneità a cura di Angela Tecce e Maurizio Tarantino.  “Pólemos è padre di tutte le cose, di tutte è Re”(Eraclito). “Ma la guerra è finita! – Guerra è sempre” (Primo Levi). “Si vis pacem para bellum” dicevano i romani. Non si dà pace senza guerra e viceversa: sembra questo il modo inevitabile di affrontare la questione, ma la mostra propone un altro punto di vista: […]

  

Il siciliano Ferdinando Scianna in mostra a Forlì al Complesso di San Domenico. Duecento foto dell’ illustre fotografo italiano che racconta umanità, guerre, viaggi e religiosità popolare.

80073-unnamed-3SCF1988003W00051-30 001Leonardo-Sciascia.-Racalmuto-1964-C-Ferdinando-SciannaFesta-di-Santa-Fortunata.-Ciminna-1964-C-Ferdinando-SciannaSCF1985003W00088-07 001

Negli spazi espositivi del Complesso di San Domenico a Forlì, è aperta al pubblico  fino al 6 gennaio 2019 la grande mostra retrospettiva dedicata a Ferdinando Scianna, curata da Denis Curti, Paola  Bergna e Alberto Bianda, art director della mostra. La rassegna è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Civitas in connessione con la Settimana del Buon Vivere ed è organizzata da Civita Mostre. Da gennaio 2019 la mostra sarà quindi presentata a Palermo, nella Galleria d’Arte Moderna e Venezia (Casa dei tre Oci), poi in varie altre città, in Italia e all’estero. Non potevo assolutamente tralasciare […]

  

A Basilea un Balthus fuori da ogni pregiudizio. Uno dei più grandi e singolari maestri del XX secolo in mostra alla Fondation Beyeler.

terese-e1513864250546tumblr_inline_nxirr8c9Zf1t8h0r1_500Balthus-Passage-du-Commerce-Saint-André-1952-1954-olio-su-tela--696x620coa7_bal_la_chambre_turquecsm_Balthus_Le-Roi-des-chats_LAC_476x300mm_4b8b5e3277-323x514IMG20180901123304553_56009.La-Chambrebalthus-la-chambre-turque

Balthus (1908-2001) è uno degli ultimi grandi maestri dell’arte del XX secolo. La retrospettiva della Fondation Beyeler riunisce numerosi dipinti rappresentativi di tutte le fasi della vita creativa di questo artista leggendario e intende riflettere sull’ambiguità dei suoi lavori. Le sue opere, caratterizzate da atmosfere tranquille ma al contempo colme di tensione, combinano opposti, unendo in modo unico realtà e sogno, erotismo e innocenza, obiettività e mistero, atmosfere familiari e lugubri. La Fondazion Beyeler, con sede a Riehen, Basilea, dedica una mostra retrospettiva al leggendario artista Balthus, pseudonimo di Balthasar Kłossowski de Rola (1908-2001). Si tratta della prima esposizione dedicata […]

  

Giusi Santoro e le liturgie del colore in mostra nell’Ex Studio di Piero Manzoni in Brera a Milano.

foto giusi (3)foto giusifoto Maugeri (27)foto Maugeri (47)469S0283 OK

Da questa personale di Giusi Santoro, pittrice milanese di chiara fama, dal titolo “Liturgie del colore”   che si tiene nell’ex Studio di Piero Manzoni,  si rileva subito che la realtà naturale è un dato esistente per la pittrice, da cui non poter prescindere. Ma è una realtà  che serve piuttosto di appoggio per l’immaginazione immaginativa  che tende a crescere in una dimensione di libera fantasia, in un rispecchiamento di luci, colori, di sensazioni, che traggono la loro forza evocativa da un profondo stato emotivo.  In questo senso il lavoro di Giusi Santoro condivide l’avventura moderna, che tende a “inventare” laddove […]

  

Eliseo Mattiacci scultore e pioniere dell’avanguardia italiana in mostra al Forte Belvedere a Firenze con è “GONG”.

mostra-belvedere_anteprima_001mostra-belvedere_anteprima_030mostra-belvedere_anteprima_004mostra-belvedere_anteprima_007Gong-mostra-Eliseo-Mattiacci-Firenze-01mostra-belvedere_anteprima_008Gong-mostra-Eliseo-Mattiacci-Firenzemostra-belvedere_anteprima_006

Dopo le grandi retrospettive monografiche di Giuseppe Penone, Antony Gormley e Jan Fabre, e la collettiva Ytalia, quest’anno gli spalti e la palazzina del Forte di Belvedere, a Firenze, ospitano Gong, una imponente mostra antologica dedicata a Eliseo Mattiacci (Cagli, 1940), tra i grandi protagonisti dell’arte contemporanea, uno dei pionieri dell’avanguardia italiana della fine degli anni Sessanta, artefice della sperimentazione e del rinnovamento in scultura, ispirato inventore di iconografie cosmologiche e di nuove relazioni spaziali e concettuali tra arte e natura, tra uomo e ambiente. Un dispiegamento monumentale di venti sculture all’esterno del Forte e all’interno della Palazzina, oltre a […]

  

La fotografia di Christian Vogt. L’illustre artista svizzero in mostra a Parigi con scatti che leggono la realtà e la magia dell’erotismo.

christianvogt0133370christian-vogt-the-longer-i-look6-x540q100christian-vogt-the-longer-i-look3-x540q100christianvogtfoto2six_3-943351_628288127192825_1372872014_n

Non mi sono lasciato sfuggire  e l’ho subito visitata “The longer I look” la mostra  che Christian Vogt sta tenendo in questi giorni alla Galerie Esther Woerdehoff (36 Rue Falguière) a Parigi visitabile fino al 20 ottobre 2018. Emozionante e soprattutto ci fa capire il valore estremo della fotografia. Vogt è uno dei fotografi svizzeri più importanti del momento  e  proviene dalla generazione di quegli artisti che hanno  rivoluzionato la fotografia negli anni Sessanta. “I look” è la prima mostra personale  in Francia dal 1990 e presenta una selezione dei lavori recenti. Con una professionalità alta  di tecnica fotografica che […]

  

Il colore assoluto di Claudio Verna.Da Cardi Gallery a Milano uno dei maestri della Pittura Analitica.

20160226_125923_52C13354IMG_050770260_invito VERNA MILANO (1200x1200)-696x385unnamed(50)IMG_0556IMG_0474-590x332

La Pittura Analitica degli anni Settanta vive oggi un   rinnovato interesse da parte sia della critica che del mercato. Una spinta forte che ha lasciato traccia  ormai da  un decennio e muove anche il mercato internazionale. Il gruppo raccoglie i nomi di Luciano Bartolini, Carlo Battaglia, Enzo Cacciola, Paolo Cotani, Giorgio Griffa, Marco Gastini, Paolo Masi, Claudio Olivieri, Claudio Verna, Elio Marchegiani, Vittorio Matino, Carmengloria Morales, Pino Pinelli, Riccardo Guarnieri, Gianfranco Zappettini e i precursori Rodolfo Aricò e Mario Nigro.  Ora dopo la mostra retrospettiva che la Cardi Gallery di Londra ha dedicato a Claudio Verna (Guardiagrele, 1937) dal 24 […]

  

Valerio Adami e le linee di vita. Una mostra al Museo Cocteau di Mentone incornicia brillantemente un maestro dell’arte figurale e narrativa italiana.

adami-postere6346aac-77f3-11e8-9067-b11bcf5b38f0_2268316_1529874656-kCxH-U11101516282039WuD-1024x1365@LaStampa.itValerio Adami (1)a_28ca319e4ce2daa6fa-77f3-11e8-9067-b11bcf5b38f0_2268307_1529873391-kCxH-U11101516282039xLE-1024x768@LaStampa.itb4c4229e-77f0-11e8-9067-b11bcf5b38f0_2268308_1529873411-kCxH-U11101516282039d4G-1024x576@LaStampa.it

Il Museo Cocteau invita fino al 5 novembre 2018 il pubblico internazionale ad un viaggio intorno all’opera del pittore Valerio Adami, figura di chiara fama dell’arte italiana e internazionale e interprete acuto della nuova immagine figurale  italiana. Dopo essere stato in pressochè tutte le nazioni del mondo, in Francia rimane famosa la sua mostra al Centre Pompidou, Adami espone, primo tra gli italiani qui nella città di frontiera, i suoi acrilici, quasi tutti di grandi formati, insieme a disegni e fotografie, al piano principale del Musèe Cocteau, sul mare, in pieno centro cittadino, ovvero in quello spazio museale più grande […]

  

Camera Pop. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co. A Torino una mostra al Centro Italiano per la Fotografia ne documenta la storia.

80705-Warhol_Marylin_Claudio-Cintoli-Mezza-bocca-per-GD-1965-olio-su-tela-1-1920x1726andy-warhol

Torino. “CAMERA POP. La fotografia nella Pop Art di Warhol, Schifano & Co” dal 21 settembre al 13 gennaio a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, offre l’emozione di ammirare una sequenza davvero mozzafiato di opere: 150 tra quadri, fotografie, collage, grafiche che ripercorrono la storia delle reciproche influenze tra fotografia e Pop Art, il movimento che ha segnato l’arte e la cultura degli anni ’60.“La Pop Art è stata un fenomeno mondiale, esploso negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Europa, e diffusosi rapidamente anche nel resto del mondo che ha rivoluzionato – osserva Walter Guadagnini, curatore […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2018