La Neue Pinakothek-Nuova Pinacoteca- e il Museum Brandhorst di Monaco. Un esempio per Milano e ancor più per i Musei italiani -inesistenti- di Arte Contemporanea.

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Trovo sconvolgente che Milano non abbia ancora un bel Museo di Arte Contemporanea. Li troviamo in tutte le  grandi città e nelle capitali di tutta Europa, da Barcellona a Madrid,  da Berlino a  Parigi, da Londra ad Amsterdam  ecc. A Milano niente di niente. E’stato messo in piedi un “Museo del Novecento” che è una  “scatolina” che non funziona, è mal diretto, ed è quasi inesistente  se non fosse per qualche opera contemporanea messa lì più per attirare che per progettare e ideare. E a Milano che è l’unica città italiana vera metropoli europea, non trovare ciò è veramente raccapricciante. […]

  

Salvatore Spedicato, scultore e direttore emerito dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, in mostra al Plus Florence di Firenze-Salone del Glicine con le sue mitografie mediterranee.

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Bella, bellissima, colta, intrigante, storica,  sapienziale,  carica di cultura, questa mostra  di Salvatore Spedicato, illustre docente di scultura e già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, mostra a tutto campo i grandi temi che hanno caratterizzato il lavoro dell’artista pugliese specie in questi disegni colorati, preziosi “retouchè” che muovono la mitologia mediterranea, la grecità che caratterizza la cultura di un territorio, il Salento, dove poi il nostro artista ha formato nell’Accademia da lui diretta per decenni intere generazioni di artisti. Il merito più alto messo in atto da Salvatore Spedicato è aver salvato la grande bellezza e l’armonia -quello […]

  

Attilio Simonetti (1843-1925), pittore alla moda e antiquario di fama internazionale in un’antologica alla Galleria Berardi di Roma.

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Per la prima volta dalla sua morte, la Galleria Berardi di Roma  dedica all’artista-antiquario Attilio Simonetti (1843-1925) una mostra visitabile fino al 23 febbraio 2019, in cui sono  esposte alcune delle sue opere più significative provenienti dalla collezione degli eredi, a esemplificare alcuni dei temi cardine della sua ricca produzione. Accompagna l’esposizione la prima monografia sull’artista, a cura di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazzè, corredata da un ricco apparato bibliografico e iconografico comprendente la pubblicazione delle opere disperse nel mercato internazionale. Roma, Parigi e New York sono tre città in cui i dipinti e gli acquerelli di Simonetti trovano ufficiale […]

  

Dal gesto alla forma . Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof. Strepitosa mostra a Venezia nel Museo della Collezione Peggy Guggenheim.

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E’ stata appena aperta ed è già visitatissima la mostra che si tiene fino  al 18 marzo 2019 presso il Museo Collezione Peggy Guggenheim   dal titolo “Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof ”,  a cura di Gražina Subelytė, Assistant Curator, e Karole P. B. Vail, direttrice del museo veneziano. Nel 2012 ottanta opere d’arte europea e americana del dopoguerra sono andate ad aggiungersi alle collezioni della Fondazione Solomon R. Guggenheim, quale lascito di Hannelore B. Schulhof (1922–2012) e del marito Rudolph B. Schulhof (1912–1999). La mostra è l’occasione per vedere la Collezione Schulhof nel suo complesso, con quasi tutte le opere esposte e allestite […]

  

Johann J.Winckelmann. Capolavori diffusi nei Musei Vaticani. Una mostra celebra il grande studioso prussiano, fondatore del neoclassicismo.

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“La sua formidabile sete di conoscenza, che talvolta si trasforma in un’ansia senza tregua, lo spinge verso una sistematica valutazione di tutto il patrimonio artistico presente a Roma, alla continua ricerca dell’inarrivabile bellezza dell’arte antica”. Così ne scrive la curatrice della mostra Claudia Valeri. Sta di fatto che nell’occasione degli anniversari  che ricordano la nascita (Stendal 9 dicembre 1717) e la tragica morte (Trieste 8 giugno 1768) di Johann Joachim Winckelmann, i Musei Vaticani  hanno voluto celebrare la figura del grande prussiano con una mostra che mettesse   in evidenza il ruolo cardine  che le collezioni vaticane hanno costituito per gli […]

  

Animalia fashion. La moda e la natura in mostra al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze.

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Abiti come sculture, stoffe e ricami come dipinti: tutto concorre a ricreare, con la mostra “Animalia fashion” nelle sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, una specie di passeggiata zoologica tra le creazioni di stilisti contemporanei che evocano il mondo animale più inaspettato. Dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, gli abiti esposti propongono un catalogo sorprendente di quello che l’Alta Moda ha da offrire alla Natura in termini di ispirazione e suggestione, e all’Arte come prodotto di fantasia e genialità. La Moda può sorprenderci, scatenare la nostra immaginazione, coinvolgerci in un nuovo gioco di identificazioni e suggerimenti. Non aspettiamoci […]

  

Bruno Munari e i colori della luce. Alla Fondazione Plart di Napoli le opere di uno dei massimi protagonisti dell’arte programmata e cinetica.

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La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, in collaborazione con la Fondazione Plart, nell’ambito dell’edizione 2018 di Progetto XXI, presenta la mostra BRUNO MUNARI. I colori della luce, a cura di Miroslava Hajek e Marcello Francolini, realizzata presso il Museo Plart (Via Giuseppe Martucci 48, Napoli). Progetto XXI è la piattaforma attraverso la quale la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee si propone, dal 2012, di esplorare la produzione artistica emergente, nella sua realizzazione teorico-pratica, e di analizzare l’eredità delle pratiche artistiche più seminali degli ultimi decenni, nella loro esemplare proposta metodologica. Il progetto intende così contribuire alla produzione e alla […]

  

“Altre Stanze anni ’50 e ’60”, con artisti italiani del secondo dopoguerra nella collezione della Banca d’Italia. Una mostra storica alla Fondazione Sant’Elia di Palermo con opere di vitale importanza.

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Dalle diverse sedi della Banca d’Italia, raccolte in un’unica, importante collezione, sono arrivate  a  Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, quaranta opere di trenta artisti che hanno segnato il secondo dopoguerra, negli anni Cinquanta e Sessanta. Alla Fondazione Sant’Elia  di Palermo – che la ospita fino al 28 febbraio 2019-  la mostra “Altre Stanze anni ’50 e ’60”, a cura di Mariastella Margozzi e Morena Costantini. Le opere, raccolte per l’occasione e provenienti da varie sedi italiane della Banca d’Italia, arrivano per la prima volta a Palermo. Un patrimonio prezioso e vario, che si è costituito nel tempo, riuscendo a raccontare lo sviluppo dell’arte figurativa italiana e le trasformazioni […]

  

Carlo Carrà protagonista fondamentale dell’arte italiana ed europea in una strepitosa mostra a Palazzo Reale a Milano.

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Certamente da non perdersi  – aperta fino al 3 febbraio 2019- a Milano a Palazzo Reale una straordinaria mostra dedicata a Carlo Carrà (1881 – 1966), uno dei più grandi maestri del Novecento, protagonista fondamentale dell’arte italiana e della pittura moderna europea, che ha lasciato un segno indelebile con uno stile che è rimasto vitale in tutta la sua produzione artistica. Si tratta della più ampia e importante rassegna antologica mai realizzata su Carrà, un’occasione irripetibile che vede riunite circa 130 opere, concesse in prestito dalle più importanti collezioni italiane e internazionali, pubbliche e private. Promossa dal Comune di Milano-Cultura, realizzata […]

  

Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere. Aperto a Napoli il forziere delle meraviglie al Museo e Real Bosco di Capodimonte.

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Nell’immaginario collettivo i depositi sono universi chiusi, sotterranei polverosi, custodi impenetrabili di tesori nascosti e ignorati, spesso associati al mito e al mistero. Si originano dalle scelte fatte dagli uomini, identificano un’epoca e, attraverso la selezione delle opere, rendono possibile rintracciare un gusto, una ragione storico artistica, una esigenza conservativa. Nonostante la vastità dello spazio espositivo – 15.000 mq organizzati in 126 sale – anche il Museo di Capodimonte conserva parte della sua collezione in cinque depositi medi e grandi che conservano opere di ogni tipo, importanti, con attribuzione incerta, in condizioni conservative precarie. Tra queste vi sono, ad esempio, la collezione di oggetti esotici del Capitano James Cook […]

  

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